di A. C. Una delle ultime fatiche del regista britannico Mike Leigh, il quale "dipinge" su pellicola la figura del noto pittore inglese William Turner, illustre paesaggista ottocentesco, precursore dell'Impressionismo e soprannominato "il pittore della luce".Il film tratta gli ultimi 25 anni di vita dell'artista, tracciando principalmente gli eventi salienti della sua vita privata, i... Continua a leggere →
‘Sola al mio matrimonio’ [Seule à mon mariage], di Marta Bergman (Belgio 2018)
https://www.youtube.com/watch?v=z5_Iqgh1JWU&feature=youtu.be di Andrea Lilli Propizio è avere ove recarsi (I Ching - Il Libro dei Mutamenti) Agente matrimoniale: “Non muoverti. Fammi un sorriso. Mostra i denti! Posa una mano sul fianco, come una modella. Molto bene.” Pamela: -“Io voglio un uomo… che faccia la doccia. Che sia pulito. Un francese.” Agente (ride): “Perché francese?” Pamela:... Continua a leggere →
‘Lo spaventapasseri’ (Usa/1973), di Jerry Schatzberg
di Girolamo Di Noto Lo spaventapasseri (Scarecrow), del regista Jerry Schatzberg, è la storia di un'amicizia nata sulla strada, tra due vagabondi, Max (Gene Hackman) e Francis, detto Lion (Al Pacino), che non hanno perduto la speranza di una vita meno precaria. Ognuno di essi è in viaggio con un proprio sogno nella testa: Max,... Continua a leggere →
Indagine su un cittadino al di sopra di ogni sospetto, di Elio Petri (1970)
di Roberta Lamonica "Totalitarismo e democrazia sono due parole senza qualità. La differenza tra queste due forme del potere sta nel fatto che la prima ti chiude in una gabbia con fitte sbarre come i felini allo zoo mentre la seconda ti confina in un recinto arioso dove puoi passeggiare come i cammelli e le... Continua a leggere →
‘Tesnotá’ (‘Closeness’ Russia/2017), di Kantemír Balagóv
di Girolamo Di Noto 1998, Nalchik, capitale della Repubblica autonoma della Kabardino-Balkaria, Russia. La vita di una famiglia di origini ebraiche viene sconvolta dal rapimento del secondogenito David e della fidanzata Léja. La famiglia non ha i soldi necessari per pagare il riscatto. I genitori, d'accordo con il resto della comunità ebraica, invece di recarsi... Continua a leggere →
‘Il regno d’inverno’ (Nuri Bilge Ceylan, 2014) – ovvero descrivere il mondo senza fare rumore
di Venceslav Soroczynski Alla luce dei caminetti accesi nelle stanze di una casa scavata nella roccia in una sperduta cittadina dell'Anatolia, i componenti di una famiglia si guardano negli occhi e parlano. Parlano per tutto il film, mentre il fuoco imprime sagome d'ombra sui muri di pietra ocra e, al di là delle finestre,... Continua a leggere →
Sicilian ghost story, di Fabio Grassadonia e Antonio Piazza (2017)
di Roberta Lamonica e Carla Nanni In un fitto bosco di una Sicilia sorprendente, fatta di laghi, magiche radure e simboli esoterici che quasi sembrano ispirati a quelli della mitologia celtica, Luna e Giuseppe si nascondono, si cercano e ascoltano i primi sussulti del cuore. Ma proprio quando l’incontenibile desiderio d’amore di Luna sembra sul... Continua a leggere →
Lo sguardo di Ulisse (1995), di T. Angelopoulos.
di Maurizio Ceccarani “Quando tornerò, avrò i vestiti di un altro uomo, e mi presenterò con un nome diverso, e tu non mi riconoscerai. Ma poi ti indicherò la finestra in fondo, e la stanza, e i segni sul corpo…”. Sono queste, più o meno (cito a memoria), alcune parole del lungo monologo che Harvey Keitel recita alla fine de Lo sguardo di Ulisse, di Theo Angelopulos. Doveva... Continua a leggere →
‘C’era una volta a … Hollywood’: Tarantino e la nostalgica rimembranza
di Corinne Vosa Non c’è frase più nostalgica di un Once upon a time, che racchiude un dolce sentimento di malinconia per un'epoca magica e dorata ormai distante nel tempo. C’era una volta a .... Hollywood è infatti il film più nostalgico e poetico di Tarantino, che segna un rinnovamento nel suo universo cinematografico; un... Continua a leggere →
‘Border -Creature di confine’ (2018), di Ali Abbasi.
di Matteo Filippi "Se ti senti diversa è perche sei migliore di loro”. Questa frase raccoglie lo spirito della pellicola vincitrice del Premio ‘un certain regard’ al 71* Festival di Cannes. Tratto dall’omonimo racconto dello svedese John Ajvide Lindquist, già autore del bellissimo ‘Lasciami entrare’, Border racconta la storia di Tina, ufficiale di dogana e... Continua a leggere →