The Orphanage, di Shahrbanoo Sadat (2019)

di Antonio Sofia The Orphanage è il secondo film della regista afghana Shahrbanoo Sadat, nata a Teheran ma formatasi a Kabul negli Ateliers Varan, un’associazione di cineasti francesi attiva da cinquant’anni in tutto il mondo per formare giovani interpreti al racconto cinematografico e documentaristico. La Sadat valica i confini del cinéma vérité già nel suo... Continua a leggere →

Nel corso del tempo, di Wim Wenders (Im Lauf der Zeit, RFT 1976)

di Andrea Lilli L'estate è la stagione migliore per girare in Germania. Girare per le strade, girare film. Nell'estate del 1975 Wim Wenders gira per centinaia di chilometri con un vecchio camion e una troupe ridotta all'essenziale lungo il confine tra le due Germanie, entra nei piccoli cinema ancora attivi, si concede in sidecar una... Continua a leggere →

A 30 secondi dalla fine – Runaway Train, di Andrej Konchalovskij (USA 1985)

di Andrea Lilli Se è vero che "il grado di civilizzazione di una società si misura dalle sue prigioni" [Fëdor Dostoevskij, Delitto e castigo], il grado di barbarie di una prigione si misura dal ghigno feroce del suo direttore, in questo caso Ranken (John P. Ryan), responsabile del carcere di massima sicurezza di Stonehaven, Alaska.... Continua a leggere →

The Millionaire, di Danny Boyle (Slumdog Millionaire, UK/India 2008)

di Andrea Lilli Chi apprezza le favole ha amato e non dimentica facilmente questo film, che però scuote soprattutto gli aridi e i diffidenti, quelli che alle favole - e alle virtù dei premi Oscar - non credono molto. E di statuette dorate, The Millionaire se ne portò via ben otto. Diavolo d'un Danny Boyle.... Continua a leggere →

Daunbailò – Down by Law, di Jim Jarmusch (USA 1986)

di Andrea Lilli Jim Jarmusch conquista a 33 anni le platee internazionali grazie a questo suo terzo film, in bianco e nero come Stranger than Paradise (1984), ma assai più gradito per il tocco maturo con cui miscela azione, ironia, musica e fotografia. Una magia, girata con evidente partecipazione emotiva e numerose improvvisazioni dei tre... Continua a leggere →

‘I Love Radio Rock’, di Richard Curtis (The Boat That Rocked / UK 2009)

di Andrea Lilli Esilarante e appassionato atto d'amore per il rock, per le radio libere, per gli anni '60 "dedicato a tutti coloro che hanno lavorato e trasmesso dalle radio pirata, in quegli anni meravigliosi, giorno e notte", ovvero All Day and All of the Night (hit storica dei Kinks). La storia del rock'n'roll nei... Continua a leggere →

‘Uzak’ (Turchia/2002), di Nuri Bilge Ceylan

di Girolamo Di Noto Ci sono film che chiedono allo spettatore un azzardo o un'attesa: non sempre possono piacere al primo sguardo, richiedono tempo, pazienza e partecipazione. Uzak, Gran Premio alla Giuria a Cannes nel 2003, del regista Ceylan, appartiene a questa categoria: ostico, amaro al primo assaggio, col passare del tempo acquista un fascino... Continua a leggere →

‘Lola corre’, di Tom Tykwer (Lola rennt / Germania 1998)

di Andrea Lilli La protagonista qui in realtà non è Lola (Franka Potente) bensì l'Ora, che corre, corre veloce verso mezzogiorno, e lancia frecce intorno, ogni secondo, ogni minuto. Lola la rincorre, l'insegue per le vie di Berlino cercando di schivare cani ringhiosi, genitori rabbiosi, poliziotti curiosi, pedoni, ciclisti, automobilisti pericolosi, camion e furgoni.  Sono... Continua a leggere →

‘Paesaggio nella nebbia’ (Grecia/Francia/1988 ), di Theodoros Anghelopoulos

di Girolamo Di Noto Due bambini, il piccolo Alexander di cinque anni e la sorella undicenne Voula, si allontanano dalla propria casa, dove vivono con la madre, per raggiungere il presunto padre emigrato in Germania. Non hanno nulla, solo uno zainetto. Salgono sul treno ma ben presto vengono fatti scendere dal controllore. Decidono di continuare... Continua a leggere →

‘Dersu Uzala’, di Akira Kurosawa (URSS, Giappone 1975)

di Andrea Lilli Nel 110° anniversario della nascita di Akira Kurosawa (23 marzo 1910) e in un periodo di confini ristretti come quello da incubo in cui stiamo vivendo, questo racconto denso di colori e dai larghi orizzonti naturali e umani, basato su fatti e personaggi reali è il miglior regalo che possiamo farci, nel... Continua a leggere →

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