Paolo Conte – Via con me, di Giorgio Verdelli (2020)

di Bruno Ciccaglione Il film di Giorgio Verdelli è insieme un tributo e una celebrazione, di una delle figure più grandi della cultura popolare italiana a cavallo tra ventesimo e ventunesimo secolo. La viva voce dell’avvocato cantautore di Asti che si racconta oggi, assieme ai numerosi filmati di repertorio che ne ripercorrono la carriera e... Continue Reading →

Visioni sinfoniche del mondo: Koyaanisqatsi, di Godfrey Reggio (1982); Il pianeta azzurro, di Franco Piavoli (1982).

Dal 1982, questi due esempi innovativi di cinema sinfonico saranno tra i modelli da imitare. Li riproponiamo nel giorno dell'ottantunesimo compleanno di Godfrey Reggio, e a una settimana dalla chiusura "per Covid" del Cinema Azzurro Scipioni di Roma, fondato nel 1982 dal produttore del film di Franco Piavoli.

Cooked, miniserie da un’idea di Michael Pollan (2016)

di Bruno Ciccaglione “La nostra specie cucina. Nessun’altra specie cucina ed è imparando a cucinare che siamo diventati davvero umani” Michael Pollan Nonostante l’overdose di programmi di cucina offerta dalla televisione, cui si aggiunge la marea di prodotti disponibili sulle piattaforme in una specie di pornografia del cibo, la serie Cooked, basata sull’omonimo libro di... Continue Reading →

Omaggio a Cecilia Mangini

Ignoti alla città (Italia/1958), Stendalì (suonano ancora) (Italia/1960), La canta delle marane (Italia/1961), Essere donne (Italia/1964) di Girolamo Di Noto Come accade sempre con i lavori che sono stati una forte esperienza di impatto visivo, si può senz'altro affermare che i documentari di Cecilia Mangini, alla pari di quelli di De Seta, conservano una straordinaria... Continue Reading →

Miles Davis: Birth of the cool, di Stanley Nelson (2019)

Miles Davis è morto nel 1991: ricordo le notizie al telegiornale, poco più delle immagini bizzarre che ne restituivano lo stile estremo a partire dalla fine degli anni ‘60, da Bitches Brew in avanti. Ventotto anni dopo, nel 2019, Stanley Nelson, documentarista dal ricchissimo curriculum, presenta al pubblico un’opera dedicata a presentare “l’uomo oltre la leggenda”. Sì, che secondo il regista troppo a lungo si era indugiato nel ridurre il percorso di Miles Davis alla sua vocazione autodistruttiva, collocandolo nell’empireo dei “geni drogati”, dove chi ha imboccato strade mai percorse prima è neutralizzato, ridotto a icona, allontanato in via definitiva.

Notte e nebbia, di Alain Resnais (Francia/1955)

di Girolamo Di Noto "Ci sono film gradevoli, altri belli, alcuni magnifici. Questo era necessario" (Ado Kyron) Nessun documentario sull'Olocausto è stato così capace di rendere nella vera dimensione l'orrore e la paura ininterrotta come Notte e nebbia di Alain Resnais. In questo immenso film di 30 minuti, il regista francese ricostruisce i crimini commessi... Continue Reading →

Fran Lebowitz- Pretend It’s a City, di Martin Scorsese (2021)

di Marzia Procopio Il tipo di snobismo che ho, ha a che fare con: «Sei d’accordo con me su questo?» Nel 2010 per la rete statunitense HBO andò in onda il documentario di Martin Scorsese Public speaking, che il grande regista americano (non nuovo ai documentari, avendone girati 19 dal 1966, di cui due dedicati... Continue Reading →

Fuori era primavera: Viaggio nell’Italia del lockdown, di Gabriele Salvatores (2020)

di Marzia Procopio - “Qualsiasi macchina da presa ha due obiettivi: uno riprende l’esterno e l’altro l’interno di chi sta girando.” Wim Wenders Verso la fine di marzo del 2020, quando il nostro Paese entrò nel lockdown imposto dall’epidemia mondiale di Covid-19, il regista Premio Oscar 1992 per Mediterraneo Gabriele Salvatores ebbe l’idea di chiedere... Continue Reading →

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