Barton Fink – È successo a Hollywood, di Joel Coen (Usa/1991)

di Laura Pozzi Per ogni appassionato di cinema, il mese di maggio conduce spesso a (ri)vivere le fastose atmosfere del Festival di Cannes. E a questo proposito fra le Palme d’oro più sorprendenti e originali assegnate negli ultimi trent’anni spicca quella consegnata da Roman Polanski nel 1991 a Joel e Ethan Coen per Barton Fink... Continue Reading →

Esterno notte, di Marco Bellocchio (2022)

di Laura Pozzi Quasi vent’anni fa  sul finale di Buongiorno notte, Marco Bellocchio "liberava" l’onorevole Aldo Moro dopo 55 giorni di prigionia. In una livida mattina di maggio, sulle ipnotiche note di Shine On You Crazy Diamond dei Pink Floyd, Roberto Herlitzka usciva dall’incubo, provava a dare un senso a quella prova assurda e incomprensibile... Continue Reading →

Lamb, di Valdimar Jóhannsson (2021)

di Andrea Lilli - È arrivato il 31 marzo nelle sale italiane Lamb, vincitore a Cannes 2021 del premio per l'originalità nella sezione Un certain regard: riconoscimento meritato, essendo un film che inventa un mammifero inedito, metà uomo e metà pecora, un nuovo ibrido mitico da aggiungere al catalogo zoologico fantastico in cui troviamo i... Continue Reading →

Makala, di Emmanuel Gras (FRA 2017)

di Andrea Lilli - Makala in swahili significa carbone. Mentre il destino del nostro pianeta si gioca sul mercato internazionale di gas e petrolio, il combustibile che fa sopravvivere il giovane Kabwita Kasongo è il carbone vegetale, autoprodotto e trascinato al mercato locale su una bicicletta, lungo 50 chilometri di strade pericolose. Con la moglie... Continue Reading →

Il Nastro Bianco, di Michael Haneke (2009)

di Laura Pozzi Che si tratti di un nastro bianco, di una bandiera rossa, di un lasciapassare verde (o per stare al pass coi tempi “green”), l’aberrante e folle strategia dei colori si ripropone indisturbata nel corso della storia, portando con se una feroce e pericolosissima deriva autoritaria edulcorata dalle sfumature del colore prescelto. Michael... Continue Reading →

La calda amante, di François Truffaut (La peau douce, 1964)

François Truffaut mette in questo film - più che in tanti altri - emozioni e sentimenti attinti direttamente dalla propria vita, e trasmessi con la consueta eleganza: ed è un regalo insostituibile. "Nel suonare, per prima cosa ci si deve preoccupare di trasmettere emozioni... Non solo per sé stessi, ma anche per gli altri". (André Gide, ripreso in una proiezione di un film nel film. 'Jouer' in francese vale come 'to play': significa giocare, suonare, recitare, proiettare un film, ed altro.)

Dietro la maschera (Mask), di Peter Bogdanovich [USA 1985]

di Andrea Lilli - Essere è essere percepiti.George Berkeley Dietro la maschera – Mask è l’ultimo film del periodo più creativo di Peter Bogdanovich regista, ed è uno dei titoli con cui si chiude la New Hollywood, quel ventennio fausto tra gli anni Sessanta e gli Ottanta in cui il cinema americano si rinnovò profondamente,... Continue Reading →

Annette, di Leos Carax (FR 2021)

di Laura Pozzi Tutto nasce, ruota e deflagra intorno a quella corsa elettrizzante e allucinata, plasmata sul corpo nervoso e febbrile di un giovanissimo Denis Lavant che al ritmo martellante della fulminante Modern Love di David Bowie si contorce, si agita e compie autentiche acrobazie amorose. Per chi  nel lontano 1988 (in realtà in Francia... Continue Reading →

Breve incontro, di David Lean (GB 1945)

di Andrea Lilli - Questo piccolo grande film inglese del 1945 è una delle più memorabili storie d’amore mai viste sul grande schermo. Fu il primo successo internazionale di David Lean, in seguito reso celebre da produzioni molto più impegnative, come Il ponte sul fiume Kwai (1957), Lawrence d’Arabia (1962) e Il dottor Živago (1966).... Continue Reading →

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