‘Turner’ (Mike Leigh, 2014)

di A. C. Una delle ultime fatiche del regista britannico Mike Leigh, il quale "dipinge" su pellicola la figura del noto pittore inglese William Turner, illustre paesaggista ottocentesco, precursore dell'Impressionismo e soprannominato "il pittore della luce".Il film tratta gli ultimi 25 anni di vita dell'artista, tracciando principalmente gli eventi salienti della sua vita privata, i... Continua a leggere →

‘Sola al mio matrimonio’ [Seule à mon mariage], di Marta Bergman (Belgio 2018)

https://www.youtube.com/watch?v=z5_Iqgh1JWU&feature=youtu.be di Andrea Lilli Propizio è avere ove recarsi (I Ching - Il Libro dei Mutamenti) Agente matrimoniale: “Non muoverti. Fammi un sorriso. Mostra i denti! Posa una mano sul fianco, come una modella. Molto bene.” Pamela: -“Io voglio un uomo… che faccia la doccia. Che sia pulito. Un francese.” Agente (ride): “Perché francese?” Pamela:... Continua a leggere →

‘Lo spaventapasseri’ (Usa/1973), di Jerry Schatzberg

di Girolamo Di Noto Lo spaventapasseri (Scarecrow), del regista Jerry Schatzberg, è la storia di un'amicizia nata sulla strada, tra due vagabondi, Max (Gene Hackman) e Francis, detto Lion (Al Pacino), che non hanno perduto la speranza di una vita meno precaria. Ognuno di essi è in viaggio con un proprio sogno nella testa: Max,... Continua a leggere →

Indagine su un cittadino al di sopra di ogni sospetto, di Elio Petri (1970)

di Roberta Lamonica "Totalitarismo e democrazia sono due parole senza qualità. La differenza tra queste due forme del potere sta nel fatto che la prima ti chiude in una gabbia con fitte sbarre come i felini allo zoo mentre la seconda ti confina in un recinto arioso dove puoi passeggiare come i cammelli e le... Continua a leggere →

‘Tesnotá’ (‘Closeness’ Russia/2017), di Kantemír Balagóv

di Girolamo Di Noto 1998, Nalchik, capitale della Repubblica autonoma della Kabardino-Balkaria, Russia. La vita di una famiglia di origini ebraiche viene sconvolta dal rapimento del secondogenito David e della fidanzata Léja. La famiglia non ha i soldi necessari per pagare il riscatto. I genitori, d'accordo con il resto della comunità ebraica, invece di recarsi... Continua a leggere →

‘Il regno d’inverno’ (Nuri Bilge Ceylan, 2014) – ovvero descrivere il mondo senza fare rumore

di Venceslav Soroczynski   Alla luce dei caminetti accesi nelle stanze di una casa scavata nella roccia in una sperduta cittadina dell'Anatolia, i componenti di una famiglia si guardano negli occhi e parlano. Parlano per tutto il film, mentre il fuoco imprime sagome d'ombra sui muri di pietra ocra e, al di là delle finestre,... Continua a leggere →

Sicilian ghost story, di Fabio Grassadonia e Antonio Piazza (2017)

di Roberta Lamonica e Carla Nanni In un fitto bosco di una Sicilia sorprendente, fatta di laghi, magiche radure e simboli esoterici che quasi sembrano ispirati a quelli della mitologia celtica, Luna e Giuseppe si nascondono, si cercano e ascoltano i primi sussulti del cuore. Ma proprio quando l’incontenibile desiderio d’amore di Luna sembra sul... Continua a leggere →

Lo sguardo di Ulisse (1995), di T. Angelopoulos.

di Maurizio Ceccarani “Quando tornerò, avrò i vestiti di un altro uomo, e mi presenterò con un nome diverso, e tu non mi riconoscerai. Ma poi ti indicherò la finestra in fondo, e la stanza, e i segni sul corpo…”. Sono queste, più o meno (cito a memoria), alcune parole del lungo monologo che Harvey Keitel recita alla fine de Lo sguardo di Ulisse, di Theo Angelopulos. Doveva... Continua a leggere →

‘C’era una volta a … Hollywood’: Tarantino e la nostalgica rimembranza

di Corinne Vosa Non c’è frase più nostalgica di un Once upon a time, che racchiude un dolce sentimento di malinconia per un'epoca magica e dorata ormai distante nel tempo. C’era una volta a .... Hollywood è infatti il film più nostalgico e poetico di Tarantino, che segna un rinnovamento nel suo universo cinematografico; un... Continua a leggere →

‘Border -Creature di confine’ (2018), di Ali Abbasi.

di Matteo Filippi "Se ti senti diversa è perche sei migliore di loro”. Questa frase raccoglie lo spirito della pellicola vincitrice del Premio ‘un certain regard’ al 71* Festival di Cannes. Tratto dall’omonimo racconto dello svedese John Ajvide Lindquist, già autore del bellissimo ‘Lasciami entrare’, Border racconta la storia di Tina, ufficiale di dogana e... Continua a leggere →

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