Galveston, di Melanie Laurent (2018)

di Antonio Sofia. Galveston è un film forte, e nella sua forza si perde; ma è anche un film delicato, di una delicatezza che resiste, e in questo somiglia tantissimo ai suoi protagonisti. Sarà difficile dimenticare la sequenza in cui Elle Fanning intona sotto voce la bellissima Thirteen dei Big star, uno di quei momenti in cui il cinema si appropria della vita di chi guarda e si fa memoria. Di questo parla Galveston in fondo, di un ricordo che non si può evitare, di un racconto che non si può smettere di conoscere o cercare.

Un lungo viaggio nella notte, di Bi Gan (2018)

Il rischio dinanzi al film di Bi Gan è quello di cercare appigli noti che ci confermino chi siamo, sfoderare l’artiglieria pesante della cultura per mostrarci ancora in piedi, mentre il film ci fa a pezzi e ci consegna la possibilità di tornare insieme in nuove combinazioni.

Una intima convinzione, di Antoine Raimbault (2019)

di Bruno Ciccaglione È innanzitutto un ammonimento, questo primo lungometraggio di Antoine Raimbault, ispirato ad una vicenda giudiziaria che suscitò un certo clamore in Francia, un ammonimento legato al concetto di “intima convinzione”. A partire dal racconto del caso giudiziario che è al centro del film – una donna scompare, suo marito è accusato di... Continua a leggere →

Quello che non sai di me, di Rolando Colla (Svizzera/Italia 2019)

di Andrea Lilli TRAILER  Parlami di te. Parla con lei. Le parole che non ti ho detto. Le cose che non ti ho detto. (…) Quello che non sai di me. Titoli di film. Legati tra loro da un filo comune: la nostra vita dipende dai rapporti affettivi, e questi dipendono dal livello di comunicazione... Continua a leggere →

‘La potenza sovversiva della diversità. Ah, Ligabue! Ah, umanità!’

di Marianna Lambiase Ho avuto la fortuna di vedere “Volevo nascondermi”, l’ultimo film di Giorgio Diritti, appena  premiato al Festival di Berlino 2020 con l’Orso d’Argento per il miglior attore (Elio Germano), il giorno prima che a Roma scattassero le misure restrittive per il Covid 19 e la chiusura dei cinema. Ne conservo un ricordo... Continua a leggere →

‘In viaggio verso un sogno’ (The Peanut Butter Falcon), di Tyler Nilson e Michael Schwartz [USA 2019]

TRAILER di Andrea Lilli “In viaggio verso un sogno”. Scrivetelo sul modulo dell'autodichiarazione, per uscire dai confini di casa vostra. Dovete trovare un motivo plausibile? Usate questo, e le guardie vi lasceranno andare, dovranno farlo perché non ne esistono di migliori. Per una volta, la traduzione-tradimento di un titolo originale di film è azzeccata e... Continua a leggere →

‘Buñuel nel labirinto delle tartarughe’, di Salvador Simó (Buñuel en el laberinto de las tortugas, Spagna 2018)

di Andrea Lilli TRAILER Omaggiare Buñuel riducendolo a personaggio di cartone animato, farne una caricatura protagonista di 80 minuti di tavole colorate che raccontano la personalità del più celebre maestro del cinema surrealista durante una fase cruciale della sua vita, è una scommessa difficile. Essendo anche una sfida alle convenzioni cinematografiche, lo stesso Buñuel l'avrebbe... Continua a leggere →

‘Sola al mio matrimonio’ [Seule à mon mariage], di Marta Bergman (Belgio 2018)

https://www.youtube.com/watch?v=z5_Iqgh1JWU&feature=youtu.be di Andrea Lilli Propizio è avere ove recarsi (I Ching - Il Libro dei Mutamenti) Agente matrimoniale: “Non muoverti. Fammi un sorriso. Mostra i denti! Posa una mano sul fianco, come una modella. Molto bene.” Pamela: -“Io voglio un uomo… che faccia la doccia. Che sia pulito. Un francese.” Agente (ride): “Perché francese?” Pamela:... Continua a leggere →

‘Doppio sospetto’, di Olivier Masset-Depasse: la duplice natura dell’amore di una madre

di Valentina Longo Quando si può dire che un film sia un omaggio a un genere? E quando si può dire che, nel creare detto omaggio, un regista abbia reso giustizia al suo predecessore e platonico mentore? Le risposte a queste domande non sono affatto ovvie, per quanto in molti abbiano tentato di fornirne almeno... Continua a leggere →

L’HOTEL DEGLI AMORI SMARRITI (Chambre 212 – 2019) di Christophe Honorè

di Paola Salvati “Asdrubal! Mai sentito nome più erotico in tutta la mia carriera”. Ad affermarlo, dopo un’incontro col suo amante, è Maria (Chiara Mastroianni), insegnante universitaria di Diritto, sposata da ventanni con Richard, pianista in crisi. Anche a lui il nome ‘Asdrubal’ suona strano, ma per motivi diversi. E’ in questo momento che lui scopre l’infedeltà di sua moglie e che nasce una discussione:“Il tradimento fa parte... Continua a leggere →

Blog su WordPress.com.

Su ↑