Distretto 13 – Le Brigate della morte (1976), di John Carpenter

di Laura Pozzi Assault on Precint 13 (traduzione italiana Distretto 13 – Le brigate della morte) rappresenta una delle vette più significative del cinema di John Carpenter. Basterebbe la sola visione di questo film  (opera seconda dopo lo sperimentale e cosmico Dark Star) girato in appena 24 giorni con un budget ridotto all'osso (centomila dollari)... Continua a leggere →

Cesare deve morire (2012), di Paolo e Vittorio Taviani

di Laura Pozzi 70 primavere portate divinamente. Apre ufficialmente oggi (20 febbraio – 1 marzo) l’edizione 2020 del festival di Berlino, una delle kermesse cinematografiche più significative della stagione per il suo carattere peculiare e innovativo. Quest’anno poi particolare attenzione e perché no motivo d’orgoglio è la presenza di Carlo Chatrian, (ex direttore artistico del... Continua a leggere →

Memorie di un assassino (Memories of murder, 2003) di Bong Joon Ho

di Laura Pozzi Tutti pazzi per Bong Joon Ho. Dopo lo storico trionfo ai recenti Academy Awards con Parasite, prima pellicola in lingua non ufficiale ad aggiudicarsi l’ambita statuetta come miglior film (insieme a quelle per la miglior regia, miglior sceneggiatura originale e miglior film internazionale) il regista sudcoreano è destinato a diventare uomo e... Continua a leggere →

Il rossetto (1960), di Damiano Damiani

di Laura Pozzi Dopo un passato come sceneggiatore e documentarista (La banda d’Affori, 1947 Le giostre, 1954) nel 1960 Damiano Damiani passa alla regia firmando il suo primo lungometraggio: Il rossetto. Un esordio audace e sorprendente per un giallo “atipico” velato di sottili e penetranti sfumature horror. Ispirandosi ad un reale fatto di cronaca il regista... Continua a leggere →

Odio l’estate (2020),di Massimo Venier

di Laura Pozzi C’erano una volta Aldo, Giovanni e Giacomo estroso e prorompente trio nato nella post Milano “da bere” dei primi anni ‘90 ed esploso nel programma televisivo Mai dire gol (1994). Uno dei sodalizi artistici più scintillanti e sorprendenti del periodo, portatori sani di una comicità arguta, fulminante, mai volgare velata da una... Continua a leggere →

Toby Dammit (1968), di Federico Fellini

di Laura Pozzi "Eppure io credo che se ci fosse un pò di silenzio, se tutti facessimo un pò di silenzio, forse qualcosa potremmo capire...." (La voce della luna, 1990) Toby Dammit, mediometraggio girato nel 1968 da Federico Fellini è sicuramente l’episodio più riuscito di Tre passi nel delirio film collettivo realizzato insieme a Roger... Continua a leggere →

8½, di Federico Fellini (1963): un viaggio nei chiaroscuri della memoria alla ricerca della luce.

di Roberta Lamonica 8½: premessa 'La Dolce Vita' di Federico Fellini esce nel 1960 e ridefinisce i confini dell’arte cinematografica in Italia, spiazzando la critica e ricevendo la censura della Chiesa. Quell’enorme Cristo che fluttuava su Roma con le braccia aperte quasi a benedire una città corrotta e malata non piacque al Vaticano; come non... Continua a leggere →

Richard Jewell (2020), di Clint Eastwood

di Laura Pozzi Georgia 1996. Durante lo svolgimento di un concerto in occasione dei giochi olimpici di Atlanta, Richard “Radar” Jewell  ragazzone goffo e sovrappeso addetto alla sorveglianza, intercetta grazie al suo infallibile intuito uno zainetto sospetto collocato sotto una panchina. L’intervento tempestivo non evita l’esplosione di un piccolo arsenale dinamitardo, ma riesce miracolosamente a... Continua a leggere →

Hammamet (2020), di Gianni Amelio

di Laura Pozzi L’idea, come più volte dichiarato dallo stesso Amelio, nasce da un mancato film su Cavour. All’ennesima richiesta da parte dei produttori Agostino e Maria Grazia Saccà di un’operazione incentrata sulla figura del grande statista piemontese e del suo esclusivo rapporto con la figlia, Amelio ‘rilancia’ il sasso senza nascondere la mano azzardando... Continua a leggere →

L’insolito caso di Mr. Hire (1989), di Patrice Leconte

di Laura Pozzi Patrice Leconte regista elegante e piacevolmente discontinuo sul finire degli anni ottanta realizza una delle opere più pregevoli della sua filmografia: L’insolito caso di Mr. Hire. Il film tratto da Il fidanzamento del signor Hire, cupissimo romanzo di Georges Simenon è anche il remake di Panico, pellicola del 1946 firmata da Julien... Continua a leggere →

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