di Marzia Procopio In un piccolo paese nello stato dell’Iowa il fotografo cinquantaduenne Robert Kincaid (Clint Eastwood) arriva alla casa di Francesca Johnson (Meryl Streep), una casalinga quarantacinquenne di origini italiane, a chiedere informazioni stradali per raggiungere i ponti coperti della contea di Madison, che deve fotografare per un servizio commissionatogli dalla National Geographic Society.... Continua a leggere →
Elle, di Paul Verhoeven (2017)
di Bruno Ciccaglione Elle è un film duro e fuori dagli schemi, su una donna che nonostante una vita sconvolta fin dall’infanzia da una violenza feroce e perversa, ha costruito un presente di emancipazione ed una carriera di grande successo. Stuprata da uno sconosciuto incappucciato all’inizio del film, rifiuta il ruolo di vittima e prova... Continua a leggere →
Le luci della sera, di Aki Kaurismäki (2006)
di Girolamo Di Noto Se si cerca di abbracciare con lo sguardo, alla ricerca di una comunità di tratti, la poetica del regista finlandese Kaurismäki, ci troviamo di fronte ad un mondo di umiliati e offesi che la vita ha calpestato, personaggi alla deriva, che si muovono disorientati all'interno di spazi periferici, nordici, alle prese... Continua a leggere →
Il processo (The trial), di Orson Welles (1962)
di Bruno Ciccaglione Le immagini dei film di Orson Welles, nonostante le peripezie cui il regista è stato immancabilmente costretto per riuscire a realizzarle, hanno così fortemente influenzato l'estetica di chi produce immagini, che riviste oggi ci sembrano quasi “normali”. È quel che succede con i classici: sono stati così influenti da non lasciarci percepire... Continua a leggere →
Charlie Parker a 100 anni dalla nascita e Bird di Clint Eastwood (1988)
di Bruno Ciccaglione Clint Eastwood e Forest Whitaker sul set di Bird Nel centenario della nascita di Charlie Parker, il pensiero degli appassionati di cinema non può che andare a Bird, il film di Clint Eastwood del 1988 che valse al giovane Forest Whitaker il premio come miglior attore al Festival di Cannes del 1989... Continua a leggere →
Stromboli, di Roberto Rossellini (1950)
di Bruno Ciccaglione Roberto Rossellini e Ingrid Bergman alla Sciara del fuoco, in una pausa delle riprese di Stromboli - Terra di Dio C’è stato un tempo in cui il cinema era così importante, che di un film si poteva parlare per mesi, con dibattiti infuocati che coinvolgevano ogni fascia sociale, nei più diversi ambiti... Continua a leggere →
I senza nome, di Jean-Pierre Melville (1970)
di Girolamo Di Noto È difficile trovare un regista che assomigli di più ai personaggi dei suoi film. Melville, indimenticabile regista francese, alla pari dei suoi antieroi che hanno popolato le sue opere, è sempre stato un lupo solitario, un osservatore malinconico che ha contemplato la vita e la morte con uno stile essenziale e... Continua a leggere →
Orlando, di Sally Potter (1992)
di Carla Nanni Il racconto è quello di una vita, una vita lunghissima. Virginia Woolf descrisse il suo romanzo come un "libriccino", una cosa da poco insomma, eppure la biografia di Orlando spazia su argomenti che raccolgono, indiscutibilmente, le pieghe dell'esistenza umana e le distendono, dando spazio e tessuto ai contenuti e rendendo difficile una... Continua a leggere →
Sapore di Mare, di Carlo Vanzina (1983)
di Roberta Lamonica Locandina Il 17 febbraio 1983 usciva nelle sale cinematografiche la cult comedy dei fratelli Vanzina, “Sapore di mare”. Il regista, Carlo Vanzina, scrisse la sceneggiatura con suo fratello Enrico, ambientando la pellicola dal sapore autobiografico nel 1964 e raccontando le avventure estive di tanti giovani di estrazione e provenienza diverse come diversa... Continua a leggere →
Vertigo – La donna che visse due volte, di Alfred Hitchcock (1958)
di Bruno Ciccaglione - Un film che vive di continui richiami a significati doppi ed in cui il suo autore ha forse rivelato più esplicitamente di quanto non abbia mai fatto le sue più recondite ossessioni: la più crudele storia d'amore della storia del cinema