No Man’s Land, di Danis Tanović (2001)

di Andrea Lilli - Dagli amici mi guardi Iddio, ché dai nemici mi guardo io. proverbio popolare Due uomini in mutande escono allo scoperto tra i due fronti di un campo di battaglia. Sventolano bandiera bianca, saltano frenetici davanti ai cecchini stupefatti. Urlano la stessa lingua: sono serbo-bosniaci, hanno scoperto di avere un’amica in comune,... Continue Reading →

Full metal jacket, di Stanley Kubrick (1987)

di Bruno Ciccaglione Uscito nel 1987, sette anni dopo Shining e dodici anni prima di Eyes wide shut, Full metal Jacket è in realtà l’ultimo film compiutamente kubrickiano, perché è l’ultimo in cui il suo autore ha controllato - maniacalmente come sempre - ogni fase della realizzazione fino alla uscita in sala. Apparentemente l’ennesimo film... Continue Reading →

Dogfight – Una storia d’amore (tit. or. Dogfight), di Nancy Savoca (1991)

di Adriano Sgarrino Locandina | re-movies.com San Francisco, Califonia (USA), 21 novembre 1963, il giorno prima dell’assassinio di John Fitzgerald Kennedy. Tre marines, Eddie, Oakie e Berzin, in procinto di partire per il Vietnam, decidono di organizzare una “caccia alla racchia” (dogfight, da cui il titolo del film), in cui vince chi invita la ragazza... Continue Reading →

Taxi Driver, di Martin Scorsese (USA 1976)

di Girolamo Di Noto Molti film possono accompagnare la nostra vita, ma solo pochi ti conquistano perché hanno un'epica, un mondo dietro di sé. Il fascino e la forza di Taxi Driver di Martin Scorsese non nascono soltanto dalla sceneggiatura penetrante di Paul Schrader, dalla morbida e accattivante fotografia di Michael Chapman, dalla memorabile e... Continue Reading →

Il figlio dell’altra, di Lorraine Lévy (Le fils de l’autre, FR 2012)

di Luca Iuorio Le assurdità e le contraddizioni del conflitto arabo-israeliano e le loro conseguenze sulla gente comune sono state raccontate con dovizia di particolari da registi appartenenti all’uno o all’altro ordine. Qualche esempio: in Free Zone (2005) l’israeliano Amos Gitai ha rivelato l’esistenza di una zona franca ad est della Giordania, dove persone provenienti... Continue Reading →

‘Barry Lyndon’: lotta tra istinto e ragione come continuum nel cinema kubrickiano

di Bruno Ciccaglione Dopo il futuro ultraviolento immaginato per 'Arancia Meccanica' (1971), con Barry Lyndon (1975) lo sguardo di Kubrick, abbandonata la frenesia del film precedente, si rivolge quasi contemplativamente all’indietro, all’epoca storica che più lo ha interessato lungo l’arco della sua vita/carriera: il Settecento, l’Età dei Lumi. Di questa ambigua fascinazione per il trionfo... Continue Reading →

‘Dunkirk’ (2017), di C. Nolan

  di Corinne Vosa Prima la sospensione. Il silenzio di un tempo dilatato. Un disorientato vagare. Poi il Caos. Il ticchettio dell'orologio inizia a battere. La frenesia di una disperata lotta per la sopravvivenza infiamma lo schermo. Il tempo scorre inesorabilmente e la morte si avvicina sempre più minacciosamente, senza tregua.  Lo spettatore si ritrova... Continue Reading →

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