di Andrea Lilli - ร arrivato il 31 marzo nelle sale italiane Lamb, vincitore a Cannes 2021 del premio per l'originalitร nella sezione Un certain regard: riconoscimento meritato, essendo un film che inventa un mammifero inedito, metร uomo e metร pecora, un nuovo ibrido mitico da aggiungere al catalogo zoologico fantastico in cui troviamo i... Continua a leggere →
I mostri, di Dino Risi (Italia/1963)
di Girolamo Di Noto - Solitamente quando si parla di "mostri" si tende a voler indicare esseri spaventosi e disumani, fuori dal comune, l'incarnazione di un Male che sembra provenire da lontano. Nel cinema di Dino Risi e non solo, i mostri hanno fattezze umane e un aspetto rassicurante, svolgono attivitร lecite, hanno famiglia e prole, molti vizi e poche virtรน e fanno decisamente parte di un fulminante ritratto dell'Italia del boom economico, anni di entusiasmi e cambiamenti del costume, ma anche di tanta polvere nascosta sotto sfarzosi tappeti, squilibri e incertezze morali che, giร da allora, cominciavano ad annunciare il degrado progressivo, veloce, inarrestabile della nostra societร .
Le lacrime amare di Petra von Kant, di Rainer Werner Fassbinder (1972)
di Bruno Ciccaglione - Riduzione per lo schermo di un dramma teatrale scritto e diretto dallo stesso Fassbinder, il film rivela la eccezionale abilitร raggiunta dal regista, nel costruire un film interamente ambientato in unโunica stanza. Elaborati movimenti di macchina, una gamma di colori ricchissima, scenografie dense di significato: tutto concorre a un'esperienza che รจ di cinema puro.
Spencer, di Pablo Larraรญn (USA 2021)
di Laura Pozzi Presentato in concorso allโultima mostra del cinema di Venezia, arriva nelle sale italiane dopo il forzato stop covid (sarebbe dovuto uscire a gennaio) Spencer, film incentrato sulla figura di Lady Diana firmato dal cileno Pablo Larraรญn e interpretato da Kristen Stewart. Unโuscita per certi versi strategica alla vigilia di una notte degli... Continua a leggere →
Ragazze (Career girls), di Mike Leigh (Gb/1997)
di Girolamo Di Noto - Ragazze di Mike Leigh รจ la storia di un'amicizia, una commedia dolente e al tempo stesso ironica sul tempo che passa, un viaggio nei ricordi caratterizzato da amare consapevolezze, disillusioni e nostalgie in cui ad emergere come unica certezza รจ il legame stretto, fedele tra le due ragazze, il fatto di poter contare l'una sull'altra, di condividere dolori e risate, successi e fallimenti.
Female Trouble, di John Waters (1974)
di Greta Boschetto - Female Trouble รจ un film del 1974 diretto da John Waters e interpretato da Divine, Mink Stole e Edith Massey. Tutto nei film di Waters รจ una parodia cattiva, divertente e a tratti esasperante della societร . Il cattivo gusto regna sovrano e si lega indissolubilmente a pilastri del cinema e della societร di quegli anni stimati da Waters.
C’era una volta un merlo canterino, di Otar Ioseliani (URSS 1970)
Ghia non ha tempo da perdere, secondo il suo punto di vista. Forse sente che il suo tempo รจ limitato, destinato a finire presto, fatto sta che lo dedica in modo frenetico ad altre prioritร : quelle che gli danno piรน piacere. Le ragazze, gli amici, i parenti, i compagni di bevute, altre ed eventuali distrazioni occasionali.
Turista per caso, di Lawrence Kasdan (The Accidental Tourist/USA 1988)
di Laura Pozzi Lโimprovvisa e dolorosa scomparsa di William Hurt a pochi giorni dallโimminente notte degli Oscar, ย rievoca nella mente di nostalgici cinefili un passato cinematografico cristallizzato nel tempo e come direbbe Pasolini โmiracolosamente riapparsoโ. Eโ il 1988 quando Turista per caso, quarto lungometraggio diretto da Lawrence Kasdan si trova a competere nella categoria miglior... Continua a leggere →
Germania anno zero, di Roberto Rossellini (Italia/Francia/Germania, 1948)
di Girolamo Di Noto โTutto. Non resta nemmeno il lutto, nel grigio, ad aspettar la sola (inesistente) parolaโ Giorgio Caproni Esistono opere che possiedono una cosรฌ mirabile capacitร d'incantamento, un'inarrivabile profonditร di pensiero che continuiamo ad ammirare, senza mai stancarci, capolavori senza tempo che scaldano il cuore, pagine straordinarie di un cinema vivo, poetico, forse... Continua a leggere →
W.R. – Misterije organizma, di Duลกan Makavejev (1971)
di Greta Boschetto - In questa sua delirante pellicola, Makavejev presenta allegramente il sesso come il piรน grande di tutti gli atti rivoluzionari, in un modo radicale tipico degli anni โ60/โ70: se apparentemente la societร odierna si รจ โevolutaโ e alcuni discorsi possono sembrare datati, i tabรน sessuali e il bigottismo sono ancora fortemente presenti nella nostra societร e questo film rimane uno degli esempi piรน validi della controcultura di quegli anni.