Le due inglesi (e il continente): la sublime imperfezione di un maestro

di Laura Pozzi Nella filmografia di ogni grande autore non è raro imbattersi nel classico film maledetto, o per dirla con le parole di François Truffaut riferendosi a "Marnie" di Alfred Hitchcook "il grande film malato". Una sorta di capolavoro mancato, un figliol prodigo fortemente voluto, ma capace di mettere in discussione l'intera produzione artistica... Continua a leggere →

‘Quel giorno d’estate’ (Amanda, 2018) di Mikhaël Hers

di Andrea Lilli Prima di attraversare la strada prendimi la mano La vita è ciò che ti succede mentre sei impegnato a fare altri piani (John Lennon)   David ha 22 anni e non è più un ragazzino, ma non ancora un adulto. Ha l’età in cui devi cambiare, hai fretta di muoverti verso quel... Continua a leggere →

Ted Bundy: Il fascino del (vero) male

di Fabrizio Spurio Ted Bundy – fascino criminale (2019) regia di Joe Berlinger, con Zac Efron, Lily Collins, John Malkovich Ted Bundy, autodefinitosi “Un sospettato innocente” è stato un serial killer che ha funestato l'America negli anni ‘70. Un omicida brutale che non provava pietà alcuna per le sue vittime, utilizzandole come corpi da distruggere... Continua a leggere →

4 Mosche di Velluto grigio: il film che prepara al capolavoro di D.Argento, ‘Profondo Rosso’.

di Fabrizio Spurio. '4 Mosche di Velluto Grigio' (1971), di D. Argento con M. Brandon, M. Farmer, J.P. Marielle, Bud Spencer, S. Satta Flores, O. Lionello. Terzo capitolo della cosiddetta ‘trilogia degli animali’, subito dopo il ‘Gatto a nove code’, Argento realizza un nuovo thriller dai risvolti più personali e intimi. Questo film segna una... Continua a leggere →

Un’altra vita – Mug, di Małgorzata Szumowska  (Twarz, Polonia 2018)

di Andrea Lilli Imparerai a tue spese che nel lungo tragitto della vita incontrerai tante maschere e pochi volti. (Luigi Pirandello) Polonia. 2010: tra le selvagge colline di Świebodzin "le massime autorità" inaugurano una statua colossale. È il Cristo di cemento più alto al mondo, superiore a quello di Rio de Janeiro. Gli ultrà cattolici... Continua a leggere →

“I figli del fiume giallo”. Nostalgia e speranza

di Corinne Vosa Ai margini della società ogni essere umano tenta di realizzare come meglio può l’utopia di una vita degna di essere vissuta, spesso macchiandosi di peccati irrimediabili e rimanendo imprigionato nella rete dei propri errori. Qiao (Zaho Tao, moglie e musa del regista) è la compagna di Bin (Liao Fan), un rispettato e... Continua a leggere →

A volte ritornano, dal cimitero dei micmac, ‘Pet Sematary’ (2019) di Dennis Widmyer

di Fabrizio Spurio. A distanza di trent'anni arriva sugli schermi cinematografici il remake del film tratto dal romanzo omonimo di Stephen King “Pet Sematary – Cimitero vivente”. La vicenda ruota attorno a un cimitero di animali nei boschi del Maine, presso la località di Ludlow. Louis Creed (interpretato da Jason Clarke) si trasferisce in questa... Continua a leggere →

Stalker (1979), di A. Tarkovskij

di Roberta Lamonica Tratto dal romanzo di fantascienza ‘Picnic sul ciglio della strada’ di A. e B. Strugackij, ‘Stalker’ racconta il viaggio di tre uomini (lo Stalker o guida, lo Scrittore e lo Scienziato) in un'area misteriosa e proibita, la Zona, al cui interno c’è una stanza in cui ogni desiderio diventa realtà. Il film... Continua a leggere →

Nightmare – dal profondo della notte – di Wes Craven (1984) La nascita di un mito dell’incubo.

di Francesco Lagonigro Wes Craven scrisse questa sceneggiatura, basata su un personaggio che di fatto ricrea il mito dell'uomo nero, quattro anni prima che si iniziassero a trovare i fondi per girare la pellicola. Il film precedente di Craven “Il mostro della palude” del 1982, che aveva riscosso un discreto successo. Nonostante ciò, il regista... Continua a leggere →

La doppia vita di Veronica e il miracolo dell’esistenza

di Laura Pozzi "È una mia ossessione che gente diversa, in posti diversi stia pensando la stessa cosa, ma per ragioni diverse. Io cerco di fare film che stabiliscano un contatto fra questa gente”. Il 13 marzo 1996, se un destino cieco o un caso particolarmente beffardo non ci avesse messo lo zampino, Krzysztof Kieślowski... Continua a leggere →

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