’La prima vacanza non si scorda mai’: l’amore ai tempi di Tinder

di Laura Pozzi Non è facile trovare sul finale di stagione pellicole particolarmente interessanti, è sovente imbattersi in sonnacchiose distribuzioni cinematografiche atte a proporre prodotti considerati il più delle volte "fondi di magazzino". Per fortuna non è sempre cosi e a dimostrazione di ciò arriva in sala dal 20 giugno "La prima vacanza non si... Continua a leggere →

Les Mépris, di Jean-Luc Godard (1963)

di Roberta Lamonica. Les Mépris (1963), di Jean-Luc Godard. Tratto dal romanzo ‘Il Disprezzo’ di Alberto Moravia. Con Michel Piccoli, Brigitte Bardot, Fritz Lang (nella parte di se stesso), Jack Palance, Giorgia Moll. Musica di Georges Delerue. Nella versione originale di 'Les Mépris' si possono sentire i più originali titoli di testa della storia del... Continua a leggere →

Guardato a vista: il polar perfetto del multiforme Claude Miller

di Laura Pozzi Regista misconosciuto e in parte riscoperto dopo la scomparsa avvenuta nell'aprile 2012, Claude Miller ha attraversato la storia del cinema in punta di piedi, lasciando a bordo campo inutili orpelli a favore di una poliedricità espressa sempre ad altissimi livelli. Discendente spirituale di François Truffaut (dal quale erediterà poco prima di morire... Continua a leggere →

Il diavolo probabilmente: la via crucis laica di Robert Bresson

di Laura Pozzi "Mi ha spinto a fare questo film lo sperpero che si fa di tutto in questa civiltà di massa, dove presto l'individuo non esisterà più. Questa immensa impresa di demolizione, dove noi periremo laddove abbiamo creduto di vivere, la si deve anche all'incredibile indifferenza di tutti, esclusi certi giovani d'oggi più lucidi".... Continua a leggere →

Le due inglesi (e il continente): la sublime imperfezione di un maestro

di Laura Pozzi Nella filmografia di ogni grande autore non è raro imbattersi nel classico film maledetto, o per dirla con le parole di François Truffaut riferendosi a "Marnie" di Alfred Hitchcook "il grande film malato". Una sorta di capolavoro mancato, un figliol prodigo fortemente voluto, ma capace di mettere in discussione l'intera produzione artistica... Continua a leggere →

Hiroshima, mon amour (1959), di A. Resnais.

di Roberta Lamonica A. Resnais, al suo primo lungometraggio, scrive una pagina indimenticabile della storia del cinema. ‘Hiroshima, Mon Amour’, come ‘A bout de souffle’ e ‘Les 400 coups’ è uno spartiacque, un punto di riferimento ineludibile per una nuova generazione di registi che destruttura la narrazione cinematografica tradizionale e si fa vessillifera della rivoluzione... Continua a leggere →

’Le invisibili: finché c’è humor, c’è speranza’

Nonostante la giovane età, Louis-Julien Petit classe 1983, vanta un curriculum di tutto rispetto e Le invisibili, presentato nei giorni scorsi come film d'apertura al Rendez-vous festival e in uscita nelle sale dal 18 aprile distribuito da Teodora Film, non fa che confermare il coraggio e l'impegno di un autore sensibilmente coinvolto in realtà sociali... Continua a leggere →

L’uomo fedele: l’enigmatico universo femminile secondo L. Garrel

Dopo il debutto alla regia nel 2015 con Les Deux Amis il dreamer Louis Garrel attore cinephile erede del grande Philippe torna dietro la macchina da presa deliziandoci per 75 minuti con L' Uomo Fedele. Il talentuoso Louis fin dalle prime immagini sa come catturare lo spettatore, grazie ad un incipit spassoso e dirompente, ma... Continua a leggere →

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