di Bruno Ciccaglione - In una Napoli d'altri tempi, il doloroso ma liberatorio percorso interiore di una donna alla riscoperta di sé. Dal primo romanzo di Elena Ferrante, forse il più bello dei film di Mario Martone.
Rushmore, di Wes Anderson (Usa/1998)
di Girolamo Di Noto - Rushmore è quasi una storia fiabesca e delicata, una commedia bizzarra, minimalista calibrata su personaggi che non hanno ancora gli strumenti adatti per raggiungere i propri scopi o ancora alla ricerca di se stessi, persi nella monotonia della vita.
Il romanzo di Mildred, di Michael Curtiz (1945)
Di A.C. Mildred Pierce è una casalinga e madre di due figlie. Decide di divorziare dal marito infedele e di lasciarsi alle spalle gli strascichi di un matrimonio ormai infelice. Di qui un percorso di emancipazione professionale fatto di sudore e sacrifici al fine di dare alle figlie una vita al massimo delle possibilità e... Continua a leggere →
21 grammi – Il peso dell’anima, di Alejandro González Iñárritu (USA – 2003)
di Raffaele Moccia Locandina „La differenza di peso del corpo da vivo e subito dopo la morte è di 21 grammi“, questo dice uno dei protagonisti del film quando, ormai prossimo a morire, considera che in fondo tutto il nostro agire si riduce al peso di una barretta di cioccolato o al peso di un... Continua a leggere →
Carrie – lo sguardo di Satana (1976) di Brian De Palma
di Fabrizio Spurio Tratto dal romanzo “Carrie” di Stephen King, il film diretto da Brian De Palma, può essere considerato tra le migliori riduzioni cinematografiche tratte dallo scrittore. Carrie (Sissi Spacek) è lo zimbello della scuola, e la cosa che le permette di entrare in empatia con lo spettatore è proprio il fatto che tutti,... Continua a leggere →
Tanti auguri, Sir James Paul McCartney!
di Rocco Panofski Il binomio sul retro della copertina era McCartney-Lennon, poi divenne Lennon-McCartney, marchio di fabbrica di tutti gli album degli scarafaggi; poi arrivarono le liti e le rivendicazioni su chi avesse effettivamente scritto questa o quella canzone. Nel mezzo Sir Paul ha scritto lettere d'amore come "All my loving", messo in musica la... Continua a leggere →
Paura della paura, di Rainer Werner Fassbinder (Rft/1975)
di Girolamo Di Noto In occasione dei 40 anni dalla prematura scomparsa, è giusto e alquanto doveroso rendere omaggio al più radicale e sradicato dei registi tedeschi: Fassbinder. Rispetto a Herzog o a Wenders, Fassbinder non sentì mai la vocazione al vagabondaggio e all'esilio. È stato forse l'unico a costringersi nel perimetro della sua autunnale... Continua a leggere →
Veronika Voss, di Rainer Werner Fassbinder (Die Sehnsucht der Veronika Voss/1982)
di Laura Pozzi Nel buio spettrale di una anonima sala cinematografica emerge sullo sfondo la figura imponente e lo sguardo pensieroso di Rainer Werner Fassbinder, mentre sullo schermo scorrono alcuni fotogrammi di un vecchio film con protagonista Veronika Voss (la splendida e lunare Rosel Zech), diva incontrastata durante il Terzo Reich e ora dimenticata. La... Continua a leggere →
Nostalgia, di Mario Martone (2022)
di Marzia Procopio “Nostalgia” è una parola antica; il suo inventore è Omero e il suo eroe è Odisseo re di Itaca, che dopo una guerra sanguinosa e un viaggio denso di incontri e pericoli torna a casa, appunto, sulle ali del “dolore pungente della mancanza”. Odisseo non si accorge subito che Itaca gli manca,... Continua a leggere →
Chiedo asilo, di Marco Ferreri (Italia/Francia 1979)
di Girolamo Di Noto - Orso d'argento al Festival di Berlino nel 1980, Chiedo asilo è un commovente apologo che richiama un dissidio di fondo tra uomo naturale e uomo storico, tra l'uomo quale potrebbe essere e quale è. È la storia di un maestro d'asilo, Roberto (Benigni) che presta servizio in una scuola materna di Bologna e con i suoi metodi innovativi e anti-autoritari stabilisce un solido legame con i bambini.