di Andrea Lilli - Sta per iniziare la 78. Mostra Internazionale d'Arte Cinematografica di Venezia. Con Welcome Venice, appassionata dichiarazione d'amore per questa città e schiaffo in faccia a chi la tradisce, Andrea Segre apre nel modo migliore le Notti Veneziane, spazio off della Biennale Cinema realizzato dalle Giornate degli Autori. Riprende a raccontare Venezia... Continua a leggere →
Midnight in Paris di Woody Allen (Usa, 2012)
di Simone Lorenzati “Che Parigi esista e qualcuno scelga di vivere in un altro posto nel mondo sarà sempre un mistero per me”Gil (Owen Wilson) Locandina Parigi, le sue strade, i suoi tetti, la pioggia e la sua magia notturna. E’ esattamente qui che si realizza il sogno di Gil, sceneggiatore hollywoodiano con ambizioni da... Continua a leggere →
An elephant sitting still, di Hu Bo (Cina/2018)
di Girolamo Di Noto Forse il modo migliore per descrivere in estrema sintesi l'opera prima e tragicamente ultima del regista cinese Hu Bo, An elephant sitting still è il ricordo accorato e commosso del regista ungherese Béla Tarr, suo grande ammiratore, che aveva seguito Hu Bo come tutor durante la realizzazione di un cortometraggio: "Era... Continua a leggere →
Romanzo di una strage, la confusione di Marco Tullio Giordana (2012)
di Bruno Ciccaglione C'è davvero da rammaricarsi che questo film di Marco Tullio Giordana, da poco approdato su Netflix in mezzo mondo, possa per questo potenzialmente divenire la fonte principale di informazione su cui le nuove generazioni verranno a sapere della strage di Piazza Fontana del 12 dicembre 1969 alla Banca dell'Agricoltura di Milano. La... Continua a leggere →
Rosemary’s Baby, di Roman Polanski (1968)
Secondo film della cosiddetta trilogia dell'appartamento, Rosemary's Baby ridefinisce la geografia del terrore, spostandolo all'interno del focolare domestico.
Moby Dick, la balena bianca, di John Huston (1956)
di Bruno Ciccaglione “Se Iddio avesse voluto essere pesce, sarebbe stato balena!” Quando John Huston si dedicò finalmente alla realizzazione di un film tratto dal suo libro preferito, l’imponente capolavoro di Melville, scelse per aiutarlo nella scrittura della sceneggiatura Ray Bradbury, giovane scrittore suo ammiratore, di cui Huston aveva apprezzato i libri (Cronache marziane e... Continua a leggere →
Volami via, di Christophe Barratier (2021)
di Andrea Lilli - Esce nelle sale, in questi giorni torridi, un film che andrebbe visto con attenzione e non solo per godersi l'aria condizionata di un cinema o il fresco di una serata all'arena. Un film che commuove e diverte, sì, ma potrebbe perfino invitare a pensare. Passerà perlopiù inosservato, invece, per almeno due... Continua a leggere →
Let’s get lost, di Bruce Weber (USA 1989)
di Simone Lorenzati “Adoro Chet Baker. Lo amo quando suona, ma quando canta mi sembra un angelo. Un angelo cupo, solitario, pensoso, rancoroso, dolente, ma abbagliante. Usa il cervello, non la voce. Usa l'anima, non la gola. Sono pazza di lui”.Mina Let’s Get Lost, film di Bruce Weber su e con Chet Baker, fin dal... Continua a leggere →
The Suicide Squad, di James Gunn (2021)
Di A.C. James Gunn riaccende la fiamma della produzione supereroistica della DC con un cinecomics quantomai distante dal filone cinematografico sotto la guida di Zack Snyder.Un sequel del prodotto firmato David Ayer del 2016, ma che in realtà sa di un rifacimento ex novo dello stesso soggetto ma in maniera molto più creativa, dissacrante e... Continua a leggere →
Modugno incontra Pasolini: Che cosa sono le nuvole?
di Bruno Ciccaglione Il cinema di Pasolini e la voce di Modugno si erano già incrociati grazie a Morricone, in occasione di Uccellacci e uccellini (1966). Per i titoli di testa cantati di quel film - un’idea unica, originale e bellissima di Pasolini – Morricone aveva scelto il più popolare dei cantanti italiani, già all’apice... Continua a leggere →