di Roberta Lamonica “Calmo devi stare, calmo. Sempre calmo. Ogni umiliazione la devi sopportare senza ribellarti; ogni ingiustizia senza protestare mai. Calmo, ti dico, sempre calmo. Perché geometra, voi che siete una persona istruita, ricordatevelo sempre: basta una girata di testa, una sola vi dico, perché voi dal carcere non ce la fate a uscire... Continua a leggere →
Ce lo meritiamo, Alberto Sordi?
di Marzia Procopio Protagonista, con Gassman, Tognazzi, Manfredi, Monica Vitti, Sophia Loren, Vittorio De Sica e tantissimi altri, dell’irripetibile stagione della “commedia all’italiana”, interprete attento di personaggi molto diversi gli uni dagli altri, spesso anche co-autore di soggetto e sceneggiatura dei centottantasette film da lui interpretati e dei diciannove diretti, interprete di duetti con Mario... Continua a leggere →
Buon compleanno, Albertone!
Il 15 giugno 1920 nasceva a Roma Alberto Sordi.
Io sono Tony Scott, ovvero come l’Italia fece fuori il più grande clarinettista del jazz, di Franco Maresco (Italia, 2010)
di Bruno Ciccaglione Camuffato da documentario biografico su un grande musicista del passato, il primo film di Franco Maresco dopo la rottura con il suo ex complice Daniele Ciprì, Io sono Tony Scott, ovvero come l'Italia fece fuori il più grande clarinettista del jazz (2010) è in realtà un sofferto “autoritratto trasposto” (come scriverà Bruno... Continua a leggere →
C’è posta per te, di Nora Ephron (You’ve Got Mail / USA 1998)
di Andrea Lilli Anno 1998. Lo ricordate il medioevo del Web? Se lo possono immaginare, gli under 25? Non c’erano smartphone, non c’era WiFi. Il collegamento online strisciava lento su cavi ritorti in complicate prolunghe, attraverso un modem analogico esterno dal suono stridulo che lanciando la sfida al provider gracchiava in uno sforzo metallico, ferroso... Continua a leggere →
Crimini e misfatti, di Woody Allen (Crimes and Misdemeanors / USA 1989)
di Laura Pozzi C’è già un delicatissimo match point da giocare in Crimini e misfatti, opera fra le più acute e graffianti realizzata da Woody Allen nel 1989. Pellicola dalle unghie affilate, dal ghigno beffardo, contaminata da plumbee atmosfere e da tormenti bergmaniani già felicemente sperimentati in opere precedenti quali Interiors (1978), Settembre (1987), Un’altra... Continua a leggere →
Babel, di Alejandro González Iñárritu (2006)
di Roberta Lamonica In California ci sono due bambini biondi, Mike e Debbie (una piccola Elle Fanning), che si rincorrono tra giochi colorati, in una casa confortevole, illuminata da luce soffusa, coccolati da una tata messicana, Amelia (Adriana Barraza), che li accudisce con amore e dedizione mentre i loro genitori (Brad Pitt e Cate Blanchett)... Continua a leggere →
Il matrimonio di Maria Braun, di Rainer Werner Fassbinder (Die Ehe der Maria Braun, RFT 1979)
di A. C. Germania 1943. La giovane Maria Braun convola a nozze con un soldato tedesco in procinto di partire per il fronte. La speranzosa attesa del suo ritorno nel tempo si tramuta in sconforto e rassegnazione, spingendola dunque a cercare di arrangiarsi in ogni modo.Fassbinder traccia un cinico affresco della Germania del dopoguerra, dalle... Continua a leggere →
The Orphanage, di Shahrbanoo Sadat (2019)
di Antonio Sofia The Orphanage è il secondo film della regista afghana Shahrbanoo Sadat, nata a Teheran ma formatasi a Kabul negli Ateliers Varan, un’associazione di cineasti francesi attiva da cinquant’anni in tutto il mondo per formare giovani interpreti al racconto cinematografico e documentaristico. La Sadat valica i confini del cinéma vérité già nel suo... Continua a leggere →
Zombi, di George A. Romero (Dawn of the Dead, USA/Italia 1978)
di Fabrizio Spurio Quando i morti del consumismo camminano sulla Terra, allora bisogna smettere di uccidere. A dieci anni di distanza da La notte dei morti viventi Romero torna sugli schermi di tutto il mondo con il suo secondo film-capolavoro, Zombi (Dawn of the Dead), un film corale, la sua pellicola più ambiziosa dal punto... Continua a leggere →