Nureyev – The White Crow : il Corvo Bianco della danza.

di Corinne Vosa "La danza è tutta la mia vita. Esiste in me una predestinazione, uno spirito che non tutti hanno. Devo portare fino in fondo questo destino: intrapresa questa via non si può più tornare indietro. È la mia condanna, forse, ma anche la mia felicità. Se mi chiedessero quando smetterò di danzare, risponderei:... Continua a leggere →

Il Piacere (Francia/ 1952) Regia Max Ophuls

di Girolamo Di Noto Presentato nella cornice magica e suggestiva di Piazza Maggiore a Bologna, nel corso del Cinema Ritrovato ( 22-30 giugno 2019 ), Il Piacere( Le Plaisir ) di Max Ophuls ha deliziato la numerosa platea accorsa a vederlo e l'ha resa, almeno per qualche ora, partecipe di uno straordinario racconto di vita,... Continua a leggere →

‘Floating weeds’: la precarietà delle lenticchie d’acqua di Ozu

di Roberta Lamonica “Niente resta costante sotto il sole, tutto cambia: è così che va il mondo" (Komajuro alla madre di Kiyoshi)Erbe fluttuanti (浮草 Ukikusa) è un film del 1959 diretto da Yasujirō Ozu. Al centro della pellicola ritroviamo molti dei temi cari a Ozu: l’amore, la vita, i rapporti tra le generazioni, la famiglia... Continua a leggere →

’Possession’: nell’inferno blu cobalto di Andrej Zulawski

di Laura Pozzi Musa inafferrabile, dal volto diafano e occhi color carta di zucchero, Isabelle Adjani (64 anni oggi) simboleggia da sempre un archetipo femminile misterioso e impalpabile, capace di stregare maestri come François Truffaut in 'Adele H - una storia d'amore', Roman Polanski ne 'L'inquilino del terzo piano', Werner Herzog in 'Nosferatu, il principe... Continua a leggere →

Call me by your name: amore e ‘morte’ come viatico per diventare adulti.

di Roberta Lamonica 'Call me by your name’ di Luca Guadagnino, nominato per gli Oscar 2018 in 4 categorie tra cui Miglior Film e Miglior Attore protagonista. La sceneggiatura è stata scritta da James Ivory ed è l’adattamento cinematografico del romanzo ‘Chiamami col tuo nome’ di André Aciman. Nonostante Guadagnino non l’abbia citato tra i... Continua a leggere →

The Phantom Thread shows you don’t have to break an egg to make an omelette

di Roberta Lamonica In an unnatural silence, a man is reading while a woman in the kitchen is preparing a mushroom omelette. She has collected and cleaned them, gently dried them only to then chop them into chunks. The camera lingers on the woman’s deliberately slow gestures, on the details of the scene: the frying... Continua a leggere →

2001 – L’Odissea senza fine di un’opera immortale

di Mauro Valentini«Siete liberi di speculare sul significato filosofico e allegorico del film - e tale speculazione è indice che esso ha fatto presa sul pubblico a un livello profondo - ma io non voglio precisare una chiave di interpretazione di 2001 che ogni spettatore si sentirà obbligato a seguire, altrimenti lo spettatore penserà di non aver colto... Continua a leggere →

Auguri Ken! – Il regista socialista del neorealismo britannico

di Mauro Valentini Una vita dedicata alla narrazione delle tante, troppe storie di ingiustizia sociale e sempre con uno sguardo obiettivo. Una macchina da presa che scruta l’anima dei suoi protagonisti e ne restituisce più che le azioni le paure, le speranze e l’orgoglio degli ultimi della società. Questo è stato ed è Ken Loach, regista britannico che... Continua a leggere →

Les Mépris, di Jean-Luc Godard (1963)

di Roberta Lamonica. Les Mépris (1963), di Jean-Luc Godard. Tratto dal romanzo ‘Il Disprezzo’ di Alberto Moravia. Con Michel Piccoli, Brigitte Bardot, Fritz Lang (nella parte di se stesso), Jack Palance, Giorgia Moll. Musica di Georges Delerue. Nella versione originale di 'Les Mépris' si possono sentire i più originali titoli di testa della storia del... Continua a leggere →

‘Climax’: la follia tra danze psicotiche ed eros

di Corinne Vosa "Nella seduta spiritica lo sciamano è la guida. Un panico sensuale, deliberatamente evocato attraverso droghe inni e danze, lo conduce in trance. La voce è alterata, i movimenti convulsi, lo sciamano agisce come un folle posseduto. Questi isterici di professione, scelti proprio per le loro inclinazioni psicotiche, un tempo erano tenuti in... Continua a leggere →

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