di Laura Pozzi Alla sua uscita fu sarcasticamente definito un film sui morti e sulla morte. Avvolto da una luce caravaggesca suadente e inusuale, La camera verde diciassettesimo lungometraggio firmato da Franรงois Truffaut รจ probabilmente il film piรน estremo e sorprendente del regista francese. Un canto funebre tetro, ma straordinariamente vitale, unโossessione amorosa oscura e... Continua a leggere →
La scelta di Anne – L’รvรฉnement, di Audrey Diwan (FR 2021)
di Laura Pozzi "Nei sogni, e nel comportamento quotidiano โ cosa comune a tutti glโuomini โ io vivo la mia vita prenatale, la mia felice immersione nelle acque materne:ย so che lร io ero esistente.ย Mi limito a dir questo, perchรฉ, a proposito dellโaborto, ho cose piรน urgenti da dire." Pier Paolo Pasolini Non รจ la prima... Continua a leggere →
Freaks out, di Gabriele Mainetti
di Marzia Procopio Deve essersi molto divertito, Gabriele Mainetti, a scrivere e a girare il suo secondo e molto atteso lungometraggio, Freaks out. Presentato a Venezia e ambientato nella Roma della seconda guerra mondiale, che irrompe nella seconda sequenza, subito dopo la presentazione diretta degli eroi, con un bombardamento immortalato dalla camera a mano, il... Continua a leggere →
Madres Paralelas, di Pedro Almodรณvar (ES 2021)
di Laura Pozzi Tornato per il terzo anno consecutivo alla mostra del cinema di Venezia (nel 2019 per ritirare il Leone dโoro alla carriera e nel 2020 per presentare in compagnia dell'enigmatica Tilda Swinton il cortometraggio The Human Voice) Pedro Almodรณvar ha avuto con Madres paralelas lโonore di aprire con successo la selezione ufficiale. Una... Continua a leggere →
L’albero, di Julie Bertuccelli (2010)
Dramma viscerale e coinvolgente, "Lโalbero" affronta la delicata tematica dellโelaborazione di un lutto. Diretto dalla regista francese Julie Bertucelli e tratto dal romanzo "Padre Nostro che sei nell'albero" di Judy Pascoe, il film ruota attorno a una fascinazione ossessiva per la figura solenne dellโalbero, vero e proprio personaggio, immobile e silenzioso eppure presente e di grande eloquenza espressiva. Corpo su cui si rifugiano altri corpi, ripreso da piรน angolazioni possibili, rigoglioso e fecondo, lโalbero รจ il punto di riferimento di cui Dawn e i suoi figli hanno bisogno. L'intersecarsi dei suoi rami, la sua bellezza maestosa e regale ammalia e affascina, medicina per lo spirito e il cuore. Un contatto devoto tra cielo e terra, mortalitร ed eternitร .
Petite Maman, di Cรฉline Sciamma (FR 2021)
di Laura Pozzi Una piccola mamma โritrovataโ nel bosco della vita tra colori e atmosfere rarefatte di un autunno senza etร . Un arco temporale brevissimo (appena 72 minuti di girato), ma pregno di emozioni dal quale Cรฉline Sciamma ricava un film intimista e disarmante, un incantesimo cullato dalla ludica e dolorosa fantasia di Nelly una... Continua a leggere →
L’uomo che vendette la sua pelle, di Kaouther Ben Hania (2020)
di Andrea Lilli - Fanno strani scherzi, le parole del cuore. Per un โTi amo!โ perdiamo la testa, sfidiamo la sorte, giriamo il mondo quanto รจ tondo, ci giochiamo corpo e anima, non abbiamo piรน dubbi: puntiamo tutto lรฌ, su quel punto esclamativo. Quando in treno la bella Abeer cede allโistinto e gli confessa di... Continua a leggere →
Dal Cinema di fantasmi al fantasma del Cinema
di Marco Grosso - Il rapporto tra cinematografia e fantasmagoria, tra cinema e fantasmi, รจ talmente antico e intimo da poter essere definito primigenio e strutturale. La stessa parola composta โfantasmagoriaโ, se etimologicamente rinvia al significato allegorico dei fantasmi, nel suo uso piรน proprio e piรน tecnico designa proprio una โsuccessione di illusioni ottiche prodotte... Continua a leggere →
A Chiara, di Jonas Carpignano (2021)
di Laura Pozzi Suscita sempre particolare entusiasmo ascoltare e interagire con Jonas Carpignano. Sarร per quella parlantina tricolore squisitamente a stelle e strisce, per il fare privo di pose o sovrastrutture, per quel look svagato e famigliare, di certo il ragazzo coinvolge e appassiona. Lo avevamo โintercettatoโ la prima volta nellโestate del 2017 quando Mediterranea,... Continua a leggere →
Quo vadis, Aida?, di Jasmila ลฝbaniฤ (2020)
di Laura Pozzi Bosnia, luglio 1995. Nel cuore dellโEuropa, a soli 40 minuti di aereo da Vienna e a meno di due ore da Berlino, si consuma sotto gli occhi muti, complici e indifferenti del mondo il massacro/genocidio di Srebrenica dove 8372 civili (in maggioranza uomini e ragazzi) vengono trucidati dallโEsercito della Repubblica Serba comandato... Continua a leggere →