2001 – L’Odissea senza fine di un’opera immortale

di Mauro Valentini«Siete liberi di speculare sul significato filosofico e allegorico del film - e tale speculazione è indice che esso ha fatto presa sul pubblico a un livello profondo - ma io non voglio precisare una chiave di interpretazione di 2001 che ogni spettatore si sentirà obbligato a seguire, altrimenti lo spettatore penserà di non aver colto... Continua a leggere →

’I morti non muoiono’ e sprofondano nell’abisso cinematografico del già visto.

di Luca Graziani I morti non muoiono, l’apocalisse zombie raccontata da Jim Jarmush, apre la 72esima edizione del festival di Cannes con un pessimismo intrinseco che professa il rifiuto di una società del consumo umanamente poverissima.  A Centerville, una tranquilla cittadina dell’Ohio, il tempo scorre lentamente, nulla sembra poter turbare la giornata dei poliziotti di turno, Cliff e Ronnie (rispettivamente Bill... Continua a leggere →

Les Mépris, di Jean-Luc Godard (1963)

di Roberta Lamonica. Les Mépris (1963), di Jean-Luc Godard. Tratto dal romanzo ‘Il Disprezzo’ di Alberto Moravia. Con Michel Piccoli, Brigitte Bardot, Fritz Lang (nella parte di se stesso), Jack Palance, Giorgia Moll. Musica di Georges Delerue. Nella versione originale di 'Les Mépris' si possono sentire i più originali titoli di testa della storia del... Continua a leggere →

Salto nell’incubo: Nightmare 3 – i guerrieri del sogno

di Francesco Lagonigro "Sogni, quei piccoli squarci di morte... Come li odio". (Edgar Allan Poe) Con questa frase si apre il terzo capitolo del demone degli incubi. Nightmare 3 - i guerrieri del sogno di Chuck Russell viene distribuito nei cinema nel 1987. Durante la sequenza dei titoli di testa vediamo la protagonista Kristen Parker,... Continua a leggere →

Profondo Rosso, di Dario Argento (1975)

di F. Spurio 'Profondo Rosso', del 1975 è il film di Dario Argento che in un certo senso segna il distacco dalla precedente concezione di cinema della tensione rappresentato dalle pellicole che vanno da "l'Uccello dalle piume di cristallo" ai due telefilm della serie della "Porta sul buio". La parentesi storica delle "Cinque giornate" ha... Continua a leggere →

’Un borghese piccolo piccolo’: istruzioni per non morire in pace

di Laura Pozzi Se l'Albertone nazionale fosse ancora fra noi, il 15 giugno festeggerebbe la bellezza di ben 100 primavere, ma la sua risata sorniona e beffarda sarebbe lì pronta a edulcorare ogni claustrofobica apparenza, dimostrando come la sua arte sia fieramente immune al tempo che passa. La sua eccezionale maschera attoriale rappresenta ancora oggi... Continua a leggere →

‘Beautiful boy’:the miracle of love

di Marzia Procopio “Beautiful boy” è un lungo film sulle dipendenze e sul loro impatto sulle famiglie, ed è anche la storia di un rapporto molto forte fra un ragazzo di nome Nic, il “Beautiful boy” interpretato dal sempre più maturo Timothée Chalamet, e suo padre David, un intenso Steve Carell particolarmente in parte. La... Continua a leggere →

‘L’ultima risata’: quando un oggetto definisce l’identità di un uomo.

di Girolamo Di Noto ‘L'ultima risata’(Germania/1924), di Friedrich Wilhelm Murnau Capolavoro del cinema muto, straordinario per forza visiva e poetica, Der Letzte Mann (‘L'ultima risata’ nell'edizione italiana ma letteralmente ‘L'ultimo uomo’) è il film che fece di Murnau uno dei nomi più importanti del cinema degli anni Venti e in particolare di quel cinema tedesco... Continua a leggere →

‘Juliet, Naked’: le vite (incasinate) degli altri

di Marzia Procopio I ragazzi nati negli anni ‘70 avevano 20-25 anni quando Nick Hornby fece uscire “Febbre a 90’”e poi “Alta fedeltà”. Molti di noi hanno amato i suoi libri per il tocco lieve con cui Hornby riflette, attraverso di loro, sui sentimenti, un tocco delicato soprattutto perché i suoi protagonisti sono dei maschi... Continua a leggere →

‘Garage Olimpo’: Esto no es una ‘historia de un amor’

di Roberta Lamonica "La storia è un incubo dal quale sto cercando di svegliarmi". (J. Joyce) Garage Olimpo (1999), di M. Bechis. Con A. Costa, D. Sanda, C. Caselli. Maria insegna agli abitanti delle bidonvilles di Buenos Aires a scrivere e leggere e fa parte di un’organizzazione che si oppone al regime dittatoriale della ‘Junta’.... Continua a leggere →

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