di Girolamo Di Noto "Sta' pur certo che all' inferno non andremo noi/ ché all' inferno siamo stati sempre". Bertold Brecht In una grande villa, sulle colline di Bobbio, nel piacentino, una madre cieca vive con i suoi quattro figli: il maggiore, l'avvocato Augusto, è l'unico a condurre una vita apparentemente stabile e sicura; il... Continua a leggere →
‘Un giorno devi andare’: alla ricerca della vita e dei suoi ‘Diritti’
di Mauro Valentini Non era facile tornare dietro la macchina da presa, dopo due capolavori come “L’uomo che verrà” e “ Il vento fa il suo giro”. Due capolavori passati sottosilenzio per la grande distribuzione, relegati in una nicchia cinefila per la colpevole pigrizia imprenditoriale del nostro Cinema che ha così poca stima del pubblico... Continua a leggere →
‘In nome del popolo italiano’ (Dino Risi, 1971)
di A. C. “Io dei cittadini me ne infischio, perché ogni cittadino aspira a diventare industriale e avvelenatore del prossimo. Ma voialtri magistrati non l'avete ancora capito che questo popolo italiano nel nome del quale sentenziate non merita un cacchio? “ Un inflessibile magistrato (Tognazzi), indignato dalla corruzione dilagante all’interno delle istituzioni, si trova a... Continua a leggere →
‘Fortapàsc’ (Italia, 2009) di Marco Risi
di Laura Pozzi Sulle struggenti note di “Ogni volta”, pezzo fra i più seducenti di Vasco Rossi, il 23 settembre 1985 si spegne la vita, il coraggio e la leggerezza di Giancarlo Siani, unico giornalista italiano ucciso dalla camorra. E’ una tiepida serata di inizio autunno quando un ragazzo di appena 26 anni paga con... Continua a leggere →
‘Il colpo del cane’, di Fulvio Risuleo (Italia, 2019)
di Andrea Lilli --- Se fossi gatto, miao. Se fossi cane, bao. Se fossi tardi, ciao. (Corrado Guzzanti) Dopo questo suo secondo lungometraggio, si può tranquillamente dire che Fulvio Risuleo, classe 1991, già premiato a Cannes per i due corti sinora realizzati, talentuoso fumettista (Sniff il suo ultimo lavoro per la Coconino Press) e autore... Continua a leggere →
L’eclisse (Michelangelo Antonioni, 1962)
di Venceslav Soroczynski Se mi chiedete di pensare a delle labbra, immaginare degli occhi, descrivere il suono di una risata, penserò alle labbra, agli occhi, alla risata di Monica Vitti. Al suo fascino silenzioso, alla sua bellezza annoiata, alla sua camminata incerta sulle scale. Al suo sguardo quando guarda la cinepresa e anche quando non... Continua a leggere →
‘Martin Eden’ (2019), di P. Marcello. La storia di una doppia passione.
di Marzia Procopio “Ho vissuto talmente tanto intensamente che la vita ormai mi disgusta”: questo è il nodo concettuale di Martin Eden, il film di Pietro Marcello con Luca Marinelli, appena insignito della Coppa Volpi per la migliore interpretazione maschile alla 76esima Mostra Internazionale del cinema di Venezia e nelle sale dall’altro ieri. Se volete... Continua a leggere →
‘Lo spazio bianco’ (2009), di F. Comencini: dove tutto può essere scritto o… riscritto.
di Roberta Lamonica «Il fatto è che mia figlia Irene stava morendo, o stava nascendo, non ho capito bene … Io non sono buona ad aspettare. Non sento curiosità nel dubbio, né fascino nella speranza. Aspettare senza sapere è stata la più grande incapacità della mia vita». Lo spazio bianco (2009), di Francesca Comencini. Con... Continua a leggere →
‘Il sindaco del rione Sanità’ (2019), di M. Martone
di Luca Graziani ‘Il sindaco del rione sanità’ (2019), di Mario Martone: cinema e teatro che si fondono nella rappresentazione, un po’ comica un po’ grottesca, della malavita napoletana. Martone esplora i confini della legge, della giustizia fai da te e del patriarcato dipingendo il ritratto del boss risoluto e scaltro del rione sanità. Dopo... Continua a leggere →
‘La ragazza con la pistola’, di Mario Monicelli (1968)
di Roberta Lamonica “Tuo padre di cosa è morto?” “Di lupara” (Assunta Patané) ‘La ragazza con la pistola’ è un film del 1968, diretto da Mario Monicelli. Con Monica Vitti, Carlo Giuffré e Stanley Baker. Questo film segna un cambio di rotta nella carriera della Vitti che, abbandonati i ruoli drammatici connotati dall’incomunicabilità e dall’isolamento... Continua a leggere →