Welcome Venice, di Andrea Segre (2021)

di Andrea Lilli - Sta per iniziare la 78. Mostra Internazionale d'Arte Cinematografica di Venezia. Con Welcome Venice, appassionata dichiarazione d'amore per questa città e schiaffo in faccia a chi la tradisce, Andrea Segre apre nel modo migliore le Notti Veneziane, spazio off della Biennale Cinema realizzato dalle Giornate degli Autori. Riprende a raccontare Venezia... Continua a leggere →

Romanzo di una strage, la confusione di Marco Tullio Giordana (2012)

di Bruno Ciccaglione C'è davvero da rammaricarsi che questo film di Marco Tullio Giordana, da poco approdato su Netflix in mezzo mondo, possa per questo potenzialmente divenire la fonte principale di informazione su cui le nuove generazioni verranno a sapere della strage di Piazza Fontana del 12 dicembre 1969 alla Banca dell'Agricoltura di Milano. La... Continua a leggere →

Modugno incontra Pasolini: Che cosa sono le nuvole?

di Bruno Ciccaglione Il cinema di Pasolini e la voce di Modugno si erano già incrociati grazie a Morricone, in occasione di Uccellacci e uccellini (1966). Per i titoli di testa cantati di quel film - un’idea unica, originale e bellissima di Pasolini – Morricone aveva scelto il più popolare dei cantanti italiani, già all’apice... Continua a leggere →

Girolimoni, il mostro di Roma, di Damiano Damiani (1972)

di Loredana Castellana Il film si ispira a dei fatti di cronaca nera rimasti ufficialmente irrisolti e avvenuti a Roma in epoca fascista, tra il 1924 e il 1927. Un criminale si aggira nei quartieri popolari della capitale, adesca bambine molto piccole per poi seviziarle, cinque su sette delle quali verranno assassinate. Girolimoni, il mostro... Continua a leggere →

Un ettaro di cielo, di Aglauco Casadio (1958)

di Andrea Lilli - Dai vecchi spesso ci arrivano dei doni favolosi. Ci sono dei continenti di memorie sommerse, un ammasso enorme di visioni.Spesso da questi mondi bui ci arrivano bagliori improvvisi. Bisogna raccoglierli. Mi viene da pensare ai cercatori d’oro che setacciano quintali e quintali di fanghiglia poi, un bel giorno, compare una pepita.... Continua a leggere →

La battaglia di Algeri, di Gillo Pontecorvo (1966)

di Bruno Ciccaglione Vetta forse insuperata della breve ma straordinaria filmografia di Gillo Pontecorvo, tra le polemiche furiose con la delegazione francese presente a Venezia, La battaglia di Algeri si aggiudica il Leone d’oro nel 1966, coniugando una rara coerenza formale a dei contenuti dirompenti. Un chiaro esempio di cinema militante, capace di guardare ai... Continua a leggere →

La famiglia Passaguai, di Aldo Fabrizi (1951)

di Girolamo Di Noto Aldo Fabrizi è, assieme a George Stevens, un'altra delle figure al centro di una delle retrospettive principali del Festival del Cinema Ritrovato in programma a Bologna dal 20 al 27 luglio. Noto al pubblico internazionale come l'indimenticabile Don Pietro Pellegrini, il prete di Roma città aperta di Rossellini e a quello... Continua a leggere →

Il Vangelo secondo Matteo, di Pier Paolo Pasolini (1964)

di Federico Bardanzellu Quando uscì sul grande schermo Il Vangelo secondo Matteo, tanto i critici quanto i non addetti ai lavori rimasero sorpresi, se non addirittura sconcertati. Pasolini, infatti, aveva definito sé stesso “ateo e anticlericale”. Il suo stile di vita inoltre non sembrava affatto coerente con la tematica della pellicola o con la morale... Continua a leggere →

Vogliamo i colonnelli, di Mario Monicelli (1973)

Di A.C. "Anche la marcia su Roma fu una pagliacciata... ma riuscì."Nell'Italia degli Anni di piombo, tra attentati e clima di tensione, l'onorevole Giuseppe Tritoni, un politico di estrema Destra e di chiare nostalgie fasciste, si mobilita per ordire un colpo di Stato come rimedio estremo onde evitare che il potere politico finisca nelle mani... Continua a leggere →

Bianca, di Nanni Moretti (1984)

di Bruno Ciccaglione Nei panni del personaggio Michele Apicella, alter ego e protagonista dei suoi precedenti lungometraggi, Nanni Moretti realizza con Bianca forse il suo film più poetico e romantico. Portando alle estreme conseguenze ciò che Apicella era stato negli incubi malati di Sogni d’oro (il professore di liceo che si trasforma in un Mr... Continua a leggere →

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