di Greta Boschetto Un serpente di giugno (A Snake of June, 六月の蛇 Rokugatsu No Hebi) è un film del 2002 diretto da Shinya Tsukamoto con Asuka Kurosawa, Yuji Kohtari e il regista stesso. “Il serpente è quello che tutte le donne hanno in corpo. Una metafora che mi attrae da sempre. Quando penso ad una... Continua a leggere →
Sperduti nel buio, di Nino Martoglio (1914)
di Federico Bardanzellu - Sperduti nel buio, uno straordinario film italiano la cui unica copia è andata perduta durante la seconda guerra mondiale Il cinema italiano si è affermato nel mondo grazie a un gruppo di lungimiranti registi che, a guerra mondiale ancora in corso, hanno fondato la scuola neorealistica. Il termine “neorealismo” è stato... Continua a leggere →
America oggi (Short cuts), di Robert Altman (1993)
di Bruno Ciccaglione Dopo il grande successo avuto con I protagonisti, Robert Altman può permettersi di tornare all’ambizioso progetto cui aveva iniziato a dedicarsi qualche anno prima: quello di realizzare un film dai racconti di Raymond Carver, il grande scrittore che aveva rivitalizzato la forma del racconto breve, dedicandosi a racconti di vita quotidiana ambientati... Continua a leggere →
I soliti sospetti, di Bryan Singer (1995)
di Roberta Lamonica “La beffa più grande che il diavolo abbia mai fatto è stato convincere il mondo che lui non esiste”.(Roger ‘Verbal’ Kint) Locandina Premessa Dopo averlo visto al Sundance Festival nel 1995, Roger Ebert, celebre critico cinematografico statunitense, restò perplesso dall’entusiasmo suscitato da ‘I soliti sospetti’ di Bryan Singer. Lo rivide, armato di... Continua a leggere →
Harold e Maude, di Hal Ashby (USA 1971)
di Andrea Lilli - "Harold e Maude è la più grande storia d'amore dei nostri tempi. Dice che l'amore non ha niente a che fare con i soldi, il ceto sociale, o l'età… Ma solo con due persone che si prendono, che hanno qualcosa in comune, tipo anime gemelle." Mary Così disse Cameron Diaz in... Continua a leggere →
Lettere da Berlino, di Vincent Perez (2016)
di Simone Lorenzati "Ognuno muore solo" è un libro di Hans Fallada e, per inciso, è anche una delle prime opere a parlare della resistenza tedesca al nazismo. E da quel libro Vincent Pérez trasse, nel 2016, il suo film Lettere da Berlino. Cosa sta alla base della pellicola, e la reale forza di questa... Continua a leggere →
Ecco Fatto, di Gabriele Muccino (1998)
di Laura Pozzi Muccino sì, Muccino no, Muccino nì. Per chi scrive la risposta esatta è la tre, sopratutto se limitata al primo Muccino, quello che con assoluta nonchalance chiude un secolo e ne apre un altro trasformandosi con L’ultimo bacio nel nuovo golden boy del cinema italiano. Si perché al di là di come... Continua a leggere →
Heat – La sfida, di Michael Mann (1995)
Di A.C. Los Angeles. Un gruppo di rapinatori professionisti assalta un furgone portavalori, ma nell'eccesso di foga di uno dei banditi rimangono uccisi i tre agenti di scorta. Viene dunque incaricato delle indagini lo zelante tenente Vincent Hanna (Pacino), il quale dà il via ad una intensa caccia all'uomo che ha come obiettivo principale il... Continua a leggere →
Leòn di Luc Besson (1994)
di Carla Nanni Locandina La criminalità di New York, quella fatta di mafia, droga, pericolosi gangster a cui basta una telefonata per farsi rispettare, è questo - fin dai primi minuti - il mondo di Leòn. Luc Besson, dopo Nikita del 1990, ritrova Jean Reno in un film fatto di violenza, sangue, sparatorie e azione... Continua a leggere →
Late for the sky in Taxi Driver, di Martin Scorsese (1976)
di Bruno Ciccaglione Taxi driver è un film di culto per molte ragioni, perché è un film bellissimo. Ma per i cinefili appassionati di musica questo film di Scorsese ha un valore speciale, perché contiene l’ultima colonna sonora composta da Bernhard Hermann, il gigante che aveva legato il suo nome ai più grandi film di... Continua a leggere →