Attenzione, ci avvertono i titoli di testa: Trama e personaggi ispirati ad una storia vera. "Sarah... tutto bene? Che hai?" "Ho tradito mio marito..." "Tutto qui? Ehi! Non è mica una tragedia, sono cose che capitano. E che poi servono a capire cosa conta veramente nella relazione, che poi diventa più solida." "... con un... Continua a leggere →
‘Barry Lyndon’: un commento.
di Roberta Lamonica Barry Lyndon, S.Kubrick (1975) con R. O’Neal M. Berenson, Hardy Krüger e Murray Melvin. In Barry Lyndon, tratto da ‘Le memorie di Barry Lyndon’ di W. M. Thackeray, Kubrick reinventa un genere e lo fa assurgere a emblema di un cinema in cui la forza delle immagini e i riferimenti artistici, musicali... Continua a leggere →
Bene, ma non benissimo: l’esordio che non ti aspetti
Diciamolo subito Bene, ma non benissimo opera prima (in solitaria) firmata da Francesco Mandelli, (sì, il Ruggero De Ceglie de I Soliti Idioti) non è un film sul bullismo, ma come tiene a precisare il suo autore, sul valore e l'importanza dell'amicizia. La puntualizzazione appare doverosa in primis per rispetto ad un'opera riuscita, ma non... Continua a leggere →
Lasciami entrare, di Tomas Alfredson (2009): un rubino prezioso nel candore di un inverno svedese
di Roberta Lamonica ‘Let the right one in Let the old dreams die Let the wrong ones go They cannot do What you want them to do’ (Morrissey, ‘Let the Right One Slip In’) Lasciami entrare (svedese: Låt den rätte komma in, inglese: Let the Right One In) è un film del 2009 diretto da... Continua a leggere →
L’uomo fedele: l’enigmatico universo femminile secondo L. Garrel
Dopo il debutto alla regia nel 2015 con Les Deux Amis il dreamer Louis Garrel attore cinephile erede del grande Philippe torna dietro la macchina da presa deliziandoci per 75 minuti con L' Uomo Fedele. Il talentuoso Louis fin dalle prime immagini sa come catturare lo spettatore, grazie ad un incipit spassoso e dirompente, ma... Continua a leggere →
Captive State. Una lettera
'Captive State', di R. Wyatt (2019). Come eravamo nell'anno 2016. di Andrea Lilli Oggi, 29 marzo 2025, ho trovato per strada, mentre andavo al cinema, un foglio di carta scritto a mano. La calligrafia di quella che sembrava una lettera vecchio stile era così particolare, curata, che l'ho raccolta incuriosito. Non capita spesso vedere roba... Continua a leggere →
Picnic at Hanging Rock, di P. Weir (1975)
di Roberta Lamonica 'La vita è sogno, soltanto sogno, il sogno di un sogno" (E.A.Poe) Tratto dall'omonimo romanzo di J. Lindsay, nel 1975 Peter Weir gira Picnic ad Hanging Rock e fa conoscere il cinema australiano a tutto il mondo. Nell’esclusivo collegio femminile Appleyard si festeggia il giorno di S. Valentino con una gita a... Continua a leggere →
‘Mai di Domenica’, di J. Dassin (1960)
di Roberta Lamonica Nel 1960 la Grecia fu per la prima volta sotto i riflettori del cinema americano ed europeo grazie a una commedia non convenzionale e anticonformista, ‘Never on Sunday’ (Mai di Domenica), diretta da Jules Dassin e interpretata da una meravigliosa Melina Merkouri che con questo film si attestò come stella internazionale del... Continua a leggere →
‘Fratelli nemici – Close Enemies’. Il nemico peggiore è quello che è più simile a te
In concorso al Festival di Venezia 2018, 'Fratelli nemici – Close Enemies' (Frères ennemis, 2018) di David Oelhoffen sarà in sala dal prossimo 26 marzo. La parola fratello - dal latino frater, radice sanscrita 'bhar'= sostenere, nutrire - indica un legame primordiale, di sangue o di clan, che la vita crea fin dalla nascita e... Continua a leggere →
La moglie di Frankenstein
All’uscita della ‘Moglie di Frankestein’ nell’aprile del 1935 fu subito chiaro che si stava assistendo a qualcosa di più di un sequel. Frankenstein era stato una pietra miliare nel genere ma il regista James Whale non volle riproporre lo stesso soggetto. Piuttosto trasformò il follow-up in un’opera di grande impatto stilistico e di sofisticata arguzia,... Continua a leggere →