Il Mostro della Laguna Nera, di Jack Arnold (Creature from the Black Lagoon / USA 1954)

di Fabrizio Spurio Quando l'orrore nasce dal devoniano... Un film di culto - considerato ormai un classico - ha portato sullo schermo il primo mostro dell'epoca moderna. Il cinema dell'orrore fin dal suo esordio ha proposto al pubblico pellicole in cui i mostri si rifacevano alla cultura classica: Dracula, il mostro di Frankenstein, la Mummia,... Continua a leggere →

Arancia meccanica, di Stanley Kubrick (A Clockwork Orange / UK, USA 1971)

di Bruno Ciccaglione* Il dominio della tecnica e della razionalità scientifica, il governo ridotto a “governance” che si affida agli “esperti”, l’illusione autoritaria del controllo totale sulle persone e perfino sui loro più intimi istinti agendo direttamente sul loro corpo. Se all’uscita del più controverso dei film di Kubrick l’elemento più sottolineato fu l’ultraviolenza di... Continua a leggere →

SCIOPERO!, di Sergej Ejzenštejn (1924)

di Michela Pellegrini Una folla confusa di uomini e donne si riversa, lungo una discesa, per la campagna. Cade, inciampa, quasi rotola: è inseguita da una carica della polizia, che ha già dimostrato, appena prima questo frammento di immagine, la sua efferatezza. Immediatamente dopo, la scena di un bue ucciso. Sono queste le due visioni... Continua a leggere →

Claudio Cirillo, profumo di cinema

di Marzia Procopio   Direttore della fotografia di C’eravamo tanto amati, Riusciranno i nostri eroi, Profumo di donna e tantissimi altri film, operatore con De Sica, Totò, Gino Cervi, Comencini, Claudio Cirillo, classe 1926, ha tante storie da raccontare sul cinema italiano; quello che ha conosciuto, da protagonista, dal 1951 al 2000. Molto presto, su... Continua a leggere →

La grande guerra, di Mario Monicelli (1959)

di Antonio Sofia Quando ho deciso di scrivere de La grande guerra non ho pensato ad altro che all’importanza di questo film di Monicelli nella traiettoria del cinema di Alberto Sordi. Subito dopo le attribuzioni, mi ha preso il panico. Cosa si può aggiungere che già non sia stato detto, quali aggettivi, quali perifrasi potranno rendere... Continua a leggere →

I due nemici, di Guy Hamilton (The Best of Enemies / Italia 1961)

di Andrea Lilli In seguito alla dichiarazione di guerra proclamata da Mussolini il 10 giugno 1940, gli Alleati guidati dall’esercito inglese intervennero in Africa Orientale e, in pochi mesi e col sostegno delle popolazioni indigene resistenti, nel 1941 liberarono dagli invasori italiani i territori delle attuali Etiopia, Eritrea e Somalia. Le colonie britanniche rimasero dov’erano.... Continua a leggere →

Alberto Sordi: storia di una voce

di Paola Salvati Alle volte le fortune nascono da un fallimento. Essere espulso dall'Accademia dei Filodrammatici per una cadenza dialettale troppo marcata, non adatta alla recitazione, può essere la spinta per fare proprio di quell'accento romanesco il proprio segno distintivo vincente. Doppiaggio Fu così che un giovane diciassettenne non si arrese e si ritrovò in... Continua a leggere →

Il commissario, di Luigi Comencini (1962)

di Laura Pozzi È curioso e particolarmente entusiasmante notare come la grandezza di Alberto Sordi si celi spesso nel sottobosco segreto di opere considerate approssimativamente minori. È il caso de Il commissario, film che suggella per la terza volta (dopo La bella di Roma e Tutti a casa) l’interessante sodalizio artistico dell’attore romano con Luigi... Continua a leggere →

Io so che tu sai che io so, di Alberto Sordi (1982)

di Valentina Longo Io so che tu sai che io so (1982): dalla regia di Alberto Sordi, una commedia sulla realtà familiare del medio borghese romano, carica di ironia ma non priva di profonde riflessioni che, tutt’oggi, risultano particolarmente attuali. Protagonisti della storia sono Fabio e Livia Bonetti, rispettivamente interpretati da Alberto Sordi e Monica... Continua a leggere →

Il maestro di Vigevano, di Elio Petri (1963)

di Girolamo Di Noto Non è solo un modo di dire, ma è ormai dato acquisito dalla nostra cultura che la memoria storica del Novecento sia affidata ai documenti cinematografici. Non solo ai cinegiornali, ma anche ai film di finzione. Il maestro di Vigevano di Elio Petri, tratto dal romanzo di Lucio Mastronardi, è uno... Continua a leggere →

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