Il tagliagole di Claude Chabrol (Francia/1970)

di Girolamo Di Noto - Chabrol ha saputo dare un quadro dettagliato della societร  del suo tempo, soffermandosi sulle ipocrisie e le ossessioni della provincia, scandagliando con sguardo sottile le ambiguitร  delle persone, regalandoci dei ritratti memorabili al vetriolo di una piccola borghesia analizzata al microscopio.

Aftersun, di Charlotte Wells (2022)

di Marzia Procopio - Una vacanza in Turchia, un giovane uomo e sua figlia, il tentativo poetico e struggente di ricostruire attraverso le schegge della memoria lโ€™irraggiungibile ritratto di un padre misterioso e amatissimo: Aftersun di Charlotte Wells, il film piรน intenso, delicato e potente dellโ€™anno.

Monsieur Verdoux, di Charlie Chaplin (1947)

di Bruno Ciccaglione - A seguito della catastrofe umanitaria della seconda guerra mondiale, Chaplin mostra tutto il suo cupo sgomento raccontando un "serial killer", che in una commedia degli orrori, a confronto dei capi di stato o dei capitani d'industria, รจ solo un dilettante.

Il circo, di Charlie Chaplin (Usa/1928)

di Girolamo Di Noto - Chaplin mette in scena il suo Charlot, vagabondo tenero e impacciato, incapace di integrarsi nell'ambiente che lo circonda, non produce una comicitร  fine a sรฉ stessa, ma una miscela misurata di lievitร  e gravitร , toccando le corde piรน sensibili dell'animo umano, suscitando risate liberatorie, sorrisi amari e qualche lacrimuccia.

La vita bugiarda degli adulti, di Edoardo De Angelis (2022)

di Marzia Procopio Vittoria (Valeria Golino) e Giovanna (Giordana Marengo) Per capire La vita bugiarda degli adulti, la serie tv al primo posto tra le piรน viste di Netflix in questi primi giorni dellโ€™anno, ci si puรฒ soffermare sullโ€™episodio 5, โ€œAmoreโ€: รจ qui che si intrecciano, lasciando vedere la trama dei rapporti, i fili che... Continua a leggere →

Milarepa, di Liliana Cavani (1974)

di Laura Pozzi ย Particolarmente amato da Pier Paolo Pasolini a cui dedicรฒ una memorabile recensione pervasa di parole affettuose e appassionate โ€œChe straordinaria esperienza (in parte dimenticata) vedere un filmย veramenteย bello.ย Milarepaย di Liliana Cavani รจ uno di questi film assolutamente rari. Non lo si ricorda come un film, ma come una perfetta Geometria, in cui si sia... Continua a leggere →

Lโ€™oro di Napoli, di Vittorio De Sica (1954)

"Tutta la mia attivitร  registica la svolgerei sempre a Napoli, perchรฉ รจ una cittร  che veramente mi dร  degli impulsi umani, poetici, artistici, Napoli รจ la cittร  piรน fotogenica, piรน umana, di tutte le cittร  d'Italia e del mondo". (Vittorio De Sica) di Roberta Lamonica Eduardo De Filippo ne Il professore, episodio che chiude il... Continua a leggere →

Il cliente / The Salesman, di Asghar Farhadi (Iran 2016)

- di Andrea Lilli Sappiamo che in tema di rapporti di coppia e di violenza sulle donne il privato รจ inestricabilmente politico, ma la bellezza di questo film emerge meglio se, almeno durante la sua visione, facciamo finta di non sapere cosa stia succedendo oggi in Iran. Il suggerimento รจ di evitare facili riferimenti immediati e di... Continua a leggere →

Fitzcarraldo (Werner Herzog) 1982

di Alessandro Marzia -Siโ€ฆ la fabbrica di ghiaccio, intendo, faccio solo questo. Perchรฉ ho un sogno: lโ€™Opera, il grande teatro dellโ€™Opera nella giungla. -Fitzcarraldo lo costruirร  e Caruso canterร  alla prima. Sono solo i sognatori che spostano le montagne. Anni 20โ€™. Foresta Amazzonica. Un uomo, una nave e un sogno da realizzare al di lร ... Continua a leggere →

Fairytale โ€“ Una fiaba, di Aleksandr Sokurov (2022)

di Bruno Ciccaglione - รˆ possibile cogliere lโ€™intimitร  piรน profonda dl Hitler, Stalin, Mussolini e Churchill, e metterla in scena in un unico film? E con quale cifra stilistica? Questa la sfida artistica di Fairytale di Alexandr Sokurov.

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