The Last Waltz, di Martin Scorsese (USA, 1978)

di Bruno Ciccaglione - Nel filmare l’ultimo concerto di uno dei gruppi più importanti della storia del rock, The Band, Martin Scorsese, quasi al di là della volontà stessa dei musicisti protagonisti, ne coglie e ne esalta il valore simbolico di evento finale di un’epoca: è la fine dell’età dell’oro del rock, che coincide forse non a caso con la fine degli anni settanta.

Pino – Vita accidentale di un anarchico, di Claudia Cipriani (2019)

di Bruno Ciccaglione - Il documentario animato "Pino – Vita accidentale di un anarchico", nato dalla collaborazione tra Niccolò Volpati e Claudia Cipriani che ne scrivono la sceneggiatura, riesce nella difficile sfida di raccontare la storia di Pinelli in modo diverso da come tante volte è avvenuto. Basato su una accurata ricerca storica ma anche sulla testimonianza di Claudia e Silvia Pinelli, il film è realizzato con delicato affetto e grande senso di umanità, fermezza della visione politica, nessun rabbioso rancore.

Kurdbûn – Essere curdo, di Fariborz Kamkari (2020)

I curdi sono il popolo più numeroso tra quelli privi di un proprio Stato. L’esercito di Erdogan da tempo sta facendo nella regione del Kurdistan - un ampio altopiano fra Turchia, Siria, Iran e Iraq - qualcosa di molto simile a ciò che Putin ha iniziato a fare in Ucraina: bombardamenti, invasioni, assedi, massacri, distruzioni di città intere.

Makala, di Emmanuel Gras (FRA 2017)

di Andrea Lilli - Makala in swahili significa carbone. Mentre il destino del nostro pianeta si gioca sul mercato internazionale di gas e petrolio, il combustibile che fa sopravvivere il giovane Kabwita Kasongo è il carbone vegetale, autoprodotto e trascinato al mercato locale su una bicicletta, lungo 50 chilometri di strade pericolose. Con la moglie... Continue Reading →

Marx può aspettare, di Marco Bellocchio (2021)

di Ulderico Pomarici Questo film-documentario è un colpo al cuore. Vedere un regista affermato come Marco Bellocchio che, superati gli 80 anni, mette a nudo i propri sentimenti, in modo quasi spudorato, è cosa rara. Un viaggio a ritroso nel tempo, che è anche un viaggio nel proprio spazio interiore. Il regista avverte la necessità,... Continue Reading →

Futura, di Pietro Marcello, Francesco Munzi e Alice Rohrwacher (2021)

di Nicole Cherubini “Nascerà e non avrà paura nostro figlioSu quali strade cammineràCosa avrà nelle sue mani, le sue maniSi muoverà e potrà volareNuoterà su una stella…”(Lucio Dalla) E’ una materia incandescente, non ancora plasmata, quella di cui si occupa questo documentario, approdato recentemente nei cinema dopo la prima a Cannes e il passaggio alla... Continue Reading →

Paris is burning, di Jennie Livingston (USA, 1990)

di Vincenzo Laurito Quando a metà degli anni  ‘80 , New York era una città tra le più pericolose al mondo e l’allora Procuratore Rudolph Giuliani voleva aggiustarne i “ vetri rotti” , metafora con cui  iniziò  la sua guerra al crimine nella metropoli, mentre la neonata tribù urbana degli Yuppies cominciava a erigere i... Continue Reading →

Grizzly Man, di Werner Herzog (Usa/2005)

di Girolamo Di Noto Tutta l'opera di Werner Herzog è sempre stata costruita su immagini di una natura impressionante e incombente, ricercata nei luoghi più impervi e remoti del mondo, una natura spesso ancora incontaminata, rappresentata fin dall'inizio non come cornice, ma come soggetto principale degli avvenimenti. Dai ghiacciai del Nord alle savane, ai deserti... Continue Reading →

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