di Girolamo Di Noto ‘L'ultima risata’(Germania/1924), di Friedrich Wilhelm Murnau Capolavoro del cinema muto, straordinario per forza visiva e poetica, Der Letzte Mann (‘L'ultima risata’ nell'edizione italiana ma letteralmente ‘L'ultimo uomo’) è il film che fece di Murnau uno dei nomi più importanti del cinema degli anni Venti e in particolare di quel cinema tedesco... Continua a leggere →
‘Garage Olimpo’: Esto no es una ‘historia de un amor’
di Roberta Lamonica "La storia è un incubo dal quale sto cercando di svegliarmi". (J. Joyce) Garage Olimpo (1999), di M. Bechis. Con A. Costa, D. Sanda, C. Caselli. Maria insegna agli abitanti delle bidonvilles di Buenos Aires a scrivere e leggere e fa parte di un’organizzazione che si oppone al regime dittatoriale della ‘Junta’.... Continua a leggere →
‘Viridiana’: la carità cristiana non è di questo mondo
di Laura Pozzi 'Viridiana' (1961), di Luis Būnuel. Con Silvia Pinal e Fernando Rey. 'Viridiana' nasce da un’immagine, da un ricordo della mia adolescenza. Quando avevo tredici, quattordici anni, ero molto innamorato della regina di Spagna, Vittoria Eugenia. Nelle mie fantasie vedevo sempre lei, ma come avvicinarla? Io un plebeo, lei una regina circondata da... Continua a leggere →
‘Rocketman’: in volo con Elton John
Di Corinne Vosa “And I think it’s gonna be a long, long time ‘Til touchdown brings me ‘round again to find I’m not the man they think I am at home Oh, no, no, no I’m a rocket man Rocket man Burnin’ out his fuse up here alone” Luci, colori, magia. Solitudine, dolore, malinconia. Reginald... Continua a leggere →
‘M, il mostro di Düsseldorf’ (Germania, 1931), di F. Lang
di Girolamo Di Noto Pietra miliare del cinema tedesco della Repubblica di Weimar, quello per intenderci che va dal 1918 al 1933, dalla fine della prima guerra mondiale alla presa del potere nazista, splendido per la cifra stilistica, ricco di simboli e di metafore che richiamano l'espressionismo, M non è un film strettamente di denuncia.... Continua a leggere →
Cafarnao – Caos e miracoli, di Nadine Labaki (Capharnaüm, Libano/2018)
di Andrea Lilli Cafarnao, in ebraico Kefar Nahum (“villaggio della consolazione”), ora scomparso, fu il paese di pescatori sul lago di Tiberiade in cui Cristo avrebbe iniziato a predicare e a fare miracoli, richiamando folle e generando disordini. È un termine usato per definire un luogo caotico, una situazione molto confusa. Da piccolo fanciullo 'ncominciai... Continua a leggere →
Guardato a vista: il polar perfetto del multiforme Claude Miller
di Laura Pozzi Regista misconosciuto e in parte riscoperto dopo la scomparsa avvenuta nell'aprile 2012, Claude Miller ha attraversato la storia del cinema in punta di piedi, lasciando a bordo campo inutili orpelli a favore di una poliedricità espressa sempre ad altissimi livelli. Discendente spirituale di François Truffaut (dal quale erediterà poco prima di morire... Continua a leggere →
‘Un affare di famiglia’ di H. Kore-eda
di Girolamo Di Noto " Poco valore ha tutto ciò che ha un prezzo". (F. Nietzsche) Un affare di famiglia (Giappone, 2018 ), di regia di H. Kore-eda. Alla base del film di Kore-eda, Un affare di famiglia, Palma d'oro a Cannes 2018, sta la convinzione che la vera famiglia sia formata da persone che... Continua a leggere →
Todo Modo, di Elio Petri (1976)
di Roberta Lamonica “Sono il vicequestore Arras, distaccato dal ministero fino alla fine.” “La fine di che?” “Fino alla fine…” (Il vicequestore Arras al Presidente all’inizio di Todo Modo) Todo Modo, di Elio Petri con M. Mastroianni, G. Maria Volontè, M. Melato, F. Ingrassia. Mentre all’esterno imperversa una non definita epidemia (la morte della capacità... Continua a leggere →
‘Dolor y Gloria’… color y vida
di Marzia Procopio Dolor y gloria (2019), di P. Almodovar con A. Banderas e P. Cruz. È stato un ritorno felice quello di P. Almodovar al cinema, perché in questo film c’è in primo luogo tanto colore, tantissimo: dalla scenografia alla fotografia, una gioia vedere l’arancione col turchese, il verde con l’azzurro, il rosso e... Continua a leggere →