Ciao Omero

Poco fa si è spento Omero Antonutti, e a caldo sento il bisogno di posare un fiore sul suo nome, senza pretendere di farne una corona, un coccodrillo a 360 gradi, come invece giustamente faranno tanti, meglio di me. Merita ogni omaggio e riconoscimento, questo straordinario protagonista del nostro cinema: doppiatore, attore, anche televisivo e... Continua a leggere →

Ninotchka (Ernst Lubitsch, 1939)

Di A.C. Tre agenti sovietici vengono inviati dal proprio governo a Parigi per rivendere i gioielli appartenenti ad una nobildonna esiliata dopo la Rivoluzione russa e residente nella capitale francese. Il conte Leon, amante della nobildonna, viene incaricato di intercettare e bloccare la trattativa. A sua volta il governo russo invia a supporto dei tre... Continua a leggere →

‘Un posto al sole’ (1951), di G. Stevens

Chaplin parlò del ritratto veritiero reso nel film di Stevens dell’America dell’epoca. E l’America dell’epoca ha lo sguardo dolce e il cuore gelido di George. Difficile per i detrattori del sogno americano ravvisare sotto la melassa della storia d’amore sfortunata, la “deeply moving story of ill-fated young love!” la profonda critica al tarlo che stava corrodendo le nuove generazioni.

‘Opera (1986), di Dario Argento: La punizione dello sguardo’.

https://youtu.be/IpHVioxUj0I di Fabrizio Spurio Con Opera, Dario Argento firma un horror voyeuristico in cui definisce uno strettissimo legame tra musica classica, teatro e un folle omicida. Tra tutti i film diretti da Dario Argento questo è quello più marcatamente voyeuristico. Il tema dell'occhio è portato alle estreme conseguenze. La trama racconta di Betty, giovane cantante... Continua a leggere →

‘I migliori anni della nostra vita’, di Claude Lelouch (Les plus belles années d’une vie, Francia 2019)

di Andrea Lilli http://www.youtube.com/watch?v=HZ2nlwINm0s --- Sarà come smettere un vizio, come vedere nello specchio riemergere un viso morto, come ascoltare un labbro chiuso. (C. Pavese, Verrà la morte e avrà i tuoi occhi) --- I migliori anni di una vita sono quelli che restano da vivere, disse Victor Hugo, che arrivò a contarne 83. E... Continua a leggere →

6 consigli per Halloween 🎃

di A. C. Quale miglior modo per entrare nell’atmosfera di Halloween riscoprendo alcuni gioielli cinematografici del macabro. 1) Il gabinetto del dottor Caligari (Robert Wiene, 1920) Fondamentale capolavoro del cinema espressionista tedesco, il film di Wiene è un’opera rivoluzionaria che gioca abilmente sul confine tra realtà e immaginazione e sul tema del doppio, arrivando a... Continua a leggere →

‘My Own Private Idaho’ (1991) – Gus Van Sant

di Laura Pozzi 31 ottobre 1993: una data scioccante da cui ancora oggi è impossibile mantenere un’adeguata distanza di sicurezza, non solo per via di Halloween, ma perché in quella tragica notte di 26 anni fa si spegneva, riverso su un marciapiede del Sunset Boulevard, River Phoenix, uno degli attori più dotati e promettenti della... Continua a leggere →

‘I pugni in tasca’ (Italia/1965), di Marco Bellocchio

di Girolamo Di Noto "Sta' pur certo che all' inferno non andremo noi/ ché all' inferno siamo stati sempre". Bertold Brecht In una grande villa, sulle colline di Bobbio, nel piacentino, una madre cieca vive con i suoi quattro figli: il maggiore, l'avvocato Augusto, è l'unico a condurre una vita apparentemente stabile e sicura; il... Continua a leggere →

‘The Kill Team’ (Dan Krauss, 2019)

di A. C. Un giovane soldato americano (Nat Wolff), di stanza in Afghanistan, entra a far parte di un plotone incaricato di presidiare la zona e scovare le cellule terroristiche presenti sul territorio. Inizialmente entusiasta del proprio approdo sul campo, fa la conoscenza di un glaciale e carismatico sergente (Alexander Skarsgard). I tentativi di mettersi... Continua a leggere →

Zabriskie Point, di Michelangelo Antonioni (1970)

di Roberta Lamonica Poliziotto: Nome e cognome, prego Mark: Carlo Marx Poliziotto: Che?… Come si scrive, dimmelo lettera per lettera Mark: c-a-r-l-o-m-a-r-x Poliziotto: con una x? Mark: Sì con una x Poliziotto: ma che cavolo di nome!! Mark è uno studente-lavoratore ribelle, annoiato finanche dalle assemblee studentesche che pure frequenta. Armato, resta coinvolto in una... Continua a leggere →

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