di Girolamo Di Noto "Sta' pur certo che all' inferno non andremo noi/ ché all' inferno siamo stati sempre". Bertold Brecht In una grande villa, sulle colline di Bobbio, nel piacentino, una madre cieca vive con i suoi quattro figli: il maggiore, l'avvocato Augusto, è l'unico a condurre una vita apparentemente stabile e sicura; il... Continua a leggere →
Zabriskie Point, di Michelangelo Antonioni (1970)
di Roberta Lamonica Poliziotto: Nome e cognome, prego Mark: Carlo Marx Poliziotto: Che?… Come si scrive, dimmelo lettera per lettera Mark: c-a-r-l-o-m-a-r-x Poliziotto: con una x? Mark: Sì con una x Poliziotto: ma che cavolo di nome!! Mark è uno studente-lavoratore ribelle, annoiato finanche dalle assemblee studentesche che pure frequenta. Armato, resta coinvolto in una... Continua a leggere →
La pianista (Michael Haneke, 2001)
di Venceslav Soroczynski Mi tremano le mani mentre scrivo questa nota, non si dovrebbe aggiungere nulla alla perfezione. Ma voglio spingere chi non l'ha ancora visto a prendersi il dvd. E a maneggiarlo con cura, perché questo non è un film da sabato sera. A prima, si parla di sesso deviato, ma il centro... Continua a leggere →
Joker: la follia di una vittima, il sorriso della sofferenza.
di Corinne Vosa "Per tutta la vita non ho mai saputo se esistevo veramente... ma esisto e le persone iniziano a notarlo..." Cosa si cela dietro una risata isterica? E forse in generale in un sorriso? Joker non è un film sull’antagonista di Batman, bensì sulla solitudine, l’emarginazione e la fragilità umana. Esplora il tema... Continua a leggere →
Il grande freddo (The Big Chill, 1983), di Lawrence Kasdan
di Roberta Lamonica 'Il grande freddo’ (The Big Chill), 1983), di L. Kasdan. Con K. Kline, W, Hurt, T. Berenger, J. Goldblum, G. Close, M. Tilly. Prima del divano di Friends c’è stato questo divano a raccogliere confessioni, autoanalisi narcisistiche, delusioni e nuove prospettive di un gruppo di sette vecchi amici e compagni di università.... Continua a leggere →
‘L’appartamento’(1960), di B. Wilder
di A. C. “- Lo specchio è a pezzi. - Sì, lo so, mi piace così: mi ci vedo come mi sento.” C.C. Baxter (Lemmon) è un ingenuo scapolo e contabile di una compagnia di assicurazioni, il quale presta il proprio appartamento ai suoi superiori per le loro scappatelle extraconiugali al fine di ottenere un... Continua a leggere →
‘Blow Out’ (1981), di B. De Palma.
di Roberta Lamonica J. Hoberman ha definito Blow Out “l’ultimo film degli anni ‘60”. In realtà, il thriller di De Palma va al di là delle convenzioni di genere per riflettere sulle paure politiche dell’America pre reaganiana. Il film uscì nel giugno del 1981 e fu un fiasco commerciale. Sebbene De Palma avesse iniziato a... Continua a leggere →
‘Cinque pezzi facili’ (1970), di Bob Rafelson
di A. C. “Cinque pezzi facili fu una rivelazione: la fusione del cinema personale di J. Cassavetes e il nuovo movimento indie che stava lentamente emergendo.” (R. Ebert) Robert Dupea, un pianista originario di una famiglia benestante di musicisti, conduce una vita da operaio lontano dal proprio ambiente familiare per lui opprimente in compagnia di... Continua a leggere →
‘Piano… piano dolce Carlotta’: ritorno sul luogo del delitto.
di Fabrizio Spurio Dramma dalle forti atmosfere gotiche del 1964, ‘Piano piano, Dolce Carlotta’ replica i temi e il successo del regista Robert Aldrich che aveva già firmato il precedente “Che fine ha fatto Baby Jane”. Bette Davis interpreta il personaggio di Carlotta Hollis, ricca ereditiera zitella che vive nella sua casa coloniale isolata della... Continua a leggere →
Quinto potere, di Sidney Lumet (1976)
di Roberta Lamonica ‘I’m as mad as hell, and I’m not going to take this anymore!’ (Howard Beale) ‘Quinto potere’ (Network, 1976), di S. Lumet. Con F. Dunaway, P. Finch, W. Holden, R. Duvall, N. Beatty, B. Straight. Sceneggiatura di Paddy Chayefsky. Aaron Sorkin, celebrato sceneggiatore di Hollywood, ha dichiarato: “Nessun profeta del futuro, nemmeno... Continua a leggere →