La terrazza, di Ettore Scola (1980)

di Federico Bardanzellu. La Terrazza, di Ettore Scola, uscito nel 1980, esprime egregiamente la crisi vissuta dalla sinistra intellettuale italiana, a partire dalla fine degli anni Settanta. Il decennio passato era stato contrassegnato dai crimini delle BR. Gli intellettuali, all’epoca, avevano appoggiato la contestazione e chiuso un occhio di fronte alle violenze degli extraparlamentari. Dopo... Continua a leggere →

America Latina, di Damiano e Fabio D’Innocenzo (Italia/2021)

di Vincenzo Laurito “La nuova vita di Littoria comincia. Sono sicuro che i coloni qui giunti saranno lieti di mettersi al lavoro anche perché hanno in vista, fra 15 o 20 anni, il possesso definitivo del loro podere. Io dico ai contadini e ai rurali, che sono particolarmente vicini al mio spirito, che essi, da... Continua a leggere →

”LA NOTTE BRUCIA”, di Angelica Gallo (2021)

di Vincenzo Laurito La notte dell’ 8 dicembre del 2018 a Corinaldo, un piccolo comune della provincia di Ancona, 6 giovani persero la vita in una discoteca del posto, dove stava per svolgersi il concerto di una star del rap popolare tra i teenagers . In molti erano accorsi quella sera a quel tanto atteso... Continua a leggere →

Yuppi Du, di Adriano Celentano (1974)

di Laura Pozzi Non per soldi…ma per denaro. Parafrasando la fantasiosa traduzione in italiano di The fortune Cookie (1966), cinica e amarognola commedia di Billy Wilder con protagonista Jack Lemmon, possiamo arrivare al cuore eternamente “spezzato” dell’eccentrico e pazzoide Yuppi Du, film girato e interpretato da Adriano Celentano nel 1974. Presentato l’anno dopo al Festival... Continua a leggere →

I Fratelli De Filippo, di Sergio Rubini (2021)

di Laura Pozzi E’ stato presentato all’ultimo festival di Roma come evento speciale, ha visto luce nelle sale per soli tre giorni (13/14/15 dicembre) e stasera dovrà fronteggiare il pubblico di Raiuno che, seduto comodamente in poltrona, potrà gustarlo in prima visione Tv. Una mossa in termini di audience probabilmente azzeccata e forse inevitabile data... Continua a leggere →

A ciascuno il suo, di Elio Petri (1968)

di Bruno Ciccaglione Per dirla con l’acume e l’efficacia dei notabili siciliani che ne commentano la tragica quanto inutile fine, il professor Laurana (Gian Maria Volonté), protagonista del film con cui Elio Petri traspone il romanzo di Sciascia A ciascuno il suo, “È un cretino!”. È impietoso il ritratto di questo intellettuale di estrazione borghese... Continua a leggere →

Marx può aspettare, di Marco Bellocchio (2021)

di Ulderico Pomarici Questo film-documentario è un colpo al cuore. Vedere un regista affermato come Marco Bellocchio che, superati gli 80 anni, mette a nudo i propri sentimenti, in modo quasi spudorato, è cosa rara. Un viaggio a ritroso nel tempo, che è anche un viaggio nel proprio spazio interiore. Il regista avverte la necessità,... Continua a leggere →

Diabolik, dei Manetti bros. (2021)

di Laura Pozzi “Non un film su Diabolik, ma il film di Diabolik”. I Manetti bros. nel presentare alla stampa la loro ultima e attesissima creatura cinematografica sono categorici e anche comprensibilmente prudenti, visto il confinamento forzato a cui è stato sottoposto il Re del Terrore a causa del covid. La pellicola esce con un... Continua a leggere →

Futura, di Pietro Marcello, Francesco Munzi e Alice Rohrwacher (2021)

di Nicole Cherubini “Nascerà e non avrà paura nostro figlioSu quali strade cammineràCosa avrà nelle sue mani, le sue maniSi muoverà e potrà volareNuoterà su una stella…”(Lucio Dalla) E’ una materia incandescente, non ancora plasmata, quella di cui si occupa questo documentario, approdato recentemente nei cinema dopo la prima a Cannes e il passaggio alla... Continua a leggere →

“I basilischi” (1963), il film d’esordio di Lina Wertmüller

di Federico Bardanzellu. Nonostante il suo altisonante cognome teutonico, il padre di Lina Wertmüller era un avvocato meridionale. Per la precisione di Palazzo San Gervasio, in provincia di Potenza. Questo spiega il dialetto parlato da molti dei suoi personaggi. Spiega anche, soprattutto, per quale motivo abbia esordito con un film ambientato nel profondo Sud: “I... Continua a leggere →

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