Zero in condotta, di Jean Vigo (1933)

di Marzia Procopio Alla fine delle vacanze estive, i ragazzi di un collegio francese tornano a scuola in un treno che diventa subito teatro dei loro scherzi. Alla stazione vengono accolti da un sorvegliante e allineati in fila per due. La sera stessa tre di loro – Bruel, Caussat e Colin – vengono messi in... Continua a leggere →

Il Vangelo secondo Matteo, di Pier Paolo Pasolini (1964)

di Federico Bardanzellu Quando uscì sul grande schermo Il Vangelo secondo Matteo, tanto i critici quanto i non addetti ai lavori rimasero sorpresi, se non addirittura sconcertati. Pasolini, infatti, aveva definito sé stesso “ateo e anticlericale”. Il suo stile di vita inoltre non sembrava affatto coerente con la tematica della pellicola o con la morale... Continua a leggere →

Caro diario, di Nanni Moretti (1993)

di Andrea Lilli - Un film in tre episodi, nato quasi per caso: "Volevo fare solamente un cortometraggio. Era agosto, ero a Roma. Mi piaceva andare in giro in Vespa per la mia città e mi è venuto in mente di farci un filmino". Poi le discese della Vespa ripresa in campo lungo tra le... Continua a leggere →

Fantozzi, di Luciano Salce (1975)

di Bruno Ciccaglione Dopo aver cambiato la vita e la carriera di Ugo Tognazzi, affidandogli il ruolo del protagonista di Il Federale, chiamato in extremis a risolvere un progetto avviato ma che pareva in un vicolo cieco, Luciano Salce cambierà la vita e la carriera anche di Paolo Villaggio, legandolo per sempre all’esilarante personaggio del... Continua a leggere →

Il Gattopardo, di Luchino Visconti (1963)

di Federico Bardanzellu - Il 14 maggio 1962 fu battuto il primo ciak del film Il gattopardo, per la regia di Luchino Visconti. Il film, viscontiano per eccellenza, è una pietra miliare del cinema italiano. A nostro parere il miglior film di Visconti, al pari di Ludwig (1973). Ebbe la fortuna di un soggettista d’eccezione:... Continua a leggere →

Il pranzo di Babette, di Gabriel Axel (DK 1987)

di Andrea Lilli - Il settantenne Gabriel Axel (Copenhagen 1918-2014) girò il suo capolavoro, premio Oscar 1988 al miglior film straniero, dopo aver realizzato numerosi titoli commerciali - perlopiù commedie leggere e soft porno - e in seguito ad un lungo periodo di inattività, tra il 1977 e il 1987, in cui si era limitato... Continua a leggere →

La trilogia di Apu, di Satyajit Ray – Il lamento sul sentiero (1955), Aparajito (1957), Il mondo di Apu (1959)

di Girolamo Di Noto Molti considerano Satyajit Ray - nato in una famiglia di origine bengalese con forti tradizioni artistico-letterarie - il più grande regista del Terzo Mondo e uno dei grandi della storia del cinema. Artista poliedrico, avviato alla pittura, musicista, sceneggiatore, spesso direttore della fotografia dei suoi film, colto e curioso della cultura... Continua a leggere →

Napoleone, di Abel Gance (Napoléon vu par Abel Gance, 1927)

di Federico Bardanzellu Girato in modo da essere ammirato su tre schermi contemporaneamente, il Napoléon di Abel Gance fu ”il canto del cigno” del cinema muto. Nel duecentesimo anniversario della morte di Napoleone Bonaparte, non si può evitare di ricordare la più famosa pellicola dedicata all’imperatore francese, il Napoléon di Abel Gance, del 1927. Fu... Continua a leggere →

I sette samurai, di Akira Kurosawa (Giappone, 1954)

di Girolamo Di Noto Cinema di poesia, cinema di prosa. Bisogna essere cauti con le definizioni impegnative, ma definire Akira Kurosawa un maestro del cinema non è poi così azzardato. Nel suo cinema c'è tutto il grande spettacolo, c'è fiaba, storia, apologo, c'è tutta l'arte usata da ogni grande regista, dal campo totale al dettaglio,... Continua a leggere →

Sugar Baby, di Percy Adlon (GER 1985)

di Andrea Lilli - Primo di una trilogia cult, Sugar Baby è il film con cui nel 1985 Percy Adlon lanciò Marianne Sägebrecht come antidiva, ovvero come modello di donna estraneo al repertorio convenzionale, protagonista anche in Bagdad Cafè (1987) e Rosalie va a far la spesa (1989). È la storia di un amore metropolitano... Continua a leggere →

Blog su WordPress.com.

Su ↑