di Laura Pozzi 23 maggio 1992: uno dei giorni più cupi della storia italiana nel secondo dopoguerra. Il giudice Giovanni Falcone, sua moglie Francesca Morvillo e tre uomini della scorta a bordo delle loro autovetture vengono fatti saltare in aria da quattrocento chili di tritolo a pochi passi dallo svincolo per Capaci. Sono passati ventisette... Continua a leggere →
Mektoub, my love: Canto uno (2018) di Abdellatif Kechiche.
Immaginate una calda estate del 1994 e un gruppo di ragazzi e ragazze che passano le giornate al mare tra chiacchiere leggere e giochi in acqua. Immaginate serate frenetiche in discoteca a ballare e liberare da corpi appena sbocciati nella loro forma adulta energie e gioia di vivere. Immaginate una comunità tunisina a Sète... le... Continua a leggere →
Il diavolo probabilmente: la via crucis laica di Robert Bresson
di Laura Pozzi "Mi ha spinto a fare questo film lo sperpero che si fa di tutto in questa civiltà di massa, dove presto l'individuo non esisterà più. Questa immensa impresa di demolizione, dove noi periremo laddove abbiamo creduto di vivere, la si deve anche all'incredibile indifferenza di tutti, esclusi certi giovani d'oggi più lucidi".... Continua a leggere →
‘Lazzaro felice’ (2018) di A. Rohrwacher.
di Roberta Lamonica “...Allora il Santo aggiunse che era ormai tempo di fare la pace con gli uomini: se il lupo l’avesse osservata, senza far male né all’uomo né ad altri animali, egli l’avrebbe fatto nutrire dagli uomini di quella città per tutta la vita. Il lupo promise piegando il capo, quindi sollevò la zampa... Continua a leggere →
‘Ikiru’(1952), di A. Kurosawa e “il privilegio di morire la propria morte”.
di Roberta Lamonica "Solo agli esseri intransitivi e incolpevoli, a coloro che non muoiono la vita ma la vivono, potrà spettare il più paradossale e insieme il più 'naturale' dei privilegi: quello di non vivere la propria morte, ma di morirla – di morire di una morte giusta e gratuita, istantanea e incosciente.” Lev Tolstoj Un... Continua a leggere →
“Blue my mind – Il segreto dei miei anni”
Di Corinne Vosa “Questa è la metamorfosi, scendere nel buio e sorgere di nuovo. Non è uno scherzo, è un viaggio all’inferno.” (Jeanette LeBlanc) Mia, una ragazza di quasi sedici anni, si trasferisce con la famiglia a Zurigo. Oltre al cambiamento di casa e al rapporto difficile con i suoi coetanei si trova ad affrontare... Continua a leggere →
IL RESTAURO DI ‘PASQUALINO SETTEBELLEZZE’ (1975), di L. Wertmuller
La versione restaurata di Pasqualino Settebellezze, film-culto realizzato da Lina Wertmüller nel 1975, sarà presentata ufficialmente mercoledì 22 maggio 2019 al festival di Cannes. Il Centro Sperimentale di Cinematografia-Cineteca Nazionale ha curato, grazie all’impegno economico di Genoma Films, il restauro del film diretto nel 1975 da Lina Wertmüller (Mimì metallurgico ferito nell'onore, Travolti da un insolito destino nell'azzurro mare d'agosto) e... Continua a leggere →
‘Il sacrificio del cervo sacro’ (2018), di Y. Lanthimos
di Roberta Lamonica Agamennone: …il potere, sebben dolce, ad averlo t'accora. Uno sbaglio talor verso i Numi la tua vita sconvolge; talora la cruccian gli umori degli uomini, tristi e discordi… (Ifigenia in Aulide, Euripide) Premiato a Cannes 2017 con il Prix du Scénario, Il sacrificio del cervo sacro è il penultimo lavoro del cineasta... Continua a leggere →
Tacchi a spillo, di Pedro Almodóvar (Spagna 1991)
di Laura Pozzi Cresciuto all'ombra di giganti quali Tutto su mia madre, Parla con lei e Volver, Tacchi a spillo pellicola realizzata nel 1991 rappresenta una tappa cruciale nella stravagante filmografia di Pedro Almódovar. Dopo il successo mondiale di Donne sull'orlo di una crisi di nervi e gli scandalosi eccessi di Lėgami!, con questo film... Continua a leggere →
Vittime del peccato (Messico, 1951), di Emilio Fernandez.
di Girolamo Di Noto Autentico mattatore dell’età d’oro del cinema nazionale, Fernández definiva se stesso ‘IL cinema messicano’. ‘Vittime del peccato’ non ha goduto dello stesso successo di altri suoi film, come ‘Enamorada’, per esempio, e viene considerato già nella fase decadente della sua produzione. Per certi versi, questo film rimanda all’opera teatrale di Maxim... Continua a leggere →