di Girolamo Di Noto Cinema di poesia, cinema di prosa. Bisogna essere cauti con le definizioni impegnative, ma definire Akira Kurosawa un maestro del cinema non è poi così azzardato. Nel suo cinema c'è tutto il grande spettacolo, c'è fiaba, storia, apologo, c'è tutta l'arte usata da ogni grande regista, dal campo totale al dettaglio,... Continua a leggere →
Yakuza, di Sydney Pollack (1974)
Di A.C. "Yakuza: il kana giapponese per questa parola è composto dai numeri otto, nove e tre, la cui somma fa venti: un numero perdente nel gioco giapponese. E' ciò che il gangster giapponese con orgoglio perverso ha voluto chiamarsi. La yakuza nacque in Giappone più di 350 anni fa, formata da giocatori, truffatori e... Continua a leggere →
The Power of One (La forza del Singolo -1992, di John G. Advilsen)
di Carla Nanni In mille modi si può declinare la storia del Sudafrica, perchè è una storia piuttosto complessa, fatta di guerre, interessi, etnie e incapacità di parlare tra i diversi, razzismo, odio e solo qualche barlume di ribellione e pensiero libero negli anni delle separazioni dell'Apartheid. Questa storia si colloca un po' prima dell'entrata... Continua a leggere →
Shtisel (2013): un viaggio affascinante nella vita di una famiglia di haredim. Su Netflix
La misteriosa galassia dell'ultra ortodossia ebraica in un affascinante romanzo familiare
Incontri ravvicinati del terzo tipo, di Steven Spielberg (1977)
di Lorenzo Luccarini "Quanti anni hai?""Otto.""Vuoi arrivare a nove""Sì.""Allora vieni a vedere Pinocchio domani sera."Roy Neary al figlio Locandina TRAMA Dopo un primo avvistamento di UFO e la raccolta delle prove tangibili dell’ esistenza degli alieni, il governo degli Stati Uniti decide di tentare una forma di contatto e comunicazione contatto con i ‘visitatori’. Sotto... Continua a leggere →
Sugar Baby, di Percy Adlon (GER 1985)
di Andrea Lilli - Primo di una trilogia cult, Sugar Baby è il film con cui nel 1985 Percy Adlon lanciò Marianne Sägebrecht come antidiva, ovvero come modello di donna estraneo al repertorio convenzionale, protagonista anche in Bagdad Cafè (1987) e Rosalie va a far la spesa (1989). È la storia di un amore metropolitano... Continua a leggere →
L’uomo che uccise Liberty Valance, di John Ford (1962)
di Bruno Ciccaglione Dopo i grandi spazi dipinti con la macchina da presa in un capolavoro come Sentieri selvaggi, che avevano fatto della Monument Valley l’immagine iconica dell’America, con L’uomo che uccise Liberty Valance John Ford torna in studio e al bianco e nero, per realizzare un film che è un romantico addio al mondo... Continua a leggere →
Il caso Spotlight, di Thomas McCarthy (2015)
di Simone Lorenzati Noi abbiamo due storie qui: una è quella di un clero degenerato, e l'altra è quella di un gruppo di avvocati che trasforma l'abuso su minori in una miniera d'oro. Allora, quale storia vuoi che scriviamo? Perché una la scriviamo.(Mark Ruffalo alias Walter 'Robby' Robinson) Locandina Thomas McCarthy, regista de il caso... Continua a leggere →
Mustang, di Deniz Gamze Ergüven (Turchia 2015)
di Nicole Cherubini E’ un’assolata giornata d’estate. E’ l’ultimo giorno di scuola, e dopo aver salutato le insegnanti, un gruppo di ragazze e ragazzi si dirige verso il mare, per fare il bagno e scherzare insieme. Tra di loro ci sono 5 sorelle. Quando le ragazze tornano a casa dalla nonna, l’intero vicinato è stato... Continua a leggere →
The serpent, di Tom Shankland e Hans Herbots (2021)
di Bruno Ciccaglione Al di là del successo che il pubblico sembra riservargli, la serie The serpent sa imporsi per la sua capacità di combinare insieme una sapiente tecnica narrativa con dei contenuti capaci di superare con intelligenza molti dei cliché del genere dedicato ai serial-killer, che sovraffolla le piattaforme con una miriade di prodotti,... Continua a leggere →