di Paola Salvati Parte su Rai Movie un ciclo di film del grande regista, omaggio doveroso della tv pubblica italiana, in occasione del centenario della nascita di un genio induscusso del nostro cinema. Si inaugurerร oggi in prima serata con ‘La dolce vita‘, film che proprio il 20 maggio di sessant’anni fa vinse la Palma… Continue Reading →
Brutti, sporchi e cattivi, di Ettore Scola (Italia 1976)
di Bruno Ciccaglione Attraverso un piano sequenza di piรน di tre minuti, allโinterno di una baracca della periferia romana, assistiamo al lento risveglio di un nucleo familiare di almeno una dozzina di persone. Tra gorgoglii di stomaci, gocce dโacqua che scolano da qualche tubo rotto, rumori corporali vari ed una musica assieme ossessiva e tristissima,... Continua a leggere →
La prigioniera, diย Henri-Georges Clouzot (Francia 1968)
di Greta Boschetto La prigionieraย (La prisonniรจre) รจ un film del 1968 diretto daย Henri-Georges Clouzot con Laurent Terzieff, Bernard Fresson e Elisabeth Wiener. Prigionieri dโamore, sessuali, delle nostre manie: lโessere umano รจ il frutto delle sue stesse ossessioni, sia quando vengono sfogate che quando rimangono latenti nellโanimo. Prigionieri di fantasie morbose che ci fanno abbandonare il... Continua a leggere →
Lo Squalo, di Steven Spielberg (Jaws, USA 1975)
di Roberta Lamonica Lo Squalo (Jaws) รจ un film del 1975 di Steven Spielberg, basato sullโomonimo romanzo di Peter Benchley e secondo lungometraggio del regista dopo Duel (1971). Lo squalo venne definito il primo vero blockbuster della storia del Cinema. Migliaia di spettatori aspettavano in fila per vedere il film per il quale era stata... Continua a leggere →
I bambini li guardano. Le FAVOLACCE delle villette a schiera, senza zuccheri aggiunti.
di Lelio Semeraro Una piscina coi pidocchi. Stop. Basterebbe questo quadro a descrivere con estrema sintesi un'opera coraggiosa che spiazza, incanta e ci rovescia una pioggia fresca di buon cinema (al momento disponibile in molte piattaforme online), possedendo il suo linguaggio e le sue coordinate, riuscendo a tratteggiare favolacce moderne tra mejo genitori e bravi... Continua a leggere →
L’ultimo piano, di Giulia Cacchioni / Marcello Caporiccio / Egidio Alessandro Carchedi / Francesco Di Nuzzo / Francesco Fulvio Ferrari / Luca Iacoella / Giulia Lapenna / Giansalvo Pinocchio / Sabrina Podda (Italia 2019)
di Andrea Lilli "Tu chi czz sei?" "Sono Diana, la nuova inquilina..." "Ah... Giร . Lo prendi il caffรจ?" Una studentessa. In cucina. Di prima mattina. Aurelio, il padrone di casa, in ciabatte e vestaglia aperta su boxer fantasia, punta la caffettiera archiviando indifferente la novitร appena giunta nel suo regno di quattro stanze, salone, cucina... Continua a leggere →
If…., di Lindsay Anderson (GB 1968)
di Laura Pozzi Se.... un misterioso virus non avesse di colpo stoppato il mondo, su un gigantesco fermo immagine, lโattenzione di cinefili, addetti ai lavori e semplici appassionati di cinema volgerebbe in questi strani giorni su fatti e misfatti del festival di Cannes. Lโapertura della prestigiosa kermesse prevista per il 13 maggio, come tutti sappiamo... Continua a leggere →
Romanzo popolare, di Mario Monicelli (Italia 1974)
di Bruno Ciccaglione Il dialogo improvvisato sulla scala minore tra chitarra acustica e piano elettrico, contrappuntato dalle frasi nervose della batteria, crea unโatmosfera di sospensione del tempo, un tappeto di cui riconosciamo gli elementi ma che risulta instabile. Quando la rarefazione armonica di un accordo alterato raggiunge il registro piรน alto, la voce di Jannacci... Continua a leggere →
Un mondo perfetto, di Clint Eastwood (A Perfect World, USA 1993)
di A. C. Texas, anni '60. Evaso dal carcere, un criminale prende in ostaggio un bambino di otto anni durante la sua fuga fuori dallo Stato.Data l'enorme pressione mediatica suscitata dall'evento, e in vista dell'imminente visita del presidente Kennedy a Dallas, il governatore locale incarica un burbero ranger della cattura dell'evaso, mettendogli a disposizione una... Continua a leggere →
Cโera una volta il West, di Sergio Leone (1968)
di Roberta Lamonica Una stazione nel mezzo del nulla. Vecchi bigliettai bianchi, giovani native americane, banditi afroamericani. Una natura aspra, mulini a vento appena mossi dal caldo del deserto. Mosche, cigolii, gocce dโacquaโฆ E poi il treno. Cโรจ tutta lโAmerica del passato, del presente e del futuro, in questo film epico. Soprattutto quella del futuro.... Continua a leggere →