La stazione, di Sergio Rubini (1990)

In una notte buia e tempestosa, alla stazione più dimenticata della Puglia arriva Flavia. È bella come il sole, elegante nel vestito da sera generosamente scollato. Vuole un biglietto per il primo treno diretto a Roma o a Milano, ovviamente in prima classe. Il capostazione Domenico mantiene un certo contegno, ma il suo equilibrio è in evidente pericolo.

La terrazza, di Ettore Scola (1980)

di Federico Bardanzellu. La Terrazza, di Ettore Scola, uscito nel 1980, esprime egregiamente la crisi vissuta dalla sinistra intellettuale italiana, a partire dalla fine degli anni Settanta. Il decennio passato era stato contrassegnato dai crimini delle BR. Gli intellettuali, all’epoca, avevano appoggiato la contestazione e chiuso un occhio di fronte alle violenze degli extraparlamentari. Dopo... Continue Reading →

Yuppi Du, di Adriano Celentano (1974)

di Laura Pozzi Non per soldi…ma per denaro. Parafrasando la fantasiosa traduzione in italiano di The fortune Cookie (1966), cinica e amarognola commedia di Billy Wilder con protagonista Jack Lemmon, possiamo arrivare al cuore eternamente “spezzato” dell’eccentrico e pazzoide Yuppi Du, film girato e interpretato da Adriano Celentano nel 1974. Presentato l’anno dopo al Festival... Continue Reading →

Brazil, una riflessione distopica sul Natale e sulla società

di Greta Boschetto Brazil è un film del 1985 scritto e diretto da Terry Gilliam con Jonathan Pryce, Kim Greist, Robert De Niro e Katherine Helmond.  “Da qualche parte nel ventesimo secolo” un televisore a tubo catodico in una vetrina natalizia di un negozio trasmette una pubblicità in mezzo ad altri televisori: poco dopo esplode. Dall’unico... Continue Reading →

“I basilischi” (1963), il film d’esordio di Lina Wertmüller

di Federico Bardanzellu. Nonostante il suo altisonante cognome teutonico, il padre di Lina Wertmüller era un avvocato meridionale. Per la precisione di Palazzo San Gervasio, in provincia di Potenza. Questo spiega il dialetto parlato da molti dei suoi personaggi. Spiega anche, soprattutto, per quale motivo abbia esordito con un film ambientato nel profondo Sud: “I... Continue Reading →

Travolti da un insolito destino nell’azzurro mare d’agosto, di Lina Wertmüller (1974)

di Andrea Lilli - Arcangela Felice Assunta Job Wertmüller von Elgg Espanol von Brauchich cioè Lina Wertmüller – è il titolo di una delle sue autobiografie – si è spenta ieri 9 dicembre a Roma, la città in cui era nata novantatré anni fa, il 14 agosto. Probabile che il mese di nascita non si... Continue Reading →

La città nuda, di Jules Dassin (Usa/1948)

di Girolamo Di Noto Il carattere anonimo e pericoloso spesso associato alla città è sempre stato una componente essenziale per quei registi di noir che si sono dedicati ad affrontare il crimine, la storia torbida fatta di intrighi e passioni. Nella densa prolificitá del cinema noir americano spicca, come prodotto inconsueto e di grande rilievo,... Continue Reading →

Quarto potere (Citizen Kane), di Orson Welles (1941)

di Bruno Ciccaglione Più di ottanta anni dopo la sua uscita, Citizen Kane (Quarto Potere) sembra essere ancora una spina nel fianco dell’establishment di Hollywood, come dimostra un film come Mank, che continua a diffondere il falso mito creato da Pauline Kael negli anni ’70 sulla paternità della sceneggiatura, ma che è un film la... Continue Reading →

Fantasmi a Roma, di Antonio Pietrangeli (1961)

di Andrea Lilli - Spettri minacciosi, ombre inquietanti, allucinazioni demoniache, erinni vendicative e zombie rancorosi: non siete soli. Tra voi si aggirano anche gli altri, i fantasmi buoni, garbati, divertenti. Se è vero che film e fantasmi sono fratelli, prodotti dell'immaginazione e dei sogni, mettiamo pure in conto che, fra tanti incubi tristi e pesanti,... Continue Reading →

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