di Bruno Ciccaglione Il dialogo improvvisato sulla scala minore tra chitarra acustica e piano elettrico, contrappuntato dalle frasi nervose della batteria, crea un’atmosfera di sospensione del tempo, un tappeto di cui riconosciamo gli elementi ma che risulta instabile. Quando la rarefazione armonica di un accordo alterato raggiunge il registro più alto, la voce di Jannacci... Continua a leggere →
Un mondo perfetto, di Clint Eastwood (A Perfect World, USA 1993)
di A. C. Texas, anni '60. Evaso dal carcere, un criminale prende in ostaggio un bambino di otto anni durante la sua fuga fuori dallo Stato.Data l'enorme pressione mediatica suscitata dall'evento, e in vista dell'imminente visita del presidente Kennedy a Dallas, il governatore locale incarica un burbero ranger della cattura dell'evaso, mettendogli a disposizione una... Continua a leggere →
C’era una volta il West, di Sergio Leone (1968)
di Roberta Lamonica Una stazione nel mezzo del nulla. Vecchi bigliettai bianchi, giovani native americane, banditi afroamericani. Una natura aspra, mulini a vento appena mossi dal caldo del deserto. Mosche, cigolii, gocce d’acqua… E poi il treno. C’è tutta l’America del passato, del presente e del futuro, in questo film epico. Soprattutto quella del futuro.... Continua a leggere →
MOMMY, l’ombra della madre
di Marzia Procopio Qual è, nella psiche profonda, la funzione del materno? Il sentimento di avere il diritto di essere nel mondo. Se il rapporto madre-bambino è intaccato da qualche squilibrio, se la madre è patologicamente troppo lontana o troppo vicina, il figlio cresce orfano di questo sentimento. La protagonista di Mommy, quinto lungometraggio di... Continua a leggere →
Da Alien a Vivarium. Incubi, sogni e visioni per la festa della mamma.
di Lelio Semeraro On peut rien contre une fille qui rêve In attesa (poco dolce) di poter ritornare in quel grande buio contenitore uterino che è la sala cinematografica, lanciamo, per l'occasione del 10 maggio 2020, alcuni suggerimenti su cosa vedere (oppure evitare), sul tema terribilmente prodigioso della maternità . Se come dice il proverbio latino, il padre non... Continua a leggere →
Accademia del Cinema Italiano – Premi David di Donatello 2020
Il cinema è l’arte del sogno che si realizza con attori, registi, sceneggiatori, pittori, scenografi, costumisti e tanti altri. […] Per ricostruire il Paese dopo la drammatica epidemia sarà necessario recuperare ispirazioni, tornare a sognare e a far sognare. (messaggio di Sergio Mattarella) La 65ª edizione dei Premi David di Donatello ha visto in gara... Continua a leggere →
L’albero degli zoccoli, di Ermanno Olmi (Italia 1978)
di Bruno Ciccaglione Avvicinarsi oggi a questo capolavoro di Ermanno Olmi, due generazioni dopo la sua prima uscita, oltre un secolo dopo l’epoca oggetto del racconto, è ancora un’esperienza ricchissima. Il film è ancora intatto nella sua capacità di toccare corde profonde, perché l’autore, con le sue scelte formali, ha saputo cogliere la verità del... Continua a leggere →
The Millionaire, di Danny Boyle (Slumdog Millionaire, UK/India 2008)
di Andrea Lilli Chi apprezza le favole ha amato e non dimentica facilmente questo film, che però scuote soprattutto gli aridi e i diffidenti, quelli che alle favole - e alle virtù dei premi Oscar - non credono molto. E di statuette dorate, The Millionaire se ne portò via ben otto. Diavolo d'un Danny Boyle.... Continua a leggere →
I cento passi, di Marco Tullio Giordana (2000)
di Laura Pozzi "Se si insegnasse la bellezza alla gente, la si fornirebbe di un’arma contro la rassegnazione, la paura, l’omertà . All’esistenza di orrendi palazzi, sorti all’improvviso con tutto il loro squallore da operazioni speculative, ci si abitua con pronta facilità , si mettono le tendine alle finestre, le piante sul davanzale e presto ci si... Continua a leggere →
Il posto, di Ermanno Olmi (Italia 1961)
di Girolamo Di Noto Avvicinarsi alle immagini di un film di Ermanno Olmi, accostarsi alla purezza del suo sguardo, di certo ha sempre sedotto, anche se questo incontro si è sempre accompagnato ad una struggente malinconia. La levità con cui ha tratteggiato i suoi personaggi, la descrizione dell'umanità racchiusa nel quotidiano delle sue storie hanno... Continua a leggere →