di Girolamo Di Noto C'è un cinema che pretende di sapere tutto, smodatamente loquace, che dice troppo e alla fine non dice niente. C'è poi un cinema che non racconta se non minime storie, frammenti di vita, ma del mondo è in grado di svelare più di un segreto. Il cinema di Pietro Marcello appartiene... Continua a leggere →
La tristezza ha il sonno leggero, di Marco Mario de Notaris (2021)
di Andrea Lilli - Napoli, novembre 1989. Da due mesi il mite quarantenne Erri Gargiulo (Marco Mario de Notaris) vive in esilio, cacciato brutalmente di casa da Matilde. Lei voleva figli, non li ha avuti, dopo dieci anni si è stufata, ora si è messa con ‘Pallemosce’ Ghezzi. Erri è in esilio a Via San... Continua a leggere →
Le orme, di Luigi Bazzoni (1975)
di Greta Boschetto Le orme è un film italiano del 1975 diretto da Luigi Bazzoni con Florinda Bolkan, Nicoletta Elmi, Klaus Kinski, Lila Kedrova e Evelyn Stewart. Alice (Florinda Bolkan) è una traduttrice con una vita tranquilla, è single e vive in un elegante e moderno appartamento all’Eur, ma è tormentata da un incubo ricorrente... Continua a leggere →
Omaggio a Cecilia Mangini
Ignoti alla città (Italia/1958), Stendalì (suonano ancora) (Italia/1960), La canta delle marane (Italia/1961), Essere donne (Italia/1964) di Girolamo Di Noto Come accade sempre con i lavori che sono stati una forte esperienza di impatto visivo, si può senz'altro affermare che i documentari di Cecilia Mangini, alla pari di quelli di De Seta, conservano una straordinaria... Continua a leggere →
Roma città aperta e Napoli Milionaria, due capolavori a confronto
di Bruno Ciccaglione La fine della seconda guerra mondiale in Italia fu la fine di un incubo, la possibilità di guardare al futuro con un minimo di fiducia dopo aver chiuso una pagina nera. Per gli artisti fu la scoperta di una libertà espressiva mai sperimentata prima, la voglia di affrontare temi nuovi e di... Continua a leggere →
Policeman, di Sergio Rossi (1969)
di Greta Boschetto Questa rarissima pellicola ostacolata per anni dalla censura italiana e già in quel periodo distribuita con due anni di ritardo, figlia del suo tempo e da inserire nel filone contestatario che animò gli schermi italiani di quel periodo (ma non per questo meno attuale), è quasi da considerarsi un film fantapolitico, su... Continua a leggere →
La meglio gioventù, di Marco Tullio Giordana (2003)
di Simone Lorenzati Locandina 'La meglio gioventuÌ€' eÌ€ un film di Marco Tullio Giordana del 2003. Pellicola lunga, sei ore divise in due parti, e decisamente ambiziosa. Il film ci mostra la famiglia Carati, e con essa l’Italia, tra il 1966 ed il 2003, un melodramma decisamente ben fatto che tratteggia il nostro paese mentre... Continua a leggere →
Rocco e i suoi fratelli, di Luchino Visconti (1960)
di Girolamo Di Noto Che cosa ricordiamo di un film? Certo, una trama, un attore, delle battute. Ma nel gioco del ricordo che ci tiene attaccati per decenni a dei fotogrammi, che parte gioca lo stile di un regista? Rocco e i suoi fratelli, di Luchino Visconti, è un meraviglioso melodramma di famiglia ed emigrazione,... Continua a leggere →
Il deserto rosso (1964), di Michelangelo Antonioni: un’analisi.
Una giovane donna borghese non riesce ad adattarsi alla trasformazione industriale del paesaggio e degli ambienti in cui si muove. Per lei un viaggio interiore doloroso e sofferto nel cambiamento.
La ragazza in vetrina, di Luciano Emmer (1961)
di Laura Pozzi Accompagnato da una surreale quanto squallida storia di censura, (si consiglia la visione su Youtube del filmato in cui il regista, imbestialito, mostra e commenta lo scempio subito) La ragazza in vetrina è il film che per un trentennio tiene Luciano Emmer lontano dal grande schermo. Regista schivo, raffinato, autore insieme ad... Continua a leggere →