di Bruno Ciccaglione Alcuni film lasciano sullo spettatore un'impressione così forte e duratura, da farci capire concretamente che cosa si intenda quando si dice che per realizzare un’opera le idee siano più importanti dei mezzi per realizzarla. A volte questo impatto non è dovuto alla vicenda raccontata, più o meno avvincente, alla spettacolarità della rappresentazione,... Continua a leggere →
25 APRILE. ORA E SEMPRE ROSSELLINI. ANCHE PRIMA DI ROMA CITTÀ APERTA.
Capire la resistenza attraverso il cinema, e il cinema con Rossellini, e Rossellini attraverso la sua trilogia fascista.
Daunbailò – Down by Law, di Jim Jarmusch (USA 1986)
di Andrea Lilli Jim Jarmusch conquista a 33 anni le platee internazionali grazie a questo suo terzo film, in bianco e nero come Stranger than Paradise (1984), ma assai più gradito per il tocco maturo con cui miscela azione, ironia, musica e fotografia. Una magia, girata con evidente partecipazione emotiva e numerose improvvisazioni dei tre... Continua a leggere →
Ghost Dog – Il codice del Samurai (1999), di Jim Jarmusch
di Laura Pozzi “Il codice del Samurai si basa sulla morte. Si dovrebbe meditare ogni giorno sulla fine inevitabile. Quando corpo e mente sono sereni, dobbiamo immaginarci squarciati da frecce, fucili, lance o spade. Travolti da onde impetuose o da violenti fiamme, colpiti da un fulmine, scossi da un forte terremoto, o in volo, giù... Continua a leggere →
Coffee and Cigarettes (Usa/2003), di Jim Jarmusch
di Girolamo Di Noto "La vita non ha una trama, perché dovrebbero averla i film?" Ci sono film che semplicemente rimangono impressi nella mente dello spettatore da subito, lasciano un marchio perenne, un ricordo indelebile: così è per Coffee and Cigarettes, un film che raccoglie undici cortometraggi girati tra il 1986 e il 2003, che... Continua a leggere →
Giornata della Terra 2021: 10 documentari per celebrare e incitare a proteggere il nostro Pianeta
“Tu sei l’ultima speranza per la Terra. Ti chiediamo di proteggerla oppure noi e tutte le creature viventi che amiamo saremo Storia”. (‘Before the Flood’) “Considera solo questo. Quando siamo testimoni di una tragedia di tal dimensione, abbiamo due scelte: o guardiamo (e siamo complici) o agiamo”. (from 'Virunga') a cura di Roberta Lamonica La... Continua a leggere →
Ab urbe condita: Il primo re
di Marzia Procopio 21 aprile 753 a.C.: nasce da un efferato fratricidio una città leggendaria, la grandiosa Roma celebrata dai poeti dell’epoca augustea - possis nihil urbe Roma visere maius - che sarà non solo, insieme ad Atene e alla Grecia, la culla della civiltà occidentale e il tramite fra la cultura cristiana e quella... Continua a leggere →
Broken Flowers (Jim Jarmusch, 2005)
Di A.C. La vita ormai sfibrata di un dongiovanni cinquantenne, in piena crisi esistenziale, viene scossa dalla lettera anonima di una sua vecchia fiamma, che gli annuncia l'esistenza di un figlio quasi ventenne.Sempre in linea con i canoni del suo cinema, Jarmusch fa di nuovo suo il viaggio come strumento di introspezione e come percorso... Continua a leggere →
PATERSON, di Jim Jarmusch (USA/2016).
di Roberta Lamonica “Abbiamo molti fiammiferi a casa. Li teniamo sempre a portata di mano. I nostri fiammiferi preferiti sono gli Ohio Blue Tip Matches… Sono confezionati benissimo, piccole scatole resistenti, con lettere blu scuro e blu chiaro bordate di bianco, con le parole scritte a forma di megafono, come a dire più forte al... Continua a leggere →
Jim Jarmusch, o della poesia
di Marzia Procopio Regista (anche di video musicali: Neil Young, Tom Waits, Talking Heads fra gli altri), attore, musicista, dotato di un genuino understatement - «È un privilegio poter parlare di ciò che amiamo ma che certo non cambierà il mondo» - James Robert Jarmusch, classe 1953, è il più europeo dei registi statunitensi. Appassionatosi... Continua a leggere →