di Bruno Ciccaglione Con Judas and the Black Messiah Shaka King vince la scommessa di realizzare un film in cui la sensibilità artistica di scrittore, sceneggiatore e regista, si combina in modo efficace con i suoi studi di scienze politiche. Il film, che otterrà 6 nomination agli Oscar tra cui quella come miglior film, sa... Continua a leggere →
Rifkin’s Festival, di Woody Allen (2020)
Di A.C. Ultima fatica di Woody Allen, tra le prime pellicole ad aver inaugurato il ritorno in sala dopo gli ultimi mesi di chiusura. Film che ha affrontato diversi travagli distributivi per via dell’emergenza sanitaria che ne ha posticipato l'uscita prevista lo scorso novembre al mese di maggio, e che inoltre, come il precedente Un... Continua a leggere →
Il pranzo di Babette, di Gabriel Axel (DK 1987)
di Andrea Lilli - Il settantenne Gabriel Axel (Copenhagen 1918-2014) girò il suo capolavoro, premio Oscar 1988 al miglior film straniero, dopo aver realizzato numerosi titoli commerciali - perlopiù commedie leggere e soft porno - e in seguito ad un lungo periodo di inattività, tra il 1977 e il 1987, in cui si era limitato... Continua a leggere →
La guerra degli Antò, di Riccardo Milani (1999)
di Laura Pozzi Gli Antò sono per gli abitanti di Montesilvano, comune in provincia di Pescara, brutta gente da evitare, mentre per chi ha amato il film sono gli irresistibili e strampalati protagonisti di una storia e di una guerra filmata e firmata da Riccardo Milani nel 1999. Ricordare oggi questo piccolo e disarmante film,... Continua a leggere →
Scream, di Wes Craven (1996)
di Fabrizio Spurio (al telefono)Casey: Perché vuoi sapere il mio nome?Killer: Perché voglio sapere chi sto guardando…Casey: Che cosa hai detto?Killer: Che voglio sapere con chi sto parlando.Casey: Prima non hai detto così…Killer: Ah si? E che cosa ho detto? Da tempo il cinema horror americano stagnava. Le vecchie maschere del terrore, Michael Myers di... Continua a leggere →
La trilogia di Apu, di Satyajit Ray – Il lamento sul sentiero (1955), Aparajito (1957), Il mondo di Apu (1959)
di Girolamo Di Noto Molti considerano Satyajit Ray - nato in una famiglia di origine bengalese con forti tradizioni artistico-letterarie - il più grande regista del Terzo Mondo e uno dei grandi della storia del cinema. Artista poliedrico, avviato alla pittura, musicista, sceneggiatore, spesso direttore della fotografia dei suoi film, colto e curioso della cultura... Continua a leggere →
L’ultima parola – La vera storia di Dalton Trumbo, di Jay Roach (2015)
di Simone Lorenzati "Gli unici che rispondono ad una domanda con un si' o un no, sono solamente gli schiavi o gli stupidi".Dalton Trumbo La Black List rappresenta una delle pagine più controverse nella storia di Hollywood. E L’ultima parola - La vera storia di Dalton Trumbo, film di Jay Roach del 2015, la fa... Continua a leggere →
Napoleone, di Abel Gance (Napoléon vu par Abel Gance, 1927)
di Federico Bardanzellu Girato in modo da essere ammirato su tre schermi contemporaneamente, il Napoléon di Abel Gance fu ”il canto del cigno” del cinema muto. Nel duecentesimo anniversario della morte di Napoleone Bonaparte, non si può evitare di ricordare la più famosa pellicola dedicata all’imperatore francese, il Napoléon di Abel Gance, del 1927. Fu... Continua a leggere →
Slevin – Patto criminale, di Paul McGuigan (2006)
di Roberta Lamonica "Mi chiamo Smith. Non vivo da queste parti." "Senta, signor Smith... " "Solo Smith! E mi trovo qui, se vuoi saperlo, per via della mossa Kansas City." "Che cos'è la mossa Kansas City?" "La mossa Kansas City è quando guardano a destra e tu vai a sinistra."(Bruce Willis, GoodKat) Locandina Una corsa... Continua a leggere →
La croce di ferro, di Sam Peckinpah (1977)
di Bruno Ciccaglione La croce di ferro è un capolavoro dimenticato dal grande pubblico, ma amatissimo dagli addetti ai lavori, tanto che Orson Welles appena lo vide inviò a Sam Peckinpah un telegramma, scrivendogli che gli pareva il più bel film di guerra che avesse mai visto con protagonisti uomini comuni in uniforme, dai tempi... Continua a leggere →