di Federico Bardanzellu Da ciò che vediamo ne Il grande freddo (Lawrence Kasdan, 1983) e in Compagni di scuola (Carlo Verdone, 1988), negli anni Ottanta le giovani generazioni in Italia e degli Stati Uniti risultavano agli antipodi; ma in realtà, fortunatamente, non fu così. Generazioni Nel periodo a cavallo tra gli anni Sessanta e Settanta del... Continua a leggere →
Visioni sinfoniche del mondo: Koyaanisqatsi, di Godfrey Reggio (1982); Il pianeta azzurro, di Franco Piavoli (1982).
Dal 1982, questi due esempi innovativi di cinema sinfonico saranno tra i modelli da imitare. Li riproponiamo nel giorno dell'ottantunesimo compleanno di Godfrey Reggio, e a una settimana dalla chiusura "per Covid" del Cinema Azzurro Scipioni di Roma, fondato nel 1982 dal produttore del film di Franco Piavoli.
‘Round Midnight , di Bertrand Tavernier (1986)
di Simone Lorenzati Ha salutato questo mondo, purtroppo, Bertand Tavernier, lo scorso 25 marzo. Ma la sua opera davvero immortale sopravviverà anche alla sua dipartita. Ossia Round Midnight, in italiano tradotto – senza troppa enfasi né fatica – con A mezzanotte circa, è la storia di Dale Turner, un grande sax tenore, che (ri)torna a... Continua a leggere →
LE OMBRE DEGLI AVI DIMENTICATI, di Sergej Parajanov (1964)
di Marco Grosso “Nel tempio del cinema vi sono immagini, luci, realtà. Paradjanov è stato il maestro di questo tempio.”Jean-Luc Godard Premessa Le ombre degli avi dimenticati (Tezi zabytych predkov) è il film che nel 1964 fece conoscere al mondo l’opera e il genio del regista georgiano di origine armena Sergej Parajanov (1921 – 1990)... Continua a leggere →
Geni della chirurgia (The surgeon’s cut), docuserie Netflix (2020)
di Roberta Lamonica Locandina “Quando ero bambino, avrò avuto 5 o 6 anni, faceva molto caldo d’estate a Mexicali; di sera mia madre portava me e i miei fratelli sul tetto della casa minuscola e poverissima dove abitavamo. Ci sdraiavamo lì a guardare le stelle. Io ero completamente rapito dalle stelle: le vedevo muoversi, unirsi,... Continua a leggere →
I miei vicini Yamada, di Isao Takahata (1999)
Di A.C. Partendo dalla base cartacea di uno "yonkoma" - così definito quel manga giapponese in formato striscia a fumetti - Takahata colse lo spunto per il suo film tramite una serie di tecniche d'animazione che riproducevano proprio la narrativa e l'estetica tipica delle vignette.E infatti, come nelle storie scollegate delle comic strips, qui vanno... Continua a leggere →
I diabolici, di Henri-Georges Clouzot (Les Diaboliques FR/1955)
di Laura Pozzi Cent’anni da Signoret. Nella settimana degli omaggi “secolari”, non poteva di certo mancare quello dedicato a Simone Signoret (pseudonimo di Simone-Henriette-Charlotte Kaminker), carismatica e diabolica “signora” del cinema mondiale. Nata a Wiesbaden, ("città del matrimonio", in quel periodo sotto l'occupazione francesei) il 25 marzo 1921, il suo animo indomito e anticonformista trova... Continua a leggere →
Cooked, miniserie da un’idea di Michael Pollan (2016)
di Bruno Ciccaglione “La nostra specie cucina. Nessun’altra specie cucina ed è imparando a cucinare che siamo diventati davvero umani” Michael Pollan Nonostante l’overdose di programmi di cucina offerta dalla televisione, cui si aggiunge la marea di prodotti disponibili sulle piattaforme in una specie di pornografia del cibo, la serie Cooked, basata sull’omonimo libro di... Continua a leggere →
Il padre di famiglia, di Nanni Loy (1967)
di Girolamo Di Noto Il padre di famiglia appartiene ad un'epoca d'oro del cinema italiano, quando registi del calibro di Monicelli, Scola, De Sica rappresentavano il nostro paese con grande realismo, ironia e profondità. Il film di Nanni Loy rientra di diritto nel gruppo di coloro che partono da un'analisi attenta della realtà perché rimane... Continua a leggere →
Pane e cioccolata, di Franco Brusati (1974)
di Andrea Lilli - Questo è il felice incontro sul set tra Nino Manfredi (Castro dei Volsci 1921) e Franco Brusati (Milano 1922), due caratteri che, a parte l’età e una laurea in Legge inutile per entrambi, avevano in comune davvero poco. Di radici contadine il primo, di estrazione alto-borghese il secondo, a cinquant’anni trovano... Continua a leggere →