di Girolamo Di Noto - Hana-bi รจ un film di contrasti, lacerazioni, crudeltร e dolcezza, disperazione e sogno. Sin dal suo titolo originale, il film si dibatte tra due opposti: il fiore e il fuoco. Hana in giapponese vuol dire "fiore", ovvero la vita, mentre bi letteralmente รจ "fuoco", ovvero la morte. I due ideogrammi insieme significano "fuoco d'artificio".
Pinocchio (2022) di Robert Zemeckis
di Fabrizio Spurio P.s.: il post puรฒ contenere immagini che possono turbare la sensibilitร delle persone. Posso dire che questa immagine riassume il mio giudizio di questa pellicola. Il regista, Robeert Zemekis, autore di molti capolavori del cinema americano, fil splendidi e ormai storici (โRitorno al futuroโ, โLa morte ti fa bellaโ, โChi ha incastrato... Continua a leggere →
The Last Waltz, di Martin Scorsese (USA, 1978)
di Bruno Ciccaglione - Nel filmare lโultimo concerto di uno dei gruppi piรน importanti della storia del rock, The Band, Martin Scorsese, quasi al di lร della volontร stessa dei musicisti protagonisti, ne coglie e ne esalta il valore simbolico di evento finale di unโepoca: รจ la fine dellโetร dellโoro del rock, che coincide forse non a caso con la fine degli anni settanta.
Magnolia, di Paul Thomas Anderson (1999)
di Marzia Procopio โPossiamo aver finito con il passato, ma il passato non ha mai finito con noiโ Scritto diretto e prodotto da Paul Thomas Anderson, interpretato da un cast eccellente - Julianne Moore, Jason Robards, William H. Macy, Melinda Dillon, Philip Seymour Hoffman, Melora Walters, Philip Baker Hall e da un intenso Tom Cruise... Continua a leggere →
Il silenzio sul mare, di Takeshi Kitano (Giappone/1991)
di Girolamo Di Noto - Il terzo film del regista giapponese non contiene violenza, si distacca dal filone yakuza che abbraccia le prime opere e anticipa, grazie ad uno stile semplice ed essenziale che rende sublimi anche le piccole azioni, i successivi capolavori come Sonatine, Hana-bi e L'estate di Kikujiro.
Gli idoli delle donne (2022), di Lillo, Greg, Eros Puglielli
Filippo รจ un gigolรฒ professionista tra i piรน richiesti, magnetico nel fisico quanto scoraggiante nellโeloquio: quando apre bocca l'aria si ammorba immediatamente di banalitร . Un incidente stradale perรฒ deturpa il suo corpo perfetto, e il viso diventa gonfio, col naso a patata. Filippo il Bello si รจ trasformato in Lillo, e il difetto peggiore resta invariato. Riuscirร il sommo Max a riportarlo sulla retta via?
“รa ira. Il fiume della rivoltaโ, di Tinto Brass (1964)
di Carla Nanni Locandina โRivoluzione รจ parola umana,rivelazione, parola divina.Oggi l'umanitร รจ riuscita a staccarsi vertiginosamente dalla Terra; viaggia attraverso rivelazioni di portata cosmica,eppure quaggiรน, continua a fare le sue rivoluzioni. Perchรฉ? Perchรฉ รจ piรน facile raggiungere la Luna che la libertร e la giustizia e le ingiustizie, rivelandosi cosi brutalmente, giustificano l'inevitabile butalitร delle... Continua a leggere →
Crimes of the future, di David Cronenberg (2022)
di Roberta Lamonica โPrende la ribellione del proprio corpo e ne prende il controllo. Lo modella, lo tatua, lo mostra, ne fa spettacoloโ(Timlin) ร sugli schermi delle sale cinematografiche in questi giorni, Crimes of the Future, lโultimo lavoro di David Cronenberg. presentato a Cannes 2022 (dove รจ stato accolto in modo contrastante). Nel film ritornano... Continua a leggere →
2001: Odissea nello spazio, di Stanley Kubrick (1968)
di Bruno Ciccaglione - Stanley Kubrick, che aspirava ambiziosamente a essere un regista completamente diverso dagli altri, lo diventa effettivamente proprio con 2001, diventando il maniaco del controllo assoluto della sua opera e di tutti i suoi aspetti (da quelli artistici a quelli tecnici, da quelli produttivi a quelli commerciali), realizzando unโopera che รจ uno spartiacque per la storia del cinema, ma che va ben al di lร del cinema stesso.
Storie – Codice sconosciuto, di Michael Haneke (2000)
di Greta Boschetto Code inconnu: Rรฉcit incomplet de divers voyages (distribuito in Italia come โStorie - Codice sconosciuto") รจ un film del 2000 diretto da Michael Haneke con Juliette Binoche, Thierry Neuvic e Luminita Gheorghiu. Una distratta e frenetica Parigi, una strada grigia, abiti neri, bordeaux, verde scuro, color cammello. Una pennellata di filtro freddo... Continua a leggere →