Tacchi a spillo, di Pedro Almodóvar (Spagna 1991)

di Laura Pozzi Cresciuto all'ombra di giganti quali Tutto su mia madre, Parla con lei e Volver, Tacchi a spillo pellicola realizzata nel 1991 rappresenta una tappa cruciale nella stravagante filmografia di Pedro Almódovar. Dopo il successo mondiale di Donne sull'orlo di una crisi di nervi e gli scandalosi eccessi di Lėgami!, con questo film... Continua a leggere →

Vittime del peccato (Messico, 1951), di Emilio Fernandez.

di Girolamo Di Noto Autentico mattatore dell’età d’oro del cinema nazionale, Fernández definiva se stesso ‘IL cinema messicano’. ‘Vittime del peccato’ non ha goduto dello stesso successo di altri suoi film, come ‘Enamorada’, per esempio, e viene considerato già nella fase decadente della sua produzione. Per certi versi, questo film rimanda all’opera teatrale di Maxim... Continua a leggere →

‘John McEnroe – L’impero della perfezione’, di Julien Faraut (L’empire de la perfection, Francia 2018)

di Andrea Lilli Cinema e tennis – questi due affascinanti giochi di campo rettangolare - continuano, per fortuna, a piacersi e a scambiarsi regali. Dopo il recente Borg McEnroe di Janus Metz Pedersen, da Parigi arriva un altro gustoso omaggio a John McEnroe, 60 anni appena compiuti. Un nuovo premio al tennista piu’ teatrale degli... Continua a leggere →

‘All’Ovest niente di nuovo’, di L. Milestone: non è dolce né dignitoso morire per la patria.

di Roberta Lamonica. ‘... Se tu potessi sentire, ad ogni sobbalzo, il sangue che arriva come un gargarismo dai polmoni rosi dal gas, ripugnante come un cancro, amaro come il bolo di spregevoli, incurabili piaghe su lingue innocenti, amico mio, tu non diresti con tale profondo entusiasmo ai figli desiderosi di una qualche disperata gloria,... Continua a leggere →

Le due inglesi (e il continente): la sublime imperfezione di un maestro

di Laura Pozzi Nella filmografia di ogni grande autore non è raro imbattersi nel classico film maledetto, o per dirla con le parole di François Truffaut riferendosi a "Marnie" di Alfred Hitchcook "il grande film malato". Una sorta di capolavoro mancato, un figliol prodigo fortemente voluto, ma capace di mettere in discussione l'intera produzione artistica... Continua a leggere →

‘Quel giorno d’estate’ (Amanda, 2018) di Mikhaël Hers

di Andrea Lilli Prima di attraversare la strada prendimi la mano La vita è ciò che ti succede mentre sei impegnato a fare altri piani (John Lennon)   David ha 22 anni e non è più un ragazzino, ma non ancora un adulto. Ha l’età in cui devi cambiare, hai fretta di muoverti verso quel... Continua a leggere →

Ted Bundy: Il fascino del (vero) male

di Fabrizio Spurio Ted Bundy – fascino criminale (2019) regia di Joe Berlinger, con Zac Efron, Lily Collins, John Malkovich Ted Bundy, autodefinitosi “Un sospettato innocente” è stato un serial killer che ha funestato l'America negli anni ‘70. Un omicida brutale che non provava pietà alcuna per le sue vittime, utilizzandole come corpi da distruggere... Continua a leggere →

4 Mosche di Velluto grigio: il film che prepara al capolavoro di D.Argento, ‘Profondo Rosso’.

di Fabrizio Spurio. '4 Mosche di Velluto Grigio' (1971), di D. Argento con M. Brandon, M. Farmer, J.P. Marielle, Bud Spencer, S. Satta Flores, O. Lionello. Terzo capitolo della cosiddetta ‘trilogia degli animali’, subito dopo il ‘Gatto a nove code’, Argento realizza un nuovo thriller dai risvolti più personali e intimi. Questo film segna una... Continua a leggere →

Un’altra vita – Mug, di Małgorzata Szumowska  (Twarz, Polonia 2018)

di Andrea Lilli Imparerai a tue spese che nel lungo tragitto della vita incontrerai tante maschere e pochi volti. (Luigi Pirandello) Polonia. 2010: tra le selvagge colline di Świebodzin "le massime autorità" inaugurano una statua colossale. È il Cristo di cemento più alto al mondo, superiore a quello di Rio de Janeiro. Gli ultrà cattolici... Continua a leggere →

“I figli del fiume giallo”. Nostalgia e speranza

di Corinne Vosa Ai margini della società ogni essere umano tenta di realizzare come meglio può l’utopia di una vita degna di essere vissuta, spesso macchiandosi di peccati irrimediabili e rimanendo imprigionato nella rete dei propri errori. Qiao (Zaho Tao, moglie e musa del regista) è la compagna di Bin (Liao Fan), un rispettato e... Continua a leggere →

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