Effetto Notte, di Franรงois Truffaut (La nuit amรฉricaine, FR 1973)

di Laura Pozzi Effetto notte, tredicesimo lungometraggio realizzato da Franรงois Truffaut e premio Oscar come miglior film straniero nel 1974 รจ indubbiamente uno dei titoli piรน incisivi del regista francese, nonchรจ uno dei film piรน amati e celebrati della storia del cinema. Girato dopo un lungo periodo di crisi culminato con il clamoroso e immeritato... Continua a leggere →

L’ultimo metrรฒ, di FrancoiลŸ Truffaut (1980)

di Girolamo Di Noto Il teatro e la vita e il modo in cui essi si mescolano mirabilmente sono al centro del film di Truffaut L'ultimo metrรฒ, racconto ambientato al tempo della guerra, durante l'occupazione tedesca, che mette in scena le vicissitudini della proprietaria di un teatro, Marion Steiner (Catherine Deneuve), intenta a continuare l'opera... Continua a leggere →

Lโ€™uomo che amava i libri: Franรงois Truffaut

di Marzia Procopio Se la sua vita non fosse stata stroncata prematuramente da un tumore al cervello il 21 ottobre 1984, allโ€™apice del successo e di una parabola creativa che ci ha lasciato capolavori come I 400 colpi (Les quatre cent coups, 1959) Jules et Jim (1962), Fahrenheit 451 (1966), Effetto notte (La Nuit amรฉricaine,... Continua a leggere →

Il giardino dei Finzi Contini, di Vittorio De Sica (1970)

di Federico Bardanzellu Dominique Sanda Il giardino dei Finzi Contini รจ tratto dall'omonimo libro di Giorgio Bassani pubblicato nel 1962. L'autore nacque nel 1916 a Bologna da una benestante famiglia ebraica ferrarese. Trascorse l'infanzia e l'adolescenza nella cittร  degli estensi. Il romanzo vinse il Premio Viareggio nello stesso anno della pubblicazione. Il film di Vittorio... Continua a leggere →

After life, di Ricky Gervais (2022)

di Marzia Procopio Dare importanza alle cose, questo conta davvero. Cominciamo col dire che non cโ€™รจ azione, non ci sono scorciatoie, nรฉ eroi, nรฉ finali consolatori: la bellezza assoluta di After life, la serie del regista, attore e stand up comedian inglese Ricky Gervais giunta alla sua terza e ultima stagione su Netflix, ha il... Continua a leggere →

La stazione, di Sergio Rubini (1990)

In una notte buia e tempestosa, alla stazione piรน dimenticata della Puglia arriva Flavia. รˆ bella come il sole, elegante nel vestito da sera generosamente scollato. Vuole un biglietto per il primo treno diretto a Roma o a Milano, ovviamente in prima classe. Il capostazione Domenico mantiene un certo contegno, ma il suo equilibrio รจ in evidente pericolo.

Il terzo uomo, di Carol Reed (1949)

di Roberta Lamonica โ€œSai cosa disse quel tizio: in Italia, sotto i Borgia, per trent'anni hanno avuto guerre, terrore, assassinii e spargimenti di sangue, ma hanno prodotto Michelangelo, Leonardo da Vinci e il Rinascimento. In Svizzera hanno avuto amore fraterno, cinquecento anni di democrazia e pace โ€“ e cosa hanno prodotto? L'orologio a cucรนโ€.(Harry Lime)... Continua a leggere →

Coltivare la memoria, il caso di Schindler’s List

di Bruno Ciccaglione Ponendosi il problema della rappresentabilitร  della Shoah, gli autori che hanno scelto di affrontare i rischi connessi al โ€œraccontare lโ€™indicibileโ€, hanno col tempo sviluppato degli approcci formali che evitassero di cadere โ€œdal tragico allโ€™oscenoโ€. Questa tensione li ha portati a fare scelte chiare su che cosa fosse in qualche modo โ€œlecitoโ€ mostrare... Continua a leggere →

Il Pianista, di Roman Polanski (The Pianist, Polonia 2002)

di Laura Pozzi โ€œLa vita รจ una perpetua violenza. Ne so qualcosa. Non solo per aver vissuto qualche tempo negli Stati Uniti, ma per essere rimasto profondamente polacco: quando si nasce in Polonia allโ€™epoca in cui sono nato io, non si puรฒ mai dimenticare la legge della violenza.โ€ Roman Polanski Il pianista, sedicesimo lungometraggio diretto... Continua a leggere →

Manhattan, di Woody Allen (Usa/1979)

di Girolamo Di Noto Manhattan รจ, piรน di ogni altro film, meraviglia. Realizzato nel 1979, il capolavoro di Woody Allen rimane ancora oggi una delle opere leggendarie della produzione del regista newyorchese. E questa meraviglia l'ha espressa attraverso il racconto interiore di tante solitudini, pennellate di poesia, scorci memorabili, dialoghi gustosi e frizzanti che l'hanno... Continua a leggere →

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