Freaks out, di Gabriele Mainetti

di Marzia Procopio Deve essersi molto divertito, Gabriele Mainetti, a scrivere e a girare il suo secondo e molto atteso lungometraggio, Freaks out. Presentato a Venezia e ambientato nella Roma della seconda guerra mondiale, che irrompe nella seconda sequenza, subito dopo la presentazione diretta degli eroi, con un bombardamento immortalato dalla camera a mano, il... Continua a leggere →

Madres Paralelas, di Pedro Almodรณvar (ES 2021)

di Laura Pozzi Tornato per il terzo anno consecutivo alla mostra del cinema di Venezia (nel 2019 per ritirare il Leone dโ€™oro alla carriera e nel 2020 per presentare in compagnia dell'enigmatica Tilda Swinton il cortometraggio The Human Voice) Pedro Almodรณvar ha avuto con Madres paralelas lโ€™onore di aprire con successo la selezione ufficiale. Una... Continua a leggere →

L’albero, di Julie Bertuccelli (2010)

Dramma viscerale e coinvolgente, "Lโ€™albero" affronta la delicata tematica dellโ€™elaborazione di un lutto. Diretto dalla regista francese Julie Bertucelli e tratto dal romanzo "Padre Nostro che sei nell'albero" di Judy Pascoe, il film ruota attorno a una fascinazione ossessiva per la figura solenne dellโ€™albero, vero e proprio personaggio, immobile e silenzioso eppure presente e di grande eloquenza espressiva. Corpo su cui si rifugiano altri corpi, ripreso da piรน angolazioni possibili, rigoglioso e fecondo, lโ€™albero รจ il punto di riferimento di cui Dawn e i suoi figli hanno bisogno. L'intersecarsi dei suoi rami, la sua bellezza maestosa e regale ammalia e affascina, medicina per lo spirito e il cuore. Un contatto devoto tra cielo e terra, mortalitร  ed eternitร .

Petite Maman, di Cรฉline Sciamma (FR 2021)

di Laura Pozzi Una piccola mamma โ€œritrovataโ€ nel bosco della vita tra colori e atmosfere rarefatte di un autunno senza etร . Un arco temporale brevissimo (appena 72 minuti di girato), ma pregno di emozioni dal quale Cรฉline Sciamma ricava un film intimista e disarmante, un incantesimo cullato dalla ludica e dolorosa fantasia di Nelly una... Continua a leggere →

L’uomo che vendette la sua pelle, di Kaouther Ben Hania (2020)

di Andrea Lilli - Fanno strani scherzi, le parole del cuore. Per un โ€œTi amo!โ€ perdiamo la testa, sfidiamo la sorte, giriamo il mondo quanto รจ tondo, ci giochiamo corpo e anima, non abbiamo piรน dubbi: puntiamo tutto lรฌ, su quel punto esclamativo. Quando in treno la bella Abeer cede allโ€™istinto e gli confessa di... Continua a leggere →

Dal Cinema di fantasmi al fantasma del Cinema

di Marco Grosso - Il rapporto tra cinematografia e fantasmagoria, tra cinema e fantasmi, รจ talmente antico e intimo da poter essere definito primigenio e strutturale. La stessa parola composta โ€œfantasmagoriaโ€, se etimologicamente rinvia al significato allegorico dei fantasmi, nel suo uso piรน proprio e piรน tecnico designa proprio una โ€œsuccessione di illusioni ottiche prodotte... Continua a leggere →

A Chiara, di Jonas Carpignano (2021)

di Laura Pozzi Suscita sempre particolare entusiasmo ascoltare e interagire con Jonas Carpignano. Sarร  per quella parlantina tricolore squisitamente a stelle e strisce, per il fare privo di pose o sovrastrutture, per quel look svagato e famigliare, di certo il ragazzo coinvolge e appassiona. Lo avevamo โ€œintercettatoโ€ la prima volta nellโ€™estate del 2017 quando Mediterranea,... Continua a leggere →

Quo vadis, Aida?, di Jasmila ลฝbaniฤ‡ (2020)

di Laura Pozzi Bosnia, luglio 1995. Nel cuore dellโ€™Europa, a soli 40 minuti di aereo da Vienna e a meno di due ore da Berlino, si consuma sotto gli occhi muti, complici e indifferenti del mondo il massacro/genocidio di Srebrenica dove 8372 civili (in maggioranza uomini e ragazzi) vengono trucidati dallโ€™Esercito della Repubblica Serba comandato... Continua a leggere →

Sulla giostra, di Giorgia Cecere (2021)

di Andrea Lilli - TRAILER Profondo Sud-Est italico. Ada (Lucia Sardo) รจ rimasta lร . Irene (Claudia Gerini) invece ha deciso presto di scappare, di vivere nelle grandi cittร . Dopo tanti (venti?) anni si ritrovano al punto di partenza, si confrontano, si affrontano. Sono nemiche, almeno allโ€™inizio. Motivo del contendere รจ la casa della famiglia di... Continua a leggere →

Tre piani, di Nanni Moretti (2020)

di Laura Pozzi Tre piani di Nanni Moretti, tratto dallโ€™omonimo romanzo di Eshkol Nevo, รจ sicuramente fra i titoli piรน attesi dellโ€™anno. Presentato in concorso allโ€™ultimo festival di Cannes (dove ha ottenuto una standing ovation di 11 minuti), il film arriva sugli schermi italiani con un anno e mezzo di ritardo, frenato dallโ€™esplosione incontrollata del... Continua a leggere →

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