di Laura Pozzi Cent’anni da Signoret. Nella settimana degli omaggi “secolari”, non poteva di certo mancare quello dedicato a Simone Signoret (pseudonimo di Simone-Henriette-Charlotte Kaminker), carismatica e diabolica “signora” del cinema mondiale. Nata a Wiesbaden, ("città del matrimonio", in quel periodo sotto l'occupazione francesei) il 25 marzo 1921, il suo animo indomito e anticonformista trova... Continua a leggere →
La vita sognata degli angeli, di Érick Zonca (La vie rêvée des anges Fr/1998)
di Laura Pozzi Prima de La vita di Adele, ci sono le ragazze stropicciate de La vita sognata degli angeli, folgorante esordio alla regia di Érick Zonca, che nel 1998 ammalia e seduce la Croisette regalando alle due splendide protagoniste Élodie Bouchez e Natacha Régnier un meritatissimo premio ex equo per la miglior interpretazione femminile.... Continua a leggere →
Lucy, di Luc Besson (2014)
di Andrea Lilli - TRAILER - Lucy: una delle donne più importanti nella storia dell’umanità, figura affascinante, leggendaria, popolare in tutto il mondo, indagata in ogni dettaglio fisico e biografico da ormai mezzo secolo, per la precisione dal 24 novembre 1974, quando in una lontana località etiope incontrò per caso Donald Johanson del Museo di... Continua a leggere →
Notti selvagge, di Cyril Collard (Les Nuits fauves Fr/1992)
di Laura Pozzi Opera testamento di Cyril Collard (stroncato a soli 36 anni dall’AIDS) e film manifesto di una generazione (dis)illusa, Notti selvagge rappresenta ancora oggi una delle pellicole più innovative e sperimentali di inizio anni novanta, nonché una fra le più significative e originali nel trattare un tema delicato e scottante come “la peste... Continua a leggere →
Jules e Jim, di François Truffaut (1962)
di Marzia Procopio “Abbiamo giocato con le sorgenti della vita, e abbiamo perso” Ben prima che si constatasse il fallimento del matrimonio romantico, invenzione dei primi del ‘900, e che si iniziasse a parlare di poli-amore, a tentare il racconto di una relazione a tre fu il romanzo Jules e Jim di Henri-Pierre Roché, uscito... Continua a leggere →
Un condannato a morte è fuggito, di Robert Bresson (1956)
di Girolamo Di Noto Lione 1943, prigione di Montluc: il tenente Fontaine( Letterrier), uomo della Resistenza condannato a morte, prepara minuziosamente la fuga dal carcere nazista. Ispirato da un articolo autobiografico di André Devigny, Bresson riesce, con una sobrietà assoluta, a raccontare più che la storia di una fuga, la storia di una tensione assoluta... Continua a leggere →
Notte e nebbia, di Alain Resnais (Francia/1955)
di Girolamo Di Noto "Ci sono film gradevoli, altri belli, alcuni magnifici. Questo era necessario" (Ado Kyron) Nessun documentario sull'Olocausto è stato così capace di rendere nella vera dimensione l'orrore e la paura ininterrotta come Notte e nebbia di Alain Resnais. In questo immenso film di 30 minuti, il regista francese ricostruisce i crimini commessi... Continua a leggere →
Un uomo, una donna (1966), di Claude Lelouch
di Andrea Lilli - Se è vero che troppa bellezza fa soffrire, compatiteci: siamo irrecuperabili masochisti, noi che nel giorno del 90° compleanno di Jean-Louis Trintignant decidiamo di rivedere il suo film più bello, quello a cui deve la massima parte della celebrità: Un uomo, una donna. E lo rivediamo a metà dicembre, proprio nei... Continua a leggere →
Jean-Louis Trintignant, “il coraggio di un albero verde”
di Marzia Procopio Jean-Louis Trintignant compie oggi 90 anni. Nato a Piolenc, piccola località della Provenza, l’11 dicembre 1930 da una famiglia alto-borghese, al cinema esordì, dopo il teatro giovanile, con il film di Roger Vadim E Dio creò la donna (1955), al fianco di Brigitte Bardot. Dino Risi lo volle nel 1962 ne Il sorpasso,... Continua a leggere →
Pierrot le Fou (Il bandito delle 11), di Jean-Luc Godard (1965)
di Laura Pozzi Jean-Luc le Fou o Pierrot Godard? Su questo enigmatico, quanto amletico interrogativo (lasciando da parte l’infelice e fuorviante “italianizzato” bandito delle 11) si può innestare una stimolante riflessione sull’opera più esplosiva, sfaccettata e significativa del grande cineasta francese. Pierrot le Fou, nasce agli albori del maggio sessantottino, ma il suo nucleo già... Continua a leggere →