di Laura Pozzi "L'inganno è così universalmente diffuso, che dire la verità significa farsi tacciare da bugiardi" (Il Volto, Ingmar Bergman) Ombre e nebbia “gioiello” finemente espressionista firmato da Woody Allen nell’antidiluviano 1991 compie trenta lunghissimi anni. Penultima collaborazione al fianco dell’immancabile Mia Farrow, l’opera tra le più sorprendenti, innovatrici e sinistramente profetiche della sua... Continua a leggere →
Ecco Fatto, di Gabriele Muccino (1998)
di Laura Pozzi Muccino sì, Muccino no, Muccino nì. Per chi scrive la risposta esatta è la tre, sopratutto se limitata al primo Muccino, quello che con assoluta nonchalance chiude un secolo e ne apre un altro trasformandosi con L’ultimo bacio nel nuovo golden boy del cinema italiano. Si perché al di là di come... Continua a leggere →
Antonio Albanese: uomo d’acqua dolce (1996) contromano (2018).
di Andrea Lilli - Nascendo in un paesino lacustre della Brianza, "giù nel Nord" da madre palermitana e padre catanzarese, Antonio Albanese si predispose immediatamente allo status di uomo d’acqua dolce e contromano. Titolerà così due dei quattro film girati da regista: il primo e l’ultimo in ordine cronologico. La brillante carriera di Albanese come... Continua a leggere →
Grazie per la cioccolata, di Claude Chabrol (Merci pour la chocolate FR/2000)
di Laura Pozzi Grazie per la cioccolata, film di Claude Chabrol che apre il nuovo millennio e suscita particolare entusiasmo alla 57ª mostra del cinema di Venezia dove viene presentato fuori concorso, segna la sesta e penultima collaborazione del “giovane turco” con la musa ispiratrice Isabelle Huppert. La loro prolifica liaison terminerà nel 2006 con... Continua a leggere →
‘Il grande freddo’ e ‘Compagni di scuola’: generazioni a confronto.
di Federico Bardanzellu Da ciò che vediamo ne Il grande freddo (Lawrence Kasdan, 1983) e in Compagni di scuola (Carlo Verdone, 1988), negli anni Ottanta le giovani generazioni in Italia e degli Stati Uniti risultavano agli antipodi; ma in realtà, fortunatamente, non fu così. Generazioni Nel periodo a cavallo tra gli anni Sessanta e Settanta del... Continua a leggere →
Visioni sinfoniche del mondo: Koyaanisqatsi, di Godfrey Reggio (1982); Il pianeta azzurro, di Franco Piavoli (1982).
Dal 1982, questi due esempi innovativi di cinema sinfonico saranno tra i modelli da imitare. Li riproponiamo nel giorno dell'ottantunesimo compleanno di Godfrey Reggio, e a una settimana dalla chiusura "per Covid" del Cinema Azzurro Scipioni di Roma, fondato nel 1982 dal produttore del film di Franco Piavoli.
I diabolici, di Henri-Georges Clouzot (Les Diaboliques FR/1955)
di Laura Pozzi Cent’anni da Signoret. Nella settimana degli omaggi “secolari”, non poteva di certo mancare quello dedicato a Simone Signoret (pseudonimo di Simone-Henriette-Charlotte Kaminker), carismatica e diabolica “signora” del cinema mondiale. Nata a Wiesbaden, ("città del matrimonio", in quel periodo sotto l'occupazione francesei) il 25 marzo 1921, il suo animo indomito e anticonformista trova... Continua a leggere →
Il Prete, di Antonia Bird (Priest Gb/1994)
di Laura Pozzi Il recente diktat promulgato dal Vaticano sulla mancata benedizione nei confronti delle coppie gay (seppur stabili), considerate unioni “illecite” e per questo non meritevoli di tale “privilegio”, oltre a suscitare un vespaio di polemiche, può fantasiosamente riportare alla mente la visione di un film misconosciuto, uscito nei primi anni novanta e firmato... Continua a leggere →
La tristezza ha il sonno leggero, di Marco Mario de Notaris (2021)
di Andrea Lilli - Napoli, novembre 1989. Da due mesi il mite quarantenne Erri Gargiulo (Marco Mario de Notaris) vive in esilio, cacciato brutalmente di casa da Matilde. Lei voleva figli, non li ha avuti, dopo dieci anni si è stufata, ora si è messa con ‘Pallemosce’ Ghezzi. Erri è in esilio a Via San... Continua a leggere →
La vita sognata degli angeli, di Érick Zonca (La vie rêvée des anges Fr/1998)
di Laura Pozzi Prima de La vita di Adele, ci sono le ragazze stropicciate de La vita sognata degli angeli, folgorante esordio alla regia di Érick Zonca, che nel 1998 ammalia e seduce la Croisette regalando alle due splendide protagoniste Élodie Bouchez e Natacha Régnier un meritatissimo premio ex equo per la miglior interpretazione femminile.... Continua a leggere →