Kurdbรปn – Essere curdo, diย Fariborz Kamkari (2020)

I curdi sono il popolo piรน numeroso tra quelli privi di un proprio Stato. Lโ€™esercito di Erdogan da tempo sta facendo nella regione del Kurdistan - un ampio altopiano fra Turchia, Siria, Iran e Iraq - qualcosa di molto simile a ciรฒ che Putin ha iniziato a fare in Ucraina: bombardamenti, invasioni, assedi, massacri, distruzioni di cittร  intere.

Barton Fink – รˆ successo a Hollywood, di Joel Coen (Usa/1991)

di Laura Pozzi Per ogni appassionato di cinema, il mese di maggio conduce spesso a (ri)vivere le fastose atmosfere del Festival di Cannes. E a questo proposito fra le Palme dโ€™oro piรน sorprendenti e originali assegnate negli ultimi trentโ€™anni spicca quella consegnata da Roman Polanski nel 1991 a Joel e Ethan Coen per Barton Fink... Continua a leggere →

Crimson Peak (2015) di Guillermo Del Toro

di Fabrizio Spurio "Quando il momento verrร , guardati da Crimson Peak..." La gestazione del film รจ stata particolarmente lunga. Del Toro aveva la sceneggiatura pronta dal 2005, subito dopo "Il Labirinto del Fauno". Purtroppo il progetto fu spostato a causa della lavorazione di "Hellboy: the golden army". In realtร  Del Toro aveva in progetto la... Continua a leggere →

“La matriarca”, liberata da Pasquale Festa Campanile

di Greta Boschetto - Il percorso di Mimรฌ, che ora sembra lontano nel tempo e con le pecche che puรฒ avere un film che parla di liberazione femminile narrato dal punto di vista di un uomo (per quando attento), presenta una piccola rivoluzione femminista sessantottina in cui dimostra che anche alle donne piace il sesso, aggiunge un tassello alla decostruzione simbolica delle dinamiche di genere (come avviene in altri film di quegli anni, ad esempio Femina Ridens di Piero Schivazappa del 1969) e rifiuta il doppio standard di valutazione che inquadra diversamente un uomo o una donna che praticano sesso casuale (e non sono forse ancora adesso, purtroppo, delle istanze che vengono portate avanti anche dal femminismo degli anni 2000?)

L’arma dell’inganno – Operation Mincemeat, di John Madden (UK 2021)

Nel 1943 un cadavere dirottรฒ le forze naziste e salvรฒ la pelle di migliaia di soldati durante lo sbarco alleato in Sicilia. L'Operazione Carne Tritata sarebbe stata la prima, avvincente trama di spy story imbastita dalla fantasia di Ian Fleming, futuro padre di James Bond, mentre lavorava nel controspionaggio (MI5) della Royal Navy.

Esterno notte, di Marco Bellocchio (2022)

di Laura Pozzi Quasi ventโ€™anni fa ย sul finale di Buongiorno notte, Marco Bellocchio "liberava" lโ€™onorevole Aldo Moro dopo 55 giorni di prigionia. In una livida mattina di maggio, sulle ipnotiche note di Shine On You Crazy Diamond dei Pink Floyd, Roberto Herlitzka usciva dallโ€™incubo, provava a dare un senso a quella prova assurda e incomprensibile... Continua a leggere →

Voci nel tempo, di Franco Piavoli (Italia/1996)

di Girolamo Di Noto - Costruito su immagini di rara e a volte ricercata bellezza, Voci nel tempo รจ un piccolo gioiello del cinema italiano, complesso pur nella sua semplicitร  delle storie raccontate, che si concentra sui volti delle persone e sulla fisicitร  delle cose e non fa concessioni al sentimentalismo, ma dรก vita alle diverse fasi della parabola esistenziale, seguendo la ciclicitร  del tempo che giร  ne Il pianeta azzurro emergeva, attraverso alcuni versi di Lucrezio: "Il nascere si ripete/di cosa in cosa/e la vita/a nessuno รจ data in proprietร /ma a tutti in uso".

Jazz Band, di Pupi Avati (Miniserie Tv, Italia/1978)

di Girolamo Di Noto โ€œFurono questi, giorni felici. Soffiavano dentro i loro tubi solo il loro entusiasmoโ€ Capita di rado di assistere a film pensati per la televisione che accolgano nel proprio messaggio poetico, con tanta sintesi, le atmosfere di un'epoca attraversandola, omaggiandola con tenerezza, carezzandola con delicatezza. Jazz Band di Pupi Avati รจ stato... Continua a leggere →

Easy Rider, di Dennis Hopper (1969)

di Bruno Ciccaglione "Tutto ciรฒ che voleva Era essere lโ€™ibero Ed รจ cosรฌ Che alla fine รจ andata" Il road-movie per eccellenza, capace di lasciare un segno indelebile nel cinema, nel mezzo della transizione verso gli anni '70 del '900.

In the cut, di Jane Campion (2003)

di Nicole Cherubini - Bersagliato da molte critiche, soprattutto per lโ€™audacia di Meg Ryan nel mostrarsi senza veli e per i toni scabrosi, il film, pur con dei limiti, ha comunque molti pregi.

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