Non saràUn’avventuraQuesto amore è fatto solo di poesiaTu sei miaTu sei miaFino a quando gli occhi mieiAvran luce per guardare gli occhi tuoi ("Un'avventura", Lucio Battisti) Se da una parte è in sala Il primo re di Matteo Rovere che imbarca il cinema italiano verso le grandi narrazioni epiche e dark, dall’altra si afferma sempre... Continua a leggere →
‘Ci vuole un fisico’, di Alessandro Tamburini (2018)
Il bisogno di essere approvati e ammirati e di ricevere gratificazioni dagli altri è autentico della natura umana ed è umanamente comprensibile. " E mira ed è mirata, e in cor s'allegra", scriveva Leopardi ne Il passero solitario a proposito della gioventù: ben sappiamo come il poeta recanatese sapesse cogliere con fine intuito e delicata... Continua a leggere →
‘The Mule’: Un cow boy un po’ diverso per un Clint Eastwood splendido, come sempre. (a cura di Erica Villa)
'Saper invecchiare significa saper trovare un accordo decente tra il tuo volto di vecchio e il tuo cuore e cervello di giovane'. (Ugo Ojetti) A ottantotto anni Clint Eastwood dirige, produce, e interpreta uno dei ruoli migliori della sua lunga e straordinaria carriera. The Mule è tratto dalla storia vera di Leo Sharp, veterano della... Continua a leggere →
’Un valzer tra gli scaffali’: l’immaginazione è ancora al potere
"Dovremmo considerare persi i giorni in cui non abbiamo ballato almeno una volta" (Friedrich Nietzsche) Un cinema insolitamente fiabesco e piacevolmente demode' quello proposto da Thomas Stuber, autore acclamato nei festival di tutto il mondo e ora atteso dal 14 febbraio al banco di prova con il grande pubblico. A prima vista 'Un valzer tra... Continua a leggere →
‘Dopo la Prova’, di I. Bergman, al Teatro Vascello di Roma fino al 10 febbraio 2019.
«Tutto può avvenire, tutto è possibile e probabile. Tempo e spazio non esistono; su una base minima di realtà, l'immaginazione disegna motivi nuovi: un misto di ricordi, esperienze, invenzioni, assurdità e improvvisazioni» (A. Strindberg) 'Dopo la prova’, di Ingmar Bergman è in scena fino a domani, 10 febbraio 2019, al Teatro Vascello di Roma. Con... Continua a leggere →
’Lanterne rosse’, di Zhang Yimou, (1991)
Nel suo saggio ‘L’avorio ideologico di Jane Austen’ (1974), Silvano Sabbadini evidenzia come per la scrittrice inglese il matrimonio corrisponda alla ‘morte’ per le protagoniste dei suoi romanzi. E infatti ogni romanzo di J. Austen si conclude con un matrimonio. Dopo, per la donna del diciottesimo secolo, non c’è più nulla da dire, più nulla... Continua a leggere →
Tramonto. L’orrore dietro la bellezza
Di tali tramonti, quello dai tratti più distinti, il «tramonto del mondo antico», lo abbiamo dinanzi agli occhi, mentre già oggi cominciamo a sentire in noi e intorno a noi i primi sintomi di un fenomeno del tutto simile quanto a decorso e a durata, il quale si manifesterà nei primi secoli del prossimo millennio,... Continua a leggere →
Mia e il leone bianco, un lucido ed emozionante sguardo sul futuro (di Laura Pozzi)
“Tra tutti gli animali l’uomo è il più crudele. E’ l’unico a infliggere dolore per il piacere di farlo” (Mark Twain) Sudafrica, una porzione di mondo remota, affascinante, complessa associata ad un ideale di purezza e libertà, messo costantemente alla prova dall'inarrestabile sete di potere e avidità dell’essere umano. Mia e il leone bianco pellicola... Continua a leggere →
‘Il mio capolavoro’: uno sguardo dissacrante e ironico sul mercato dell’arte contemporanea
Il mio capolavoro (Mi obra maestra, 2018), di Gastón Duprat. "Si quiere tener éxito, mientes!” (Se vuoi avere successo, menti!) Il mio capolavoro (Mi obra maestra, 2018), di Gastón Duprat. Brillante, leggera, intelligente. Se non un capolavoro, è davvero squisita e godibile, senza effetti collaterali questa commedia/thriller. Divertente e spumeggiante, ironica talvolta sarcastica, pungente e... Continua a leggere →
Yorgos Lanthimos e la sua interpretazione del ‘period drama’ ne La Favorita. (2018)
di Roberta Lamonica “Here thou, great Anna! whom three realms obey, Dost sometimes counsel take - and sometimes tea.” Alexander Pope, The Rape of the Lock (1712) Yorgos Lanthimos (The killing of a sacred deer, Dogtooth, The Lobster, Alpes) deve aver letto il poema eroicomico tagliente e sferzante di Pope in cui Il narratore, in... Continua a leggere →