di Andrea Lilli - Nel secolo scorso c'erano libri tristi di cui un mondo migliore avrebbe fatto volentieri a meno. Ci sono ora film pregevoli basati su quei libri, come per un provvidenziale meccanismo di compensazione. Oggi 23 aprile, Giornata Mondiale del Libro, ricordiamo una pubblicazione che purtroppo ebbe molto successo, scritta nel 1936 da... Continua a leggere →
La mia droga si chiama Julie, di François Truffaut (La Sirène du Mississippi Fr/1969)
di Laura Pozzi A disseminare un primo indizio ci pensa Antoine Doinel in Baci rubati. In bilico fra dubbi amorosi e precarietà esistenziale, avvolto da una calda e rassicurante coperta nella solitudine di una fredda portineria lo svagato Jean Pierre Léaud si diletta nella lettura di un romanzo: La Sirène du Mississippi, (dall’originale Waltz into... Continua a leggere →
Sentieri selvaggi, di John Ford (1956)
di Girolamo di Noto Quando si è alle prese con un film di John Ford lo sguardo spesso non dipende solo dall'occhio ma da tutti i sensi. Ci sono inquadrature da ascoltare più che guardare, altre in cui ci si vorrebbe immergere, inquadrature che commuovono e ci riempiono, che ci fanno pensare. La straordinaria scena... Continua a leggere →
Femina ridens, di Piero Schivazappa (1969)
di Greta Boschetto Femina ridens è un film del 1969 scritto e diretto da Piero Schivazappa con Philippe Leroy e Dagmar Lassander. “Cerca di pensare invece a dopo la morte, adesso che ci sei così vicina, pensa piuttosto a cosa diventerai con la reincarnazione: un uomo, giallo o nero? Un gatto persiano o un topo... Continua a leggere →
La stoffa dei sogni, di Gianfranco Cabiddu (2016)
di Roberta Lamonica “Questi nostri attori, come ti avevo predetto, erano tutti spiriti, e sono sciolti nell'aria, nell'aria sottile [...]. Noi siamo fatti della stessa materia di cui sono fatti i sogni, e la nostra breve vita e' circondata dal sonno. (La tempesta Atto 4, scena 1) Locandina Premessa È nel volto grottesco di Antioco... Continua a leggere →
Macbeth, di Justin Kurzel (2015)
di Simone Lorenzati Michael Fassbender (Macbeth): "E se dovessimo fallire?" Marion Cotillard (Lady Macbeth): "Noi non falliremo" Esistono opere immortali, in grado di sopravvivere al trascorrere del tempo ed esserne esaltate, in qualunque momento si attinga a queste. Ed esistono poi capolavori letterari di tale portata dal riuscire anche ad ispirare gli artisti successivi, che... Continua a leggere →
Il Casanova di Fellini: una necrografia
di Michela Pellegrini Il terreno su cui nasce e affonda le radici Il Casanova di Federico Fellini (1976) è un terreno impervio, difficile da percorrere, dissestato. «A me sembra uno scrittore noioso, che ci ha parlato di un personaggio chiassoso, indisponente, vile, un cortigiano che si chiamava Casanova, un omaccione impennacchiato che puzza di sudore... Continua a leggere →
Ballata di un soldato, di Grigorij Čuchraj (URSS 1959)
di Andrea Lilli - Era nostro amico, e vi racconteremo di lui una storia che per intero non sa nemmeno sua madre. (voce fuori campo) Unione Sovietica, seconda guerra mondiale. Nell'inferno della trincea il soldato telefonista 19enne Aleksej 'Alioscia' Skvortsov si ritrova solo. Fugge, braccato da un carro armato tedesco. Sta per essere raggiunto e... Continua a leggere →
Ombre e nebbia, di Woody Allen (Shadows and Fog USA/1991)
di Laura Pozzi "L'inganno è così universalmente diffuso, che dire la verità significa farsi tacciare da bugiardi" (Il Volto, Ingmar Bergman) Ombre e nebbia “gioiello” finemente espressionista firmato da Woody Allen nell’antidiluviano 1991 compie trenta lunghissimi anni. Penultima collaborazione al fianco dell’immancabile Mia Farrow, l’opera tra le più sorprendenti, innovatrici e sinistramente profetiche della sua... Continua a leggere →
L’enigma di Kaspar Hauser, di Werner Herzog (1974)
di Girolamo Di Noto "Io sono venuto, orfano tranquillo,ricco solo dei miei occhi quieti, verso gli uomini delle grandi città"Paul Verlaine Vladimir Nabokov nelle sue Lezioni di letteratura insisteva molto su un concetto: "La letteratura è invenzione. La finzione è finzione. Definire una storia una storia vera è un insulto all'arte e alla verità". Werner... Continua a leggere →