di Simone Lorenzati - “Loro. I servizi sociali. Loro. I dottori. Loro lo sapevano, sapevano tutto. Che piangevo, che ho sempre pianto, che piangevo per la scuola, che piangevo per i compiti. Ho sempre pianto. Sono nata triste. Depressione maggiore, hanno detto. E allora curami no? Invece che curarmi che fai, mi togli Elia?” Ha... Continua a leggere →
Sugar Baby, di Percy Adlon (GER 1985)
di Andrea Lilli - Primo di una trilogia cult, Sugar Baby è il film con cui nel 1985 Percy Adlon lanciò Marianne Sägebrecht come antidiva, ovvero come modello di donna estraneo al repertorio convenzionale, protagonista anche in Bagdad Cafè (1987) e Rosalie va a far la spesa (1989). È la storia di un amore metropolitano... Continua a leggere →
Ecco Fatto, di Gabriele Muccino (1998)
di Laura Pozzi Muccino sì, Muccino no, Muccino nì. Per chi scrive la risposta esatta è la tre, sopratutto se limitata al primo Muccino, quello che con assoluta nonchalance chiude un secolo e ne apre un altro trasformandosi con L’ultimo bacio nel nuovo golden boy del cinema italiano. Si perché al di là di come... Continua a leggere →
Antonio Albanese: uomo d’acqua dolce (1996) contromano (2018).
di Andrea Lilli - Nascendo in un paesino lacustre della Brianza, "giù nel Nord" da madre palermitana e padre catanzarese, Antonio Albanese si predispose immediatamente allo status di uomo d’acqua dolce e contromano. Titolerà così due dei quattro film girati da regista: il primo e l’ultimo in ordine cronologico. La brillante carriera di Albanese come... Continua a leggere →
La tristezza ha il sonno leggero, di Marco Mario de Notaris (2021)
di Andrea Lilli - Napoli, novembre 1989. Da due mesi il mite quarantenne Erri Gargiulo (Marco Mario de Notaris) vive in esilio, cacciato brutalmente di casa da Matilde. Lei voleva figli, non li ha avuti, dopo dieci anni si è stufata, ora si è messa con ‘Pallemosce’ Ghezzi. Erri è in esilio a Via San... Continua a leggere →
Roma città aperta e Napoli Milionaria, due capolavori a confronto
di Bruno Ciccaglione La fine della seconda guerra mondiale in Italia fu la fine di un incubo, la possibilità di guardare al futuro con un minimo di fiducia dopo aver chiuso una pagina nera. Per gli artisti fu la scoperta di una libertà espressiva mai sperimentata prima, la voglia di affrontare temi nuovi e di... Continua a leggere →
Il laureato, di Mike Nichols (The Graduate, USA 1967)
di Andrea Lilli - Nel 1967 alcuni eventi sismici scuotono gli Stati Uniti del Cinema, e insieme ad altre fibrillazioni più marginali ma di lungo effetto (l’uscita del LP The Velvet Underground & Nico, la distribuzione di SCUM Manifesto di Valerie Solanas, per restare solo in ambiente Warhol's Factory) annunciano il terremoto culturale del ’68-’69. Limitandoci al... Continua a leggere →
L’orribile verità, di Leo McCarey (1937)
Di A.C. I reciproci sospetti di infedeltà tra i coniugi Jerry (Cary Grant) e Lucy (Irene Dunne) spingono drasticamente i due a sciogliere la propria unione, salvo poi dubbi e incertezze per entrambi circa la loro decisione durante il periodo di transizione all'ufficializzazione legale del divorzio.Un prodotto che la storia del cinema ha collocato nella... Continua a leggere →
Pane e tulipani, di Silvio Soldini (2000)
di Andrea Lilli - TRAILER - Noi vogliamo il pane, ma vogliamo anche le rose. Vogliamo tutte le cose belle della vita.da Bread and Roses, di Ken Loach (2000) Una famiglia benestante di Pescara: il marito Mimmo (imprenditore, ramo arredo bagno) sposato a vent’anni, due figli adolescenti, l’energica suocera, la casa da governare. Cosa manca... Continua a leggere →
Caruso Pascoski (di padre polacco), di Francesco Nuti (1988)
di Laura Pozzi Il 22 dicembre 1988 usciva nelle sale italiane Caruso Pascoski (di padre polacco), quarta regia di Francesco Nuti dopo le convincenti prove di Tutta colpa del Paradiso e Stregati interpretati in coppia con Ornella Muti. Il film, (come spesso accadrà al comico toscano) nonostante una critica spocchiosa e intransigente si rivelerà un... Continua a leggere →