di Laura Pozzi Suscita sempre particolare entusiasmo ascoltare e interagire con Jonas Carpignano. Sarร per quella parlantina tricolore squisitamente a stelle e strisce, per il fare privo di pose o sovrastrutture, per quel look svagato e famigliare, di certo il ragazzo coinvolge e appassiona. Lo avevamo โintercettatoโ la prima volta nellโestate del 2017 quando Mediterranea,... Continua a leggere →
Lovely Boy, di Francesco Lettieri (2021)
di Roberta Lamonica Locandina โIl rap ha del contenuto, la trap no, ma lo facciamo appostaโ. In questa frase buttata lรฌ, nei discorsi fumosi allโinterno di appartamenti bui e fumosi, il fulcro di Lovely Boy, ultimo film di Francesco Lettieri prodotto da Indigo Film e Vision Distribution, presentato fuori concorso a Venezia 78 nelle Giornate... Continua a leggere →
Una relazione, di Stefano Sardo (2021)
di Antonio Sofia Locandina ร possibile che un film sia diretto e fotografato benissimo, interpretato in modo convincente, scritto con dialoghi brillanti e senza buchi di trama, ma allo stesso tempo risulti, senza girarci intorno, brutto? Brutto che ti lascia lโamarezza di averlo visto, accresciuta dallo spreco di talento e conoscenza. E non brutto come... Continua a leggere →
2046, di Wong Kar-wai (2004)
di Ulderico Pomarici Locandina 2046, film del 2004 di Wong Kar-wai inizia a Hong Kong nel 1966. La cittร รจ squassata da disordini. I due interpreti principali sono gli stessi del precedente In the Mood for Love e un filo che li lega cโรจ: lโuomo e la donna sono โcompagni di sventuraโ. Nel primo film,... Continua a leggere →
Accordi e disaccordi di Woody Allen (USA 1999)
di Simone Lorenzati Succedono cose terribili alla gente innamorata, io lo so(Emmet Ray/Sean Penn) Emmet Ray รจ lโalter ego di Django Reinhart, chitarrista di jazz gitano, ben conosciuto anche a chi non รจ a proprio agio con la musica swing e dintorni. Sono uguali e diversi, uniti e agli antipodi. Ray, tuttavia, nella realtร non... Continua a leggere →
Furore, di John Ford (1940)
di Roberta Lamonica โSarรฒ tutto intorno al buio. Sarรฒ ovunque, ovunque tu possa guardare. Ovunque ci sia una rissa, cosรฌ le persone affamate possono mangiare, io ci sarรฒ. Ovunque ci sia un poliziotto che picchia un ragazzo, io ci sarรฒ. Sarรฒ nel modo in cui i ragazzi urlano quando sono arrabbiati. Sarรฒ nel modo in... Continua a leggere →
Quo vadis, Aida?, di Jasmila ลฝbaniฤ (2020)
di Laura Pozzi Bosnia, luglio 1995. Nel cuore dellโEuropa, a soli 40 minuti di aereo da Vienna e a meno di due ore da Berlino, si consuma sotto gli occhi muti, complici e indifferenti del mondo il massacro/genocidio di Srebrenica dove 8372 civili (in maggioranza uomini e ragazzi) vengono trucidati dallโEsercito della Repubblica Serba comandato... Continua a leggere →
Sulla giostra, di Giorgia Cecere (2021)
di Andrea Lilli - TRAILER Profondo Sud-Est italico. Ada (Lucia Sardo) รจ rimasta lร . Irene (Claudia Gerini) invece ha deciso presto di scappare, di vivere nelle grandi cittร . Dopo tanti (venti?) anni si ritrovano al punto di partenza, si confrontano, si affrontano. Sono nemiche, almeno allโinizio. Motivo del contendere รจ la casa della famiglia di... Continua a leggere →
Il carretto fantasma, di Victor Sjรถstrรถm (Svezia, 1921)
di Girolamo Di Noto ร un compito alquanto arduo scegliere un film che possa dare una misura dello spessore del cinema, รจ estremamente complicato poter selezionare un capolavoro della settima arte che possa in qualche modo rappresentarla. Quando allo storico Eric Hobsbawn venne chiesto qual fosse il suo film preferito, lui rispose che la domanda... Continua a leggere →
La febbre del sabato sera, di John Badham (1977)
di Bruno Ciccaglione Ci sono a volte dei film che entrano nella storia del cinema pur non avendo straordinari meriti artistici, ma perchรฉ hanno saputo cogliere un momento di passaggio della societร - in qualche modo concorrendo a definirlo e ad amplificarlo. ร il caso emblematico di La febbre del sabato sera, che immortala, prima... Continua a leggere →