Manila negli artigli della luce, di Lino Brocka (Filippine/1975)

di Girolamo Di Noto Avere la fortuna di guardare un film di Lino Brocka, maestro incontrastato del cinema filippino, significa vedere la vita in tutti i suoi aspetti, dalla breve illusione di una felicità che può essere solo perseguita e mai toccata fino in fondo, all'amara e tragica consapevolezza di un destino triste e inconsolabile.... Continua a leggere →

Judas and the black Messiah, di Shaka King (2021)

di Bruno Ciccaglione Con Judas and the Black Messiah Shaka King vince la scommessa di realizzare un film in cui la sensibilità artistica di scrittore, sceneggiatore e regista, si combina in modo efficace con i suoi studi di scienze politiche. Il film, che otterrà 6 nomination agli Oscar tra cui quella come miglior film, sa... Continua a leggere →

La trilogia di Apu, di Satyajit Ray – Il lamento sul sentiero (1955), Aparajito (1957), Il mondo di Apu (1959)

di Girolamo Di Noto Molti considerano Satyajit Ray - nato in una famiglia di origine bengalese con forti tradizioni artistico-letterarie - il più grande regista del Terzo Mondo e uno dei grandi della storia del cinema. Artista poliedrico, avviato alla pittura, musicista, sceneggiatore, spesso direttore della fotografia dei suoi film, colto e curioso della cultura... Continua a leggere →

La croce di ferro, di Sam Peckinpah (1977)

di Bruno Ciccaglione La croce di ferro è un capolavoro dimenticato dal grande pubblico, ma amatissimo dagli addetti ai lavori, tanto che Orson Welles appena lo vide inviò a Sam Peckinpah un telegramma, scrivendogli che gli pareva il più bel film di guerra che avesse mai visto con protagonisti uomini comuni in uniforme, dai tempi... Continua a leggere →

La Visita, di Antonio Pietrangeli (1963)

di Laura Pozzi Durante la cerimonia dei David di Donatello, svoltasi a Roma nel 2021, l’iconica e travolgente Sandra Milo (premiata con il David alla carriera), ha voluto ricordare il suo grande amore per Federico Fellini e nello stesso tempo omaggiare il film che le ha regalato indiscutibilmente il ruolo più significativo e toccante della... Continua a leggere →

I sette samurai, di Akira Kurosawa (Giappone, 1954)

di Girolamo Di Noto Cinema di poesia, cinema di prosa. Bisogna essere cauti con le definizioni impegnative, ma definire Akira Kurosawa un maestro del cinema non è poi così azzardato. Nel suo cinema c'è tutto il grande spettacolo, c'è fiaba, storia, apologo, c'è tutta l'arte usata da ogni grande regista, dal campo totale al dettaglio,... Continua a leggere →

Sugar Baby, di Percy Adlon (GER 1985)

di Andrea Lilli - Primo di una trilogia cult, Sugar Baby è il film con cui nel 1985 Percy Adlon lanciò Marianne Sägebrecht come antidiva, ovvero come modello di donna estraneo al repertorio convenzionale, protagonista anche in Bagdad Cafè (1987) e Rosalie va a far la spesa (1989). È la storia di un amore metropolitano... Continua a leggere →

L’uomo che uccise Liberty Valance, di John Ford (1962)

di Bruno Ciccaglione Dopo i grandi spazi dipinti con la macchina da presa in un capolavoro come Sentieri selvaggi, che avevano fatto della Monument Valley l’immagine iconica dell’America, con L’uomo che uccise Liberty Valance John Ford torna in studio e al bianco e nero, per realizzare un film che è un romantico addio al mondo... Continua a leggere →

Il Ladro, di Alfred Hitchcock (The Wrong Man USA/1956)

di Laura Pozzi Il Ladro, ovvero The Wrong man, l’uomo sbagliato rappresenta probabilmente il film più atipico e outsider nella filmografia di Alfred Hitchcock. Snobbato dalla critica e guardato con una punta di sospetto dallo stesso regista, la pellicola ispirata per la prima ed unica volta ad una storia vera, rispecchia fedelmente la poetica e... Continua a leggere →

I cannibali, di Liliana Cavani (1970)

di Bruno Ciccaglione Con il coraggio che caratterizzerà sempre le sue opere, con i Cannibali Liliana Cavani – che intende mettere in scena lo spirito di liberazione che la sua generazione sta sperimentando a partire dal 1968 – anziché scegliere il realismo della rappresentazione di un film “politico”, decide di trasporre l’Antigone di Sofocle in... Continua a leggere →

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