L’enigma di Kaspar Hauser, di Werner Herzog (1974)

di Girolamo Di Noto "Io sono venuto, orfano tranquillo,ricco solo dei miei occhi quieti, verso gli uomini delle grandi città"Paul Verlaine Vladimir Nabokov nelle sue Lezioni di letteratura insisteva molto su un concetto: "La letteratura è invenzione. La finzione è finzione. Definire una storia una storia vera è un insulto all'arte e alla verità". Werner... Continue Reading →

Sperduti nel buio, di Nino Martoglio (1914)

di Federico Bardanzellu - Sperduti nel buio, uno straordinario film italiano la cui unica copia è andata perduta durante la seconda guerra mondiale Il cinema italiano si è affermato nel mondo grazie a un gruppo di lungimiranti registi che, a guerra mondiale ancora in corso, hanno fondato la scuola neorealistica. Il termine “neorealismo” è stato... Continue Reading →

‘Il grande freddo’ e ‘Compagni di scuola’: generazioni a confronto.

di Federico Bardanzellu Da ciò che vediamo ne Il grande freddo (Lawrence Kasdan, 1983) e in Compagni di scuola (Carlo Verdone, 1988), negli anni Ottanta le giovani generazioni in Italia e degli Stati Uniti risultavano agli antipodi; ma in realtà, fortunatamente, non fu così. Generazioni Nel periodo a cavallo tra gli anni Sessanta e Settanta del... Continue Reading →

I diabolici, di Henri-Georges Clouzot (Les Diaboliques FR/1955)

di Laura Pozzi Cent’anni da Signoret. Nella settimana degli omaggi “secolari”, non poteva di certo mancare quello dedicato a Simone Signoret (pseudonimo di Simone-Henriette-Charlotte Kaminker), carismatica e diabolica “signora” del cinema mondiale. Nata a Wiesbaden, ("città del matrimonio", in quel periodo sotto l'occupazione francesei) il 25 marzo 1921, il suo animo indomito e anticonformista trova... Continue Reading →

Miles Davis: Birth of the cool, di Stanley Nelson (2019)

Miles Davis è morto nel 1991: ricordo le notizie al telegiornale, poco più delle immagini bizzarre che ne restituivano lo stile estremo a partire dalla fine degli anni ‘60, da Bitches Brew in avanti. Ventotto anni dopo, nel 2019, Stanley Nelson, documentarista dal ricchissimo curriculum, presenta al pubblico un’opera dedicata a presentare “l’uomo oltre la leggenda”. Sì, che secondo il regista troppo a lungo si era indugiato nel ridurre il percorso di Miles Davis alla sua vocazione autodistruttiva, collocandolo nell’empireo dei “geni drogati”, dove chi ha imboccato strade mai percorse prima è neutralizzato, ridotto a icona, allontanato in via definitiva.

Paris, Texas, di Wim Wenders (1984)

di Bruno Ciccaglione Nato dall’incontro tra Wim Wenders e Sam Shepard, due amici che forse si legano proprio perché amano nell’altro quel che ciascuno vorrebbe essere ma non è (la delicata sensibilità del tedesco, il piglio da duro e da cowboy dello statunitense), Paris, Texas racconta gli USA come il cinema americano non sempre ha... Continue Reading →

Il laureato, di Mike Nichols (The Graduate, USA 1967)

di Andrea Lilli - Nel 1967 alcuni eventi sismici scuotono gli Stati Uniti del Cinema, e insieme ad altre fibrillazioni più marginali ma di lungo effetto (l’uscita del LP The Velvet Underground & Nico, la distribuzione di SCUM Manifesto di Valerie Solanas, per restare solo in ambiente Warhol's Factory) annunciano il terremoto culturale del ’68-’69. Limitandoci al... Continue Reading →

Pink Floyd: Live at Pompeii, di Adrian Maben (1972)

di Andrea Lilli - Da qualche giorno stanno riaprendo al pubblico i musei e i siti archeologici. Speriamo sia l’inizio della fine dell’emergenza Covid-19: qualcuno non ce la fa più a reggere l’astinenza dal cinema, il digiuno di concerti, il blocco dei luoghi collettivi della cultura. Non bastano internet, il collegamento online h24, la tv... Continue Reading →

A Venezia…un dicembre rosso shocking, di Nicolas Roeg (Don’t Look Now GB/1973)

di Laura Pozzi Una coppia di coniugi trafitta dal dolore, una Venezia senza luna, anonima e spettrale deturpata da un impermeabile rosso che ne decreta una morte decisamente poco letteraria. E un titolo italiano  tra i più idioti e nocivi di sempre, che stravolge al pari di una censura una storia totalmente incentrata sul tempo... Continue Reading →

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