La casa dei matti – Dom Durakov, di Andrej Konchalovskij (Russia 2002)

di Andrea Lilli - Sabato 5 marzo 2022, ore 18.33 - Ucraina: sequestrato ospedale psichiatrico con 670 pazienti - Le forze russe hanno sequestrato un ospedale psichiatrico dove risiedono 670 persone a Borodyanka, a circa 60 km da Kiev. Lo riferisce il governatore della regione Oleksiy Kuleba, citato dal Guardian. ยซSono persone con esigenze speciali,... Continua a leggere →

No Man’s Land, di Danis Tanoviฤ‡ (2001)

di Andrea Lilli - Dagli amici mi guardi Iddio, chรฉ dai nemici mi guardo io. proverbio popolare Due uomini in mutande escono allo scoperto tra i due fronti di un campo di battaglia. Sventolano bandiera bianca, saltano frenetici davanti ai cecchini stupefatti. Urlano la stessa lingua: sono serbo-bosniaci, hanno scoperto di avere unโ€™amica in comune,... Continua a leggere →

Full metal jacket, di Stanley Kubrick (1987)

di Bruno Ciccaglione Uscito nel 1987, sette anni dopo Shining e dodici anni prima di Eyes wide shut, Full metal Jacket รจ in realtร  lโ€™ultimo film compiutamente kubrickiano, perchรฉ รจ lโ€™ultimo in cui il suo autore ha controllato - maniacalmente come sempre - ogni fase della realizzazione fino alla uscita in sala. Apparentemente lโ€™ennesimo film... Continua a leggere →

Dogfight โ€“ Una storia dโ€™amore (tit. or. Dogfight), di Nancy Savoca (1991)

di Adriano Sgarrino Locandina | re-movies.com San Francisco, Califonia (USA), 21 novembre 1963, il giorno prima dellโ€™assassinio di John Fitzgerald Kennedy. Tre marines, Eddie, Oakie e Berzin, in procinto di partire per il Vietnam, decidono di organizzare una โ€œcaccia alla racchiaโ€ (dogfight, da cui il titolo del film), in cui vince chi invita la ragazza... Continua a leggere →

Taxi Driver, di Martin Scorsese (USA 1976)

di Girolamo Di Noto Molti film possono accompagnare la nostra vita, ma solo pochi ti conquistano percheฬ hanno un'epica, un mondo dietro di seฬ. Il fascino e la forza di Taxi Driver di Martin Scorsese non nascono soltanto dalla sceneggiatura penetrante di Paul Schrader, dalla morbida e accattivante fotografia di Michael Chapman, dalla memorabile e... Continua a leggere →

Il figlio dellโ€™altra, di Lorraine Lรฉvy (Le fils de l’autre, FR 2012)

di Luca Iuorio Le assurditร  e le contraddizioni del conflitto arabo-israeliano e le loro conseguenze sulla gente comune sono state raccontate con dovizia di particolari da registi appartenenti allโ€™uno o allโ€™altro ordine. Qualche esempio: in Free Zone (2005) lโ€™israeliano Amos Gitai ha rivelato lโ€™esistenza di una zona franca ad est della Giordania, dove persone provenienti... Continua a leggere →

25 APRILE. ORA E SEMPRE ROSSELLINI. ANCHE PRIMA DI ROMA CITTร€ APERTA.

Capire la resistenza attraverso il cinema, e il cinema con Rossellini, e Rossellini attraverso la sua trilogia fascista.

Barry Lyndon: lotta tra istinto e ragione come continuum nel cinema kubrickiano

di Bruno Ciccaglione Dopo il futuro ultraviolento immaginato per 'Arancia Meccanica' (1971), con Barry Lyndon (1975) lo sguardo di Kubrick, abbandonata la frenesia del film precedente, si rivolge quasi contemplativamente allโ€™indietro, allโ€™epoca storica che piรน lo ha interessato lungo lโ€™arco della sua vita/carriera: il Settecento, lโ€™Etร  dei Lumi. Di questa ambigua fascinazione per il trionfo... Continua a leggere →

‘Dunkirk’ (2017), di C. Nolan

ย  di Corinne Vosa Prima la sospensione. Il silenzio di un tempo dilatato. Un disorientato vagare. Poi il Caos. Il ticchettio dell'orologio inizia a battere. La frenesia di una disperata lotta per la sopravvivenza infiamma lo schermo. Il tempo scorre inesorabilmente e la morte si avvicina sempre piรน minacciosamente, senza tregua.ย  Lo spettatore si ritrova... Continua a leggere →

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